In Australia inaugura il primo Mercato della Terra

Sulla costa orientale australiana, nella rigogliosa zona rurale alluvionale della Hunter Valley, il 3 agosto 2017 gli agricoltori di Maitland hanno inaugurato il primo Mercato della Terra del paese.

Il Mercato della Terra di Maitland è un’occasione per celebrare le tradizioni contadine e la ricca storia agricola della regione, portando cibo fresco locale ai suoi 70.000 abitanti.

Oggi l’alta Hunter Valley è nota per il vino, ma Maitland e la bassa Hunter Valley sono importanti centri agricoli sin dai primi anni dell’Ottocento. I contadini locali allevavano bestiame e coltivavano ortaggi, frutti, patate e le famose zucche della regione. Negli ultimi decenni molti di loro – a causa dei supermercati, che richiedevano prodotti standardizzati, e dei sempre più esigui margini di guadagno – hanno interrotto le loro attività o hanno venduto le loro piccole fattorie alle grandi aziende.

È stata l’umile zucca, la cui coltivazione estensiva in questa zona è molto diffusa, a stimolare Slow FoodHunter Valley ad aiutare gli agricoltori locali a reintrodurre le tradizioni agricole familiari della regione.

La bancarella delle zucche

Nel 2016 l’agricoltore locale Mathew Dennis e la sua famiglia si sono trovati di fronte a un disastro finanziario quando il loro raccolto è stato rifiutato dal mercato all’ingrosso perché le zucche erano leggermente sporche a causa delle recenti piogge: 20 tonnellate di zucche sarebbero rimaste nei campi. Inorriditi da questo spreco di buon cibo, i membri di Slow Food Hunter Valley, con il supporto del Consiglio municipale di Maitland, hanno organizzato la vendita diretta delle zucche in città.

Le difficoltà di una famiglia del luogo e la minaccia di un enorme spreco di cibo hanno dato il giusto stimolo agli abitanti di Maitland: i clienti hanno aspettato più di due ore in coda per comprare le zucche, mentre Matt e i suoi aiutanti tornavano ai campi per prenderne altre. La comunità si è stretta intorno a questo agricoltore locale, e molti sono rimasti sorpresi nell’apprendere che il raccolto era cresciuto ad appena 7 km dal centro città. Ciò che era nato come un semplice tentativo di scongiurare uno spreco di cibo è presto diventato un vero e proprio mercato dei produttori nel centro città.

E ora questo progetto si appresta a trasformarsi ufficialmente in un Mercato della Terra di Slow Food.

Il progetto del Mercato della Terra è stato scelto affinché i valori di Slow Food – buono, pulito e giusto – siano messi in pratica dagli agricoltori attraverso i prodotti che vendono al mercato. Coloro che partecipano al Mercato della Terra garantiscono infatti che i loro prodotti siano buoni – ovvero freschi e stagionali; puliti – cioè derivanti da coltivazioni locali, senza OGM ed ecologicamente sostenibili; e giusti – ovvero con un prezzo accessibile per i consumatori e con un equo ritorno economico per i produttori. A ogni bancarella i consumatori troveranno un cartello con i nomi dell’agricoltore, della sua fattoria e del luogo in cui si trova e una breve descrizione del modo in cui i prodotti vengono portati al mercato.

Il Mercato della Terra di Maitland vede la partecipazione di persone come Liam, che a 18 anni è il nostro produttore più giovane e coltiva ortaggi a Maitland con suo padre Matthew. O Austin, il nostro agricoltore locale più esperto, che ha comprato un appezzamento di terra nella vicina Oakhampton pieno di rifiuti industriali, l’ha ripulito e l’ha trasformato in un’azienda agricola dove crescono dozzine di colture e alberi diversi. Questi agricoltori coltivano prodotti di vario genere per venderli direttamente ai consumatori e per incrementare la biodiversità con varietà locali e cibi tradizionali.

Simon e Loo praticano l’agricoltura biodinamica e panificano con lievito naturale nella vicina Dungog. Coltivano il loro grano e macinano da sé la farina con cui fanno il loro pane. Anche loro partecipano al Mercato della Terra di Maitland.

Il 70% degli agricoltori del Mercato della Terra di Maitland ha meno di 40 anni, dato in contrasto con l’età media degli agricoltori australiani: 56 anni. Sarah (produttrice di uova), Kelly e Simon (produttori di uova e pollame), Tom e Dominique (coltivatori di aglio e ortaggi), Marco (coltivatore di ortaggi), Sophie (coltivatrice di agrumi e altri frutti), Kelly (produttrice di miele urbano) e Mathew e Ruth (che allevano maiali, agnelli e bovini ruspanti) hanno tutti tra i 20 e i 40 anni.

Il Mercato della Terra di Maitland comprenderà inizialmente 12 agricoltori, più alcuni piccoli coltivatori stagionali che parteciperanno quando avranno prodotti a disposizione. Sarà il 61esimo mercato nella rete dei Mercati della Terra, che attualmente sono presenti in Europa (Austria, Bulgaria, Italia, Lettonia, Spagna, Turchia), Medio Oriente (Israele, Libano), Nord America (Stati Uniti, Puerto Rico), Centro e Sud America (Cile, Colombia, Messico), Africa (Mauritius, Mozambico, Uganda) e India.

Il Mercato della Terra di Maitland è organizzato dai membri di Slow FoodHunter Valley e da una comunità di volontari con il supporto del Consiglio municipale di Maitland. Si tiene il primo e il terzo giovedì del mese dalle 13 alle 18.

 

Amorelle Dempster

Presidente di Slow Food Hunter Valley
Consigliera australiana di Slow Food International

 

 

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