Sudafrica: due nuovi Presìdi

Da oggi, il progetto dei Presìdi Slow Food può vantare ufficialmente due nuovi prodotti: il Mais arcobaleno e l’Arancia Rex Union. Entrambe queste varietà tradizionali sono state tramandate per generazioni di famiglie di agricoltori e devono essere preservate per le prossime generazioni.

Il Mais arcobaleno è un’antica varietà di mais, coltivata in Sudafrica molto prima che prendessero il sopravvento varietà commerciali e geneticamente modificate, adatte alle monocolture e all’agricoltura intensiva. Al giorno d’oggi, la farina di mais è ancora un importante alimento base nel paese, ma oltre l’80% del mais coltivato in Sudafrica è geneticamente modificato. Ecco perché, a Johannesburg,

Per quanto riguarda l’Arancia Rex Union, si può trovare in solo posto in tutto il Sudafrica: la fattoria Lemoenfontain di Rustenburg, nella Provincia del Nordovest. Il Sudafrica è uno dei principali esportatori al mondo di agrumi, e immensi frutteti di agrumi industriali circondano proprio la fattoria Lemoenfontain. È fondamentale salvaguardare questa varietà locale, che è l’ingrediente principale di una marmellata tradizionale che ancora oggi viene prodotta a livello artigianale e domestico.

MAIS ARCOBALENO
Il progetto Rainbow Maize Revival è stato lanciato nel 2015 per recuperare un’antica varietà di mais in un paese dominato dal mais geneticamente modificato. Questa varietà tradizionale riveste uno straordinario valore simbolico e politico. Non è coltivata per fini commerciali ed è stata conservata e tramandata per generazioni da contadini dediti a un’agricoltura di sussistenza.

La denominazione “arcobaleno” deriva dai vari colori dei chicchi, che possono essere blu opaco, rosso carminio, arancione chiaro, bianco crema, violetto, giallo uovo o rosa. Sebbene la documentazione storica sia carente, si pensa che questo mais sia stato introdotto in Sudafrica nel XVI secolo da commercianti portoghesi. Il cereale ha trovato terreno fertile soprattutto nella regione orientale del paese nota come KwaZulu-Natal, dove risiedeva la maggior parte della popolazione indigena Zulu. È presto diventato un alimento base della dieta locale. La rete Slow Food ha rintracciato alcuni contadini nella cosiddetta Valle delle Mille Colline, vicino a Pietermaritzburg, nel KwaZulu-Natal. Recentemente alcuni semi sono stati portati nella regione del Guateng, nelle zone di Soweto e Orange Farm, dove sono stati coltivati da alcuni piccoli agricoltori che lavorano la terra con tecniche agroecologiche rispettose dell’ambiente.

I sette produttori del Presidio hanno aderito a un protocollo di produzione e a un programma che pone in evidenza il motivo principale per cui vogliono difendere il Mais arcobaleno: salvaguardare per le prossime generazioni una varietà tradizionale che si è adattata perfettamente ai gusti delle comunità locali e alle condizioni climatiche e del suolo.

ARANCIA REX UNION
L’arancia Rex Union è il risultato dell’incrocio tra l’arancia dolce e il pomelo, e la sua classificazione botanica è Citrus x paradisi. Nel 2014 la rete Slow Food locale si è mobilitata per salvare il frutteto della fattoria Lemoenfontain, che all’epoca era abbandonata ma era l’unico posto in cui cresceva la Rex Union. È stato lanciato un progetto per riavviare la produzione: sono stati organizzati eventi informali come picnic, ma anche raccolte di fondi, lavorazioni artigianali, vendite in negozi di alimentari e persino gare e concorsi per la miglior marmellata artigianale. Tutto ciò ha contribuito a riportare l’attenzione del pubblico sull’arancia Rex Union. Oggi il Presidio comprende non solo Lemoenfontain, ma anche un altro produttore e un trasformatore di prodotti agricoli; l’obiettivo è portare avanti un lavoro continuativo per salvare questa varietà e promuovere tecniche di coltivazione agroecologica.

SLOW FOOD IN SUDAFRICA
Il Sudafrica può vantare 59 prodotti sull’Arca del Gusto, 5 Presìdi, 19 cuochi nell’Alleanza Slow Food dei cuochi e 36 orti nel progetto Orti in Africa.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
    Did you learn something new from this page?

  • Yes   No
Torna all'archivio