Roveja di Civita di Cascia - Presìdi Slow Food - Fondazione Slow Food

Roveja di Civita di Cascia

La roveja è simile a un piccolo pisello selvatico, di colore marrone scuro, rossiccio o verde scuro, coltivato da secoli – le prime notizie datano dal 1545 – sui terreni di alta quota dei Monti Sibillini dove, insieme alla lenticchia, costituiva uno degli alimenti di base per la popolazione locale. Pressoché scomparso dalla tavola, è in realtà ricco di sostanze nutritive e ottimo cucinato nelle zuppe o sui crostoni; trasformato in farina, serve per preparare una specie di polenta condita con alici, la farecchiata.

Area di produzione: Val Nerina (provincia di Perugia)
Presidio sostenuto da: Gal Valle Umbra e Sibillini, Regione Umbria
Stagionalità: la roveja si raccoglie tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Essiccata è disponibile tutto l’anno