Sciacchetrà delle Cinque Terre

Italia

Liguria

Vino e vitigni

Torna all'archivio >
Sciacchetrà delle Cinque Terre

Poco più di 4000 ettari di costa aspra e montuosa che si snoda lungo la riviera ligure tra Levanto e La Spezia, scendendo a terrazzamenti verso il mare: sono i cian delle Cinque Terre, sui quali da sempre si coltivano la vite e l’olivo. I muretti a secco costruiti nei secoli dagli agricoltori sono in gran parte abbandonati e in rovina, eppure da queste viti avare e difficili da coltivare si ricava, in piccolissima quantità, un vino passito nobile e antico: lo Sciacchetrà. Il nome di questo nettare ambrato pare derivi da “shekar”, termine ebraico utilizzato per indicare una bevanda alcolica. Si produce con uve bosco, albarola e vermentino poste ad appassire lontano dal sole per oltre 70 giorni. Al termine dell’appassimento, quando gli acini sono ricoperti di muffa nobile, i grappoli sono diraspati e pigiati per ottenere, alla fine del processo di vinificazione e affinamento in vasche in acciaio, in botticelle in legno o in anfore di terracotta, poco più di 25 litri da un quintale di uva.
Quello che D’Annunzio cita come «quel fiero Sciacchetrà che si pigia nelle cinque pampinose terre» è un vino che si presenta con un bel colore dorato con riflessi ambrati. Al naso è intenso ed esprime piacevoli sentori di miele e in bocca è armonico, persistente, di buona struttura e con retrogusto mandorlato. È immesso sul mercato dopo almeno un anno di invecchiamento, ma può evolvere per oltre dieni anni.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
    Did you learn something new from this page?

  • Yes   No

Stagionalità

La vendemmia avviene a settembre. Il prodotto è disponibile tutto l’anno.

Torna all'archivio >
Da almeno mille anni la viticoltura rappresenta l’attività agricola più rilevante delle Cinque Terre: alla fine del XIX secolo si raggiunse la produzione massima con 50 mila ettolitri di vino bianco da uve bosco, albarola e vermentino. Oggi non è più così. La popolazione in vent’anni è calata del 20% e le terrazze sono per il 95% abbandonate.
Mantenere viva la viticoltura in quest’area significa preservare il paesaggio, stimolare i giovani a rimanere sul territorio e garantire un futuro a chi dedica la vita al lavoro della terra. Per ottenere questo risultato occorre produrre uno Sciacchetrà di altissima qualità, che spunti prezzi remunerativi sul mercato e che compensi le quantità minime. Il Presidio infatti tutela la lavorazione interamente manuale in tutte le fasi dell'anno: potatura, legatura, sfogliatura, ricostruzione dei muretti, vendemmia e pratiche di copertura; un lavoro che moltiplica in media 6 volte i costi di produzione.

Area di produzione
Il territorio delle Cinque Terre (provincia di La Spezia)
Arrigoni
di Sara Arrigoni
La Spezia
Via Sarzana, 224
tel. 348 828793
info@awf2000.com
www.awf2000.com

Buranco
di Mariolina Grillo
Monterosso al Mare (Sp)
Via Buranco, 72
tel. 0187 817677 - 349 4348046
info@buranco.it
www.burancocinqueterre.it

Cantine Litàn
di Francesco Cevasco
Riomaggiore (Sp)
Via Giacomo Matteotti, 32/F
tel. 340 7655840
litanfc@libero.it
www.litan.it

Possa
di Samuele Heydi Bonanini
Riomaggiore (Sp)
Via Sant’Antonio, 72
tel. 348 3162470
info@possa.it
www.possa.it
Responsabile Slow Food del Presidio
Giampaolo Barrani
tel. 328 3542386
info@barrani.it

Referente dei produttori del Presidio
Samuele Heydi Bonanini
tel. 348 3162470
info@possa.it


Da almeno mille anni la viticoltura rappresenta l’attività agricola più rilevante delle Cinque Terre: alla fine del XIX secolo si raggiunse la produzione massima con 50 mila ettolitri di vino bianco da uve bosco, albarola e vermentino. Oggi non è più così. La popolazione in vent’anni è calata del 20% e le terrazze sono per il 95% abbandonate.
Mantenere viva la viticoltura in quest’area significa preservare il paesaggio, stimolare i giovani a rimanere sul territorio e garantire un futuro a chi dedica la vita al lavoro della terra. Per ottenere questo risultato occorre produrre uno Sciacchetrà di altissima qualità, che spunti prezzi remunerativi sul mercato e che compensi le quantità minime. Il Presidio infatti tutela la lavorazione interamente manuale in tutte le fasi dell'anno: potatura, legatura, sfogliatura, ricostruzione dei muretti, vendemmia e pratiche di copertura; un lavoro che moltiplica in media 6 volte i costi di produzione.

Area di produzione
Il territorio delle Cinque Terre (provincia di La Spezia)
Arrigoni
di Sara Arrigoni
La Spezia
Via Sarzana, 224
tel. 348 828793
info@awf2000.com
www.awf2000.com

Buranco
di Mariolina Grillo
Monterosso al Mare (Sp)
Via Buranco, 72
tel. 0187 817677 - 349 4348046
info@buranco.it
www.burancocinqueterre.it

Cantine Litàn
di Francesco Cevasco
Riomaggiore (Sp)
Via Giacomo Matteotti, 32/F
tel. 340 7655840
litanfc@libero.it
www.litan.it

Possa
di Samuele Heydi Bonanini
Riomaggiore (Sp)
Via Sant’Antonio, 72
tel. 348 3162470
info@possa.it
www.possa.it
Responsabile Slow Food del Presidio
Giampaolo Barrani
tel. 328 3542386
info@barrani.it

Referente dei produttori del Presidio
Samuele Heydi Bonanini
tel. 348 3162470
info@possa.it