Asino istriano

Arca del Gusto
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L’asino istriano è una razza autoctona della penisola più grande del mare Adriatico, l’Istria. Si presume che questo asino sia comparso durante l’impero romano o, più precisamente, durante la migrazione delle specie lungo la via mediterranea. È anche molto probabile che la migrazione sia arrivata dall’Africa settentrionale.

L’asino istriano rappresenta un elemento importante nell’identità culturale e storica dell’Istria. In passato, insieme ai bovini istriani, gli asini istriani erano usati come animali da soma per il trasporto di merci e materiali meno pesanti. Visto l’abbandono dell’agricoltura tradizionale e la modernizzazione dei trasporti, il numero di capi di questa razza autoctona è notevolmente diminuita. Pochi anni fa, la popolazione di asini istriani ha toccato un picco negativo storico: se ne contavano infatti circa 50 esemplari. Oggi, il numero è cresciuto a oltre 250 animali di razza pura, grazie all’iniziativa di diversi allevatori. L’obiettivo era quello di riportare in auge gli asini concentrandosi sui suoi usi gastronomici.

Rispetto ad altri asini, sono più robusti e forti. La testa è grossa, pesante, con un profilo dritto o leggermente concavo, orecchie lunghe con peli bianchi sul lato interno. Il muso è bianco con aree nere intorno alle narici. Il pelo è corto, prevalentemente nero, raramente marrone e bianco, con la pancia grigia.

La carne dell’asino istriano è considerata molto gustosa. Vista la struttura fibrosa, è adatta a cotture lunghe in stufati o sous-vide, metodi che migliorano particolarmente gli aromi naturali e il sapore della carne. Uno dei piatti tradizionali preparati in Istria è la pasta con asino istriano.

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Territorio

NazioneCroazia
Regione

Istarska

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Alice Di Prima, Agency for Rural Development of Istria