Il Roccaverano – il formaggio prodotto sulle colline aspre e incolte della Langa astigiana – è un caprino storico d’Italia, il primo caprino ad avere ottenuto la Denominazione di Origine Protetta. E con la Dop è stato istituzionalizzato il nome. Prima era chiamato solo formaggetta, robiola, o arbiora in dialetto.
La produzione avviene da marzo a fine novembre, quando le capre possono pascolare.
La produzione prevede di addizionare al latte crudo, dopo una prima acidificazione, il caglio liquido di vitello che viene lasciato coagulare per 8-36 ore. Si procede quindi al trasferimento in stampi forati periodicamente rivoltati per fare spurgare il siero, dove la cagliata resta circa 48 ore. La salatura a secco è effettuata durante i rivoltamenti oppure al termine del processo. La maturazione minima è di 4 giorni, ma raggiunge l’eccellenza dopo un paio di settimane.
La tecnica di produzione tradizionale varia, da produttore a produttore, per scarti minimali. Eppure le differenze fra una robiola e l’altra sono rilevanti: i fiori, le erbe e la flora batterica dei pascoli si trasferiscono nel formaggio al punto che, come per i vini, è possibile definire una vera e propria mappa di cru.
Se consumato fresco, il Roccaverano offre un quadro organolettico semplice: si avvertono al naso buone sensazioni di yogurt, di erba verde, di nocciola. Mentre in bocca questo formaggio presenta una straordinaria suadenza e sapidità.
Con la stagionatura si sviluppano leggeri sentori ircini e i profumi tendono più all’aromatico del prato e delle piante selvatiche. Il gusto si arricchisce di sfumature piccanti e muschiate e diventa lungo e avvolgente nel finale di bocca.
Il Roccaverano è ottimo anche stagionato e messo sott’olio. L’abbinamento ideale prevede un vino bianco di buona struttura.
Stagionalità
Stagionalità: la produzione avviene da inizio aprile a fine novembre.
Torna all'archivio >anche il recupero e la valorizzazione della locale popolazione caprina detta “di Roccaverano” i cui capi nei decenni sono diminuiti drasticamente, fino a ridursi a poche centinaia, soppiantati da razze più produttive.
Area di produzione
Alcuni comuni della Langa astigiana (provincia di Asti)
Amaltea di Daniela Saglietti
Roccaverano (At)
Regione Caramello Piandonnne, 16
Tel. 0144 93151- 3392045678
info@bioamaltea.com
Stutz & Pfister
Mombaldone (At)
Regione Poggi, 1
Tel. 345 2920229
biorobiolestutz@hotmail.it
www.robiolabio.com
Daniela Saglietti
Tel. 3392045678
info@bioamaltea.com
Responsabile Slow Food del Presidio
Roberto Sambo
Tel. 348 6944465
roberto.sambo@slowfoodpiemonte.com


