Sorbo della Bassa Moravia

Repubblica Ceca

Moravskoslezský kraj

Frutta fresca, secca e derivati

Torna all'archivio >
Sorbo della Bassa Moravia

Gli alberi di sorbo (Sorbus domestica) sono presenti in tutta Europa, dal nord della Germania alla Sicilia, ma caratterizzano in particolare alcune aree rurali, ad esempio le colline dolci della Moravia meridionale, sul confine tra Repubblica Ceca e Slovacchia, a circa 300 m s.l.m., dove sopravvive la seconda pianta più grande del mondo mai censita.
Qui, nei secoli, il sorbo si è diversificato in un gran numero di ecotipi e qui ogni famiglia, da sempre, prepara il proprio distillato, il trasformato più importante. I frutti sono anche messi in composta, essiccati, trasformati in confetture o anche in una grappa speciale prodotta lasciando le sorbe immerse nel distillato per molto tempo.
Gli alberi di sorbo sono spesso inseriti all’interno di coltivazioni promiscue dove si alternano vigneti e alberi di varietà locali di susine, albicocche, mele e pere. I terreni sono spesso inerbiti per lasciar pascolare le greggi di pecore, ma non le capre e i daini che, invece, sono voraci di foglie e di frutti. Oggi sono ancora diffusi alberi isolati di sorbo, molto vecchi; si tratta di esemplari maestosi sopravvissuti al taglio sconsiderato dell’era comunista per far posto ai cereali. Molte famiglie sono impegnate in una costante azione di ripopolamento di questa specie: ogni anni scelgono gli ecotipi a frutto più grande e producono nuove piante in piccoli vivai familiari, prevalentemente da seme o più raramente per innesto. I nuovi alberi sono messi a dimora anche lungo i crinali delle colline per sfruttare la loro capacità di controllo dell’erosione del suolo attraverso le forti e profonde radici.
I produttori aspettano che le sorbe cadano a terra, in pochi casi si usano delle reti. Quotidianamente raccolgono i frutti e li lasciano alcuni giorni all’interno di ceste all’ombra in modo che la polpa raggiunga la maturazione completa. La maggior parte dei frutti è destinata alla produzione di distillati, in casa o attraverso l’uso di antichi impianti artigianali. I contadini si presentano in distilleria con i frutti e portano a casa il proprio distillato da consumare durante la stagione invernale. Tutti conservano gelosamente il proprio prodotto e lo presentano durante il festival che ogni anno premia il miglior distillato. Il vincitore vedrà scritto il proprio nome su una targa conservata nel Museo del Sorbo di Tvarožná Lhota.
L’impianto di riferimento del Presidio è la vecchia distilleria di Strážnice, che funziona ancora allo stesso modo dopo oltre due secoli; un alambicco discontinuo a bagnomaria è alimentato a legna ed esegue la distillazione attraverso un doppio ciclo che, in circa due ore, restituisce il distillato raccolto in grandi bottiglie di vetro che ciascun produttore porta con sé. Il prezzo della distillazione è scritto sulla lavagna e cresce in funzione della quantità di alcol ottenuto nel prodotto finale. Al governo spettano oltre due terzi del lavoro di distillazione.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
    Did you learn something new from this page?

  • YesNo
Torna all'archivio >
L’abolizione della proprietà privata durante il comunismo e, in anni più recenti, l’ingresso di grandi compagnie che hanno puntato sulle monocolture, in particolare sul mais, sono all’origine della perdita di moltissimi alberi di sorbo, che sono stati tagliati e bruciati. A questo si è aggiunta una malattia fungina che ha attaccato alle radici le piante più vecchie. Da circa vent'anni è maturato un nuovo interesse per il recupero della tradizione legata al sorbo. E’ stata ripresa l’organizzazione di un festival, durante il quale si premia il migliore distillato, ed è nato un museo sul sorbo e i suoi trasformati.

Area di produzione
Villaggi di Tvarožná Lhota, Hroznová Lhota, Strážnice, Vnorovy, Kněždub, Radějov, Podivín, Moravia del Sud.
Josef Dobčák
Josef Dufek
Holubík František
Jaroslav Gazda
Vít Hrdoušek
Magdalena Hrdoušková
Jan Jaroš
Vítek Jiří
Náhlík Josef
Lakosil Pavel
Lessl Pavel
Macháček Pavel
David Prachař
Eva Tihelková
Němček Vlastimil

Museo del Sorbo (Museum Oskorusi)
Tvarožná Lhota
tel. + 420 724162265
bkarpaty@c-box.cz
Responsabile Slow Food
Vít Hrdoušek
tel. + 420 724162265
hrdousek.v@straznicko.cz
L’abolizione della proprietà privata durante il comunismo e, in anni più recenti, l’ingresso di grandi compagnie che hanno puntato sulle monocolture, in particolare sul mais, sono all’origine della perdita di moltissimi alberi di sorbo, che sono stati tagliati e bruciati. A questo si è aggiunta una malattia fungina che ha attaccato alle radici le piante più vecchie. Da circa vent'anni è maturato un nuovo interesse per il recupero della tradizione legata al sorbo. E’ stata ripresa l’organizzazione di un festival, durante il quale si premia il migliore distillato, ed è nato un museo sul sorbo e i suoi trasformati.

Area di produzione
Villaggi di Tvarožná Lhota, Hroznová Lhota, Strážnice, Vnorovy, Kněždub, Radějov, Podivín, Moravia del Sud.
Josef Dobčák
Josef Dufek
Holubík František
Jaroslav Gazda
Vít Hrdoušek
Magdalena Hrdoušková
Jan Jaroš
Vítek Jiří
Náhlík Josef
Lakosil Pavel
Lessl Pavel
Macháček Pavel
David Prachař
Eva Tihelková
Němček Vlastimil

Museo del Sorbo (Museum Oskorusi)
Tvarožná Lhota
tel. + 420 724162265
bkarpaty@c-box.cz
Responsabile Slow Food
Vít Hrdoušek
tel. + 420 724162265
hrdousek.v@straznicko.cz

Territorio

NazioneRepubblica Ceca
RegioneMoravskoslezský kraj

Altre informazioni

CategorieFrutta fresca, secca e derivati