Anice di Rute secco

Arca del Gusto
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Anís de rute (seco)

Si tratta di un’acquavite di anice con alto contenuto alcoolico (45°-55°), incolore e molto fragrante. Composizione: alcool (anticamente derivato dall’uva, oggi dalla barbabietola da zucchero), acqua pura delle colline, leggera e demineralizzata, semi di anice verde (Pimpinella anisum). Questi semi si acquistano dagli agricoltori della provincia di Malaga (nella città di Cueva Bajas) che si tramandano questa coltivazione, un tempo diffusa in tutta l’Andalusia, di padre in figlio da almeno 200 anni. Stimola l’appetito, è digestiva e diuretica. Il processo di elaborazione, chiamato bidistillazione, o doppia distillazione, avviene in questo modo: l’anice extra secco si ottiene dalla distillazione idroalcoolica dei grani di anice in un alambicco di rame, secondo il metodo tradizionale. Si adoperano alambicchi e contenitori esclusivamente di rame, perché imprimono speciali caratteristiche al prodotto. Per la lavorazione sono utilizzati solo materiali di rame e legno di olivo per la distillazione. Il processo è totalmente artigianale. Esistono testimonianze documentarie di questo prodotto dal 1630, ma si produce in questo modo dal XIX secolo. La produzione è continuata, con alti e bassi, per tutto il XX secolo. Negli anni ’50 esistevano cinquanta fattorie specializzate nella produzione di questa acquavite; oggi ne sono rimaste solo sei. La legislazione è molto restrittiva e la pressione delle multinazionali molto forte: il consumo è scarso e i costi del processo artigianale è elevato. L’anice di Rute è prodotto nei comuni di Rute e Baena, nella Sierra Subbetica di Cordoba, una zona montuosa situata a sud della provincia di Cordoba, al confine tra Malaga e Granada.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Andalucia

Altre informazioni

Categorie

Bevande distillate e fermentate