Blé hamira
La varietà di grano duro hamira (o hamra), coltivata già molto prima dell’occupazione francese, prende il nome dalla tonalità dei suoi semi. "Ahmar" infatti è il nome del colore rosso in tunisino. Anche i suoi glumi sono rossi e le barbe piuttosto fitte possono essere rosse oppure nere. La spiga allungata e leggermente appiattita.
L’hamira è molto resistente al caldo e ai cambiamenti climatici. Si coltiva soprattutto nel sud della Tunisia.
Il grano duro era l’unico tipo di grano coltivato dalla popolazione locale prima che i coloni europei occupassero il nord Africa. La moltitudine di forme che si incontrano in quest’area si dice sia dovuta a ibridazioni e incroci spontanei. Questa diversità ha fatto sì che il Nord Africa sia considerato uno dei più importanti centri secondari di origine del Triticum durum, soprattutto nelle zone montane del paese dove si trova in forme varie e numerose.
Non a caso il grano duro è stato elevato al rango di “specie” per la prima volta dal botanico francese Français Desfontaines nel 1798, dopo i suoi viaggi nella « Barberia ».
Cette variété de blé dur est très résistante aux températures chaudes et aux changements climatiques. Le blé hamira l’on trouve particulièrement au sud de la Tunisie.
Les blés durs étaient les seuls cultivés par les populations locales avant l’installation des colons européens. La multitude des formes rencontrées en Afrique du Nord serait due aux hybridations et aux croisements qui se produisaient spontanément. Cette diversité, rencontrée dans les régions nord-africaines, a fait considérer le Nord Afrique comme l’un des
principaux centres secondaires d’origine du Triticum durum, surtout dans les parties montaigneuses du pays où se formes sont les plus variées et le plus nombreuses. Non par hazard le blé dur fut érigé au rang d’espèce pour la première fois par le botaniste français Desfontaines en 1798, après ses voyages en « Barbarie »


