Anneb

Arca del Gusto
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العناب

Lo Ziziphus jujube, localmente chiamato Anneb, appartiene alla famiglia delle Rhamnaceae ed è coltivato principalmente in giardini privati in Tunisia nelle aree di Mahdia, Ariana e Sfax.

L’albero raggiunge gli 8 metri di altezza e i 50 e i 60 cm di diametro ed è presente in Tunisia in tre diverse specie: Ziziphus lotus (Sedra), Ziziphus jujuba Miller (ovvero Anneb), e Ziziphus Spina-Christi (Nebga). La varietà più conosciuta rimane sicuramente lo Ziziphus jujube dai frutti delle dimensioni di un’oliva. I frutti, le foglie e le radici dell’albero sono molto versatili, utilizzati sia in ambito cosmetico che officinale per i valori nutritivi, i polifenoli e le vitamine contenuti negli oli estratti.

Dal punto di vista storico questa specie pare provenire della Cina ma è diffuso in tutta la zona mediterranea e introdotto nel tempo con ottimi risultati in più di 30 paesi, tra cui: le zone tropicali e subtropicali dell’Asia, il Nord America, l’ Africa (nello specifico Egitto, Marocco, Senegal, Tunisia) ed infine anche in Australia.

La sua grande diffusione è garantita dalla sua spiccata adattabilità alle condizioni climatiche, all’ampia tolleranza a condizioni di siccità, alle alte temperature atmosferiche e persino ad altitudini fino a 1550 m. Nonostante le sue proprietà, questa specie sta attraversando un crescente degrado dovuto a fattori legati all’aumento dell’agricoltura intensiva. In aggiunta a ciò, la caratteristica riproduzione sessuata rappresenta una grande difficoltà per la diffusione e l’uso di questa coltura. La pianta è inoltre particolarmente soggetta ad alcuni parassiti, in particolar modo alla mosca della frutta (Ceratitis capitata) durante i periodi di particolare siccità. Malattie come l’oidio provocano la caduta dei frutti più giovani e delle foglie, mentre le malattie virali ne deformano i rami. Anche la raccolta e l’immagazzinaggio dei frutti costituiscono un problema consistente: è molto comune che i frutti vengano danneggiati durante la raccolta o il trasporto.

Dal punto di vista riproduttivo, invece, le fasi fenologiche di questa varietà variano a seconda delle stagioni, del luogo in cui cresce e dell’ecotipo. L’albero comincia la sua crescita in tarda primavera, germogliando a marzo, con fogliazione in aprile. La caduta delle foglie avviene all’inizio della stagione autunnale, mentre la fioritura tra maggio e giugno, la fruttificazione inizia a luglio e prosegue con la maturazione tra agosto fino addirittura ad ottobre, a seconda della regione.

I frutti, le foglie e le radici dello Ziziphus jujuba hanno numerosi usi cosmetici e medicinali grazie ai molti vantaggi nutrizionali, quali la ricchezza in zuccheri della frutta (glucosio e il fruttosio), di minerali (rame) e di diverse proteine.

Tutto della pianta di Ziziphus jujuba trova un utilizzo. I semi, sotto forma di polvere, sono utilizzati per facilitare la digestione, mentre l’olio essenziale trova il suo uso in ambito cosmetico. I frutti essiccati sono tradizionalmente utilizzati come stimolatori del sistema immunitario per prevenire l’insorgere di diverse malattie. Le foglie invece sono utilizzate nella produzione di un tè dalle proprietà benefiche e rilassanti. Anche il legno dell’albero è molto ricercato nella produzione di mobili e la cenere generata dalla combustione del legno è usata contro i morsi di serpente. Le radici sono famose per il loro uso officinale, utili per alleviare i dolori di stomaco.

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Territorio

NazioneTunisia
Regione

Ariana

Mahdia

Sfax

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati