La Baresana è un’uva da tavola molto dolce, con acini grandi, croccanti, buccia sottilissima e trasparente, di colore bianco-giallo perlato e giallo dorato. Conosciuta con tanti nomi diversi, un tempo era molto apprezzata e spesso si lasciava appassire sulla pianta (ormai spoglia di foglie), per poi raccoglierla e cuocerla insieme ai fichi secchi, ricavando il vincotto.
La più antica citazione della Baresana risale alla fine del XIX secolo, ma Il nome si afferma agli inizi del ’900, con l’incremento della coltivazione di uva da tavola in Puglia, in particolare nella provincia di Bari. Nel 1934 il prof. G. Musci, Direttore del Consorzio Antifillosserico di Bari, pubblica sulla rivista “Italia Agricola” un articolo sul vitigno in cui fornisce dati interessanti sulle produzioni e sui luoghi di coltivazione (Bisceglie, Ruvo di Puglia, Adelfia, Conversano): “Per chilometri e chilometri è tutta una lieta distesa di ubertosi ed ammirevoli vigneti tempestati di ridenti casette, che a primavera si rivestono di rosei germogli, più tardi di verdi pampini e più tardi ancora di grandi e cerei grappoli, forse i più belli ed i più saporosi d’Italia”.
Oggi la Baresana si coltiva prevalentemente a tendone pugliese tradizionale o pergolato, mentre restano solo alcuni ceppi nei vigneti ad alberello, insieme ad altri vitigni storici (Primitivo, Notardomenico, Moscato selvatico, Alicante). Il disciplinare del Presidio vieta l’uso di concimi chimici di sintesi, prevede lavorazioni del terreno (arature e fresature) superficiali ed esclude il diserbo chimico.
La raccolta è manuale e avviene dall’inizio di settembre fino a metà ottobre. L’uva Baresana si mangia fresca, appena colta.
Stagionalità
L’uva baresana si raccoglie a fine settembre.
Anche se la sua presenza rimane ancora confinata a pochi filari in vigneti di varietà commerciali, ad Adelfia, un piccolo comune vicino a Bari, e nelle aree limitrofe, grazie alla passione di alcuni viticoltori, l’uva Baresana è sopravvissuta. Il Presidio è nato per recuperare e far conoscere questa varietà antica di uva da tavola.
Presidio sostenuto da: Regione Puglia
Rosa Maria Pirolo
Contrada Annetta, 1
Adelfia (Ba)
Tel. 348 2627555
rosamaria.pirolo@gmail.com
Costantino Silvio Pirolo
Via Tripoli
Adelfia (Ba)
Tel. 347 1372558
costantino.pirolo@gmail.com
Annamaria Bonerba
Adelfia (Ba)
Via Montello, 59
392 0741082
vitoferri.vf@gmail.com
Alessandro Scavo
Adelfia (Br)
Via Vittorio Emanuele, 82
345 3113563
scavo35@gmail.com




