Sedano rosso di Orbassano

Italia

Piemonte

Ortaggi e conserve vegetali

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Sedano rosso di Orbassano

La tradizione del sedano rosso a Orbassano è antica, risale al Seicento, quando la duchessa di Savoia, Anna Maria d’Orléans, sposa del re Vittorio Amedeo II, portò con sé dalla Francia il sedano violetto di Tours, più saporito e tenero di quelli coltivati al tempo in Piemonte.
Con il passare degli anni il sedano violetto francese si è ben acclimatato negli orti circostanti la città di Torino, soprattutto ai terreni ricchi di acqua della zona di Orbassano, e ha sviluppato il caratteristico colore rosso alla base delle coste e un sapore lievemente ammandorlato che lo rende molto interessante per l’utilizzo gastronomico.
Nei secoli ogni paese della cintura torinese acquisì una rinomanza per particolari ortaggi: Nichelino per l’insalata, Savonera per le rape e i rapanelli, Santena per gli asparagi, Carmagnola per i peperoni, Gassino per le carote, le patate e le cipolle, San Mauro per le fragole, Settimo Torinese per i cavoli, e Orbassano per i sedani rossi. Il sedano rosso si seminava a marzo aprile in pieno campo e si trapiantava a giugno-luglio per essere poi pronto dalla fine di settembre.
Per conservare e intenerire i sedani, gli ortolani durante l’inverno si erano anche inventati un metodo ingegnoso: scavare delle fosse nel terreno a sezione rettangolare, in cui deporre i sedani rossi appena raccolti, in piedi, fosse profonde quanto le coste del sedano. Ricoprivano poi i sedani con fieno di erbe raccolte nelle aree paludose dei boschi di Stupinigi (dette impai) e, se le condizioni climatiche erano favorevoli, riuscivano a conservare i sedani fino a marzo.
Gli ortolani si davano appuntamento al mercato di Torino che, fino attorno al 1930 era in piazza Borgo Dora, davanti all’Arsenale (oggi della Pace) poi, negli anni ’30 vennero inaugurati i Mercati Generali all’Ingrosso in piazza Balilla, oggi piazza Galimberti, dove i loro prodotti venivano venduti ai dettaglianti. Ma gli ortolani di Orbassano erano presenti con la loro specialità anche sui mercati di Pinerolo, Avigliana, Giaveno, e si spingevano fino a Susa.

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Stagionalità

Il sedano rosso di Orbassano si raccoglie dalla fine di settembre a dicembre.

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Questa coltivazione storica è stata progressivamente abbandonata, fino ad arrivare negli anni '60 quasi all'estinzione. Le ragioni sono molte: la concorrenza di altre varietà che richiedevano meno lavoro e più redditizie, quali ad esempio il sedano dorato di Asti, il calo della domanda, la destinazione di molti terreni fertili alla costruzione di zone industriali e artigianali. Oggi solo pochi ortolani della piana agricola, che si estende dalla Palazzina Reale di Stupinigi fino alle porte della cittadina di Orbassano, continuano a produrlo, vendendolo direttamente in azienda o nei mercati del torinese, e ogni anno organizzano anche la storica festa del sedano rosso la terza domenica di ottobre.
Il Presidio riunisce piccoli coltivatori che oggi costituiscono l’Associazione Sedano Rosso di Orbassano e che hanno partecipato ad un lungo lavoro di selezione e recupero della semente originaria in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università di Torino.
L'azione del Presidio intende far conoscere e promuovere questa antica varietà nei mercati e nei ristoranti del torinese e, allo stesso tempo, conservare le aree agricole alle porte di Torino.

Area di produzione
comune di Orbassano (provincia di Torino)
Agricola Pozzatello
di Giancarlo e Doriano Pozzatello
Orbassano (To)
Via Pietro Nenni, 1
tel. 347 1308602/389 4414847
info@agricolapozzatello.it
www.agricolapozzatello.it

Adriano Quaglino
Orbassano (To)
strada Stupinigi, 105
tel. 011 9035378
339 8555653
p.antonetti21@gmail.com
Nel periodo del raccolto, da fine settembre ai primi di novembre, Adriano Quaglino è presente con i suoi sedani biologici sui mercati di Rivalta (martedì) e di Grugliasco (sabato).
Referente dei produttori del Presidio
Adriano Quaglino
tel. 339 8555653
p.antonetti21@gmail.com

Responsabile Slow Food del Presidio
Antonella Doni
tel. 339 8487828
antonelladoni@libero.it
Questa coltivazione storica è stata progressivamente abbandonata, fino ad arrivare negli anni '60 quasi all'estinzione. Le ragioni sono molte: la concorrenza di altre varietà che richiedevano meno lavoro e più redditizie, quali ad esempio il sedano dorato di Asti, il calo della domanda, la destinazione di molti terreni fertili alla costruzione di zone industriali e artigianali. Oggi solo pochi ortolani della piana agricola, che si estende dalla Palazzina Reale di Stupinigi fino alle porte della cittadina di Orbassano, continuano a produrlo, vendendolo direttamente in azienda o nei mercati del torinese, e ogni anno organizzano anche la storica festa del sedano rosso la terza domenica di ottobre.
Il Presidio riunisce piccoli coltivatori che oggi costituiscono l’Associazione Sedano Rosso di Orbassano e che hanno partecipato ad un lungo lavoro di selezione e recupero della semente originaria in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università di Torino.
L'azione del Presidio intende far conoscere e promuovere questa antica varietà nei mercati e nei ristoranti del torinese e, allo stesso tempo, conservare le aree agricole alle porte di Torino.

Area di produzione
comune di Orbassano (provincia di Torino)
Agricola Pozzatello
di Giancarlo e Doriano Pozzatello
Orbassano (To)
Via Pietro Nenni, 1
tel. 347 1308602/389 4414847
info@agricolapozzatello.it
www.agricolapozzatello.it

Adriano Quaglino
Orbassano (To)
strada Stupinigi, 105
tel. 011 9035378
339 8555653
p.antonetti21@gmail.com
Nel periodo del raccolto, da fine settembre ai primi di novembre, Adriano Quaglino è presente con i suoi sedani biologici sui mercati di Rivalta (martedì) e di Grugliasco (sabato).
Referente dei produttori del Presidio
Adriano Quaglino
tel. 339 8555653
p.antonetti21@gmail.com

Responsabile Slow Food del Presidio
Antonella Doni
tel. 339 8487828
antonelladoni@libero.it