Acciuga del golfo di Biscaglia

Arca del Gusto
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Acciuga del golfo di Biscaglia

Antxoas del Golfo de Bizkaia

L’acciuga cantabrica o acciuga del Golfo di Biscaglia (nome scientifico, Engraulis encrarischolus) è una delle specialità della cucina basca, ma negli ultimi anni la pesca è stata limitata e, nel 2007, proibita per la pericolosa riduzione della biomassa della specie. Inoltre, mentre le barche da pesca basche usano ancora una tradizionale tecnica artigianale che rispetta l’equilibrio ecologico della specie, altri tipi di imbarcazioni impiegano il metodo “a strascico” (pesca al ‘traino’, dove un attrezzo, in genere una rete, esercita la sua capacità di cattura mentre viene trainato da uno o più natanti) che cattura o distrugge tutto ciò che incontra. Data la scarsità di questa risorsa, molte industrie conserviere hanno scelto di importare acciughe di qualità inferiore da altre nazioni e altri continenti, inondando così i mercati baschi. La conservazione è sempre stato compito delle mogli dei pescatori, che acquistano le acciughe da metà aprile a metà giugno e le sistemano in bidoni, alternate a strati di sale, per circa otto mesi. A gennaio le puliscono e le confezionano con olio di semi di girasole. E’ rimasta un’unica azienda artigianale e tradizionale. Si tratta della Karmelo Toja, che si trova nella città di Bermeo nella provincia di Biscaglia.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Pais Vasco

Area di produzione:Golfo di Biscaglia

Altre informazioni

Categorie

Pesce, frutti di mare e derivati

Segnalato da:Mariano Gómez