Scattata di Alia

Presidio Slow Food

Italia

Sicilia

Dolci

Torna all'archivio >
Scattata di Alia

Alia è un piccolo paese montano, aggrappato sulle pendici occidentali delle Madonie, con una vista magnifica, che va dall’Etna alle isole Eolie. Di origini antiche, la sua storia racconta l’avvicendarsi, su queste pendici, di tanti popoli e culture diverse, a partire dagli Arabi. Ed è certamente di origine araba il nome del suo monumento più straordinario: le grotte di Gurfa, strutture rupestri scavate in un imponente costone di roccia arenaria, che comprende un grandioso ambiente campaniforme forato in alto dalla luce (come il Pantheon di Roma) e altre stanze collegati da corridoi, scale, cisterne…
La popolazione di Alia custodisce i saperi artigianali più diversi: per la produzione di tappeti, ricami, merletti, cesti, oggetti in ferro battuto, dolci. Tra questi ultimi, il più identitario è senza dubbio la scattata.
Secondo testimonianze orali, la sua ricetta risalirebbe ai primi anni del ‘900 e tradizionalmente è preparata dalle donne in occasione dei festeggiamenti del paese e delle cerimonie. Si ottiene da quattro semplici ingredienti: mandorle, coltivate nei mandorleti locali, pelate, sminuzzate e tostate, farina di grano tenero, zucchero e poi, facoltativi, cannella e scorza di limone. La ricetta prevede di miscelare gli ingredienti con un poco di acqua fino a ottenere una massa piuttosto consistente che va lasciata riposare mezz’ora. A questo punto, con le mani umide di acqua, si formano palline grandi come una noce che devono essere rotolate nei diavolini di zucchero colorati. Si adagiano quindi le palline su una teglia che si pone in forno a 160°. Durante la cottura la piccola porzione di impasto si espande, in dialetto si dice "scatta", dando una forma irregolare ai dolcetti e rendendo così unica ogni scattata. Di qui deriva appunto il nome.
Oggi si prepara soprattutto durante le festività natalizie, ma è possibile trovare la scattata tutto l’anno nei caffè del paese, nelle pasticcerie e nei forni di Alia.

Torna all'archivio >
Un gruppo di giovani del paese ha deciso di valorizzare questo dolce per trasformarlo in una risorsa per questo piccolo comune montano dell’entroterra siciliano. E’ nata anche a questo scopo la Comunità Slow Food “I giovani di Alia per valorizzare le terre di Kokalos” (regno del re sicano Cocalo che - secondo la mitologia greca - diede rifugio a Dedalo quando fuggì insieme a suo figlio Icaro dal labirinto di Minosse), che coinvolge non solo i ragazzi di Alia ma molti giovani dei comuni limitrofi (Roccapalumba, Valledolmo, Lercara Friddi, Castronovo Di Sicilia, Vicari).
Il Presidio punta a creare, attorno al dolce, una solida filiera produttiva che va dalla coltivazione delle mandorle e del frumento alla trasformazione e alla commercializzazione del prodotto finito.

Area di produzione
Comune di Alia, provincia di Palermo

Sostenuto da
Comune di Alia
Produttori

Panificio e Biscottificio di G. Minnuto e G. Randazzo
Via Alessandro Manzoni, 12
Alia - PA
Tel. 328 6581407
panificiominnetoerandazzo@gmail.com

Bar Centrale di Ezio Mancuso e Maria Antonietta Ognibene
Via Garibaldi, 30
Alia - PA
Tel. 389 1175023
ezio_mancuso@libero.it

Ma Pane ne Abbiamo
Di Damiano Genovese
Via Ugo Bassi, 19
Alia PA
Tel. 320 0464232
mapaneneabbiamo@gmail.com

Bar Perrone
Di Santina Tecla Perrone
Via Garibaldi, 6
Alia - PA
Tel. 329 8876445

Bar Belvedere
Di Emanuela Scaccia
Via Palermo, 113
Alia - PA
Tel. 389 5530932
Salvatoresparacello@gmail.com
Referente dei produttori del Presidio
Marco Minnuto
Tel. 328 6581407
mminnuto29@gmail.com

Referente Slow Food del Presidio
Gaetano Siragusa
Tel. 3295735738
gaetanosiragusa1993@libero.it
Un gruppo di giovani del paese ha deciso di valorizzare questo dolce per trasformarlo in una risorsa per questo piccolo comune montano dell’entroterra siciliano. E’ nata anche a questo scopo la Comunità Slow Food “I giovani di Alia per valorizzare le terre di Kokalos” (regno del re sicano Cocalo che - secondo la mitologia greca - diede rifugio a Dedalo quando fuggì insieme a suo figlio Icaro dal labirinto di Minosse), che coinvolge non solo i ragazzi di Alia ma molti giovani dei comuni limitrofi (Roccapalumba, Valledolmo, Lercara Friddi, Castronovo Di Sicilia, Vicari).
Il Presidio punta a creare, attorno al dolce, una solida filiera produttiva che va dalla coltivazione delle mandorle e del frumento alla trasformazione e alla commercializzazione del prodotto finito.

Area di produzione
Comune di Alia, provincia di Palermo

Sostenuto da
Comune di Alia
Produttori

Panificio e Biscottificio di G. Minnuto e G. Randazzo
Via Alessandro Manzoni, 12
Alia - PA
Tel. 328 6581407
panificiominnetoerandazzo@gmail.com

Bar Centrale di Ezio Mancuso e Maria Antonietta Ognibene
Via Garibaldi, 30
Alia - PA
Tel. 389 1175023
ezio_mancuso@libero.it

Ma Pane ne Abbiamo
Di Damiano Genovese
Via Ugo Bassi, 19
Alia PA
Tel. 320 0464232
mapaneneabbiamo@gmail.com

Bar Perrone
Di Santina Tecla Perrone
Via Garibaldi, 6
Alia - PA
Tel. 329 8876445

Bar Belvedere
Di Emanuela Scaccia
Via Palermo, 113
Alia - PA
Tel. 389 5530932
Salvatoresparacello@gmail.com
Referente dei produttori del Presidio
Marco Minnuto
Tel. 328 6581407
mminnuto29@gmail.com

Referente Slow Food del Presidio
Gaetano Siragusa
Tel. 3295735738
gaetanosiragusa1993@libero.it

Territorio

NazioneItalia
RegioneSicilia

Altre informazioni

CategorieDolci