Antiche varietà di mele dell’arcipelago Chiloé

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

Le antiche varietà di mele dell’Arcipelago Chiloé hanno origine dalle varietà importate dagli spagnoli in epoca coloniale nel XVIII e XIX secolo. Con il tempo queste piante di mele si sono adattate sempre più al territorio e hanno dato vita a sottovarierà diverse con caratteristiche uniche perché dovute all’adattamento del loro patrimonio genetico delle isole che le ospitano. Esistono più di trenta varietà di mele, sebbene molte siano selvatiche, diverse sono state coltivate e protette nei secoli in questi territori.

In genere queste mele vengono consumate, oltre che crude, per preparare la tradizionale bevanda alcolica chiamata chicha, ottenuta dalla fermentazione delle mele, il cui primo succo, più pregiato, prende il nome di “lagrimilla”.

La chicha di mele viene bevuta in alternativa a quella di uva e al muday, tipico liquore mapuche alcolico ottenuto con la fermentazione di cereali. Queste antiche mele si utilizzano anche per la produzione di aceto, torte salate e, naturalmente, dolci. Le varietà più famose sono la manzana camuesca, molto acida adatta solo per preparare la chicha, la manzana candora, dal sapore dolce e consistenza fibrosa, la manzana conservera e conservera amarilla, perfette per marmellate e conserve, manzana de ambrosio che ha una forma allungata, piccola e dolce, manzana “muso di pecora”, piccola, acida usata per chicha e mazamorra (piatto tipico a base di mais) e manzana limona, molto acida, usta solo per la chicha.

Queste antiche varietà di mele si trovano ora solo nei mercati locali e sono utilizzate per il consumo familiare soprattutto. Diversi sono i motivi che minacciano l’esistenza di queste mele: la scomparsa di molti piccoli frutteti nei giardini delle case, l’età avanzata degli alberi e l’avvento delle monocolture che stanno occupando le terre in cui queste piante un tempo crescevano spontanee.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneCile
Regione

Los Lagos

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Comunità indigena:Ancud e Castro