Gli itinerari di Slow Food in Azione – Monti Lepini

Slow Food Travel

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Monti Lepini, panorama
© Giorgio Serra

Il Lazio, oltre la Città Eterna e i Castelli Romani, alla scoperta di un suo tesoro nascosto: i Monti Lepini, territorio a cavallo tra le province di Latina, Frosinone e Roma.

Una costellazione di piccoli Comuni con un patrimonio materiale e immateriale di cultura, socialità, tradizioni e produzione agroalimentare tradizionale ancora poco conosciuto.

I Monti Lepini (dal latino lapis = pietra), sono una catena appenninica estesa fra i Colli Albani ai Monti Ausoni.  La conformazione del territorio, unita alla esigua distanza che li separa dal mare, creano in questo massiccio montuoso un’incredibile varietà di microclimi che danno luogo ad un altrettanto vario complesso mosaico di biodiversità. Cui si aggiungono molti elementi di grande richiamo turistico: il centro storico medievale di Sermoneta, con il Castello Caetani – meta di migliaia di turisti, e i Giardini di Ninfa, monumentale giardino all’inglese costruito tra le rovine del borgo medievale di Ninfa. E ancora, il centro storico di Bassiano e l’Abbazia di Fossanova a Priverno. Ma sono quasi tutti i borghi del territorio a costituire una collana impreziosita, spesso uniti fra loro da antichi Cammini, come la Via Francigena il cammino della Regina Camilla.

Un territorio dalla forte caratterizzazione gastronomica, con tradizioni legate al cibo uniche e di produzioni nel comparto del vino, dell’olio, dell’ortofrutta e delle produzioni bufaline che negli ultimi anni stanno conoscendo una rilevante crescita quantitativa e qualitativa.

Qui si producono vitigni ancora poco conosciuti ma dalle grandi potenzialità, come il Nero Buono di Cori, e la produzione olivicola è così importante che alcuni considerano i monti Lepini come “un balcone di ulivi sulla pianura Pontina”.

I Chiacchietegli di Priverno, Presidio Slow Food, sono una varietà di broccoletti (Brassica Oleracea), caratterizzata dal colore viola e da un sapore delicato. Conservati sott’olio o consumati freschi, sono ingrediente imprescindibile di piatti del territorio e, in particolare, dell’omonima zuppa. Ma su tutto il territorio esiste una produzione ortofrutticola locale che ha tradizioni antiche e che trova in alcuni prodotti come i Carciofi di Sezze, le Rapette ed i broccoletti di Sezze e Priverno, le ciliegie di Maenza, i fichi di Prossedi, melograni, giuggiole e sorbole, una qualità tipica rinomata in tutto il Lazio.

L’allevamento di bufale, infine, riveste una grande importanza sia nella produzione lattiero-casearia, con numerosi formaggi, mozzarelle e ricotte, sia nella produzione di carne, utilizzata nell’ottimo spezzatino al coccio di bufala.

Attraverso gli itinerari di Slow Food in Azione, Slow Food coinvolge decine di agricoltori, artigiani, ristoratori e attivisti per far conoscere un territorio e il suo patrimonio attraverso le proprie eccellenze enogastronomiche ed esperienze autentiche. Nuove comunità che stanno lavorando assieme a Slow Food per mettersi in rete ed esprimere al meglio il proprio potenziale quali destinazioni turistiche enogastronomiche di qualità.

Gli itinerari Slow Food travel sono stati possibili grazie al progetto “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese – Avviso n.1/2018.
“Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento” ai sensi dell’articolo 72 del codice del terzo settore, di cui al decreto legislativo N. 117/2017.

Come posso organizzare il mio viaggio?

  1. Da solo!
    Studia la mappa e contatta direttamente le strutture che ti interessano. Costruisci insieme a loro il tuo viaggio, o lasciati ispirare dall’itinerario di 3 giorni che la Comunità Slow Food per il Turismo Sostenibile dei Monti Lepini  ha immaginato per te!
  2. Scegli un tour operator
    Se preferisci affidarti ai consigli di chi il territorio lo vive e lo conosce, la Comunità Slow Food per il Turismo Sostenibile dei Monti Lepini lavora da anni con enti pubblici e privati per intercettare un pubblico sempre più attento alla sostenibilità e alla qualità dell’offerta turistica enogastronomica.

Portavoce: Roberto Perticaroli

Email: robertoperticaroli@libero.itslowfoodmontilepinicomunita@gmail.com

  • Monti Lepini, laboratorio artigianale
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  • Monti Lepini, cuoco