Slow Food, la biodiversità ed Expo 2015

Come è possibile nutrire il pianeta garantendo a tutti un cibo buono, pulito e giusto? Ripartendo dalla biodiversità. È questa la risposta di Slow Food. A Expo proveremo ad articolare questa visione in una mostra interattiva dove i visitatori potranno leggere, guardare foto e video, giocare, appropriarsi a ogni passo del senso della nostra battaglia. La mostra Scopri la biodiversità prevede diverse tappe: grandi tavoli di legno ognuno dei quali è dedicato a un approfondimento diverso.

L’installazione dell’Albero del cibo, ad esempio, ti mostrerà come il cibo sia un insieme di tanti aspetti diversi, che dialogano e si intrecciano l’un l’altro – la lingua, la cultura, il territorio, la sostenibilità sociale e ambientale, i cinque sensi, la convivialità e molto altro ancora. Tu stesso potrai contribuire ad ampliare e precisare questa visione, scrivendo su un’etichetta cos’è il cibo per te e appendendola a questo albero che diventerà sempre più folto nei sei mesi dell’evento.

Un’altra installazione, l’Uomo di mais, servirà invece a comprendere qual è la coltura più diffusa del nostro tempo, i cibi industriali in cui la ritroviamo, i nomi coi quali si presenta in etichetta, qual è la sua origine e quali sono i paesi in cui lo si produce attualmente… Le produzioni di piccola scala si contrappongono a questo “gigante”, che rappresenta il prodotto di punta dell’agrobusiness nonché l’ospite fisso degli scaffali dei supermercati.

Una grande Clessidra mimerà il ritmo sempre più accelerato con cui stiamo perdendo la biodiversità, e una serie di immagini fotografiche illustreranno migliaia di frutti, legumi, ortaggi, bovini, caprini, ovini e altre specie animali a rischio di estinzione.

Ma parleremo anche di molto altro: sui diversi tavoli potrai renderti conto di come i sistemi produttivi siano sempre più contrapposti, anche solo confrontando due immagini. Qualche esempio? I polli in batteria, chiusi in gabbie e illuminati da luci artificiali, e quelli che razzolano liberamente nell’aia. L’immagine delle foreste indonesiane abbattute per far posto alle distese di palme da olio e un’area di foresta ben conservata.

Potrai ripercorrere, come se stessi leggendo un libro di storia, le fasi fondamentali dell’agricoltura, da quando l’uomo abbandonò progressivamente l’attività di cacciatore e raccoglitore a quando l’agricoltura iniziò a trasformarsi in industria.

Potrai guardare una serie di oggetti giganti che rappresentano alcuni fra i cibi industriali più diffusi (dalle bibite gassate alle merendine) e spiegano le conseguenze del loro consumo sulla salute e sull’ambiente. E potrai scoprire le soluzioni alternative proposte.

Ti racconteremo anche tante esperienze positive: grazie a una serie di schermi collocati su uno dei tavoli, proietteremo brevi documentari e videoclip, presentando l’esperienza concreta di comunità del cibo, Presìdi, Mercati della Terra, ma anche i progetti di tante altre organizzazioni e associazioni.

Preparati a camminare. A scoprire. A osservare. Invita i tuoi amici ad accompagnarti. E sappi che abbiamo pensato anche ai bambini. Più ne sappiamo, e più siamo a farlo, più la tutela della biodiversità sarà una battaglia condivisa.

L’accesso al percorso Scopri la biodiversità è libero e gratuito.
Alcune delle attività sono specificamente pensate per i bambini.

Per saperne di più:

www.slowfood.com/expo2015

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