Razza varzese

Italia

Lombardia

Razze animali e allevamento

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Razza varzese

Varzese, tortonese, ottonese, cabellotta, montana, in dialetto anche "biunda", per via del suo mantello fromentino: sono tutte denominazioni di una stessa razza bovina, un tempo diffusa nella pianura lombarda, nell’alessandrino, nel pavese e anche sull’appennino spezzino. Benché ci siano lievi differenze di colorazione del mantello – le più chiare sono le cosiddette varzesi, che risentono delle influenze lombarde, le più scure, quasi marroni, sono le ottonesi – in realtà la genetica è la medesima. Si sono affermati nomi diversi in relazione alle differenti aree di diffusione. Come la maggior parte delle razze bovine autoctone è a triplice attitudine, piccola, ma molto resistente. Era la razza più utilizzata nelle risaie perché, pur rimanendo con le zampe a lungo immerse nelle acque, non sviluppava infiammazioni alle caviglie come gli altri bovini. E’ forte e quindi adatta al tiro, sia degli attrezzi da lavoro che dei carri, ma era chiamata anche montanara o montana non a caso, perché era rustica e ben si adattava ai pascoli montani, e trascinava i carri dei boscaioli che recuperavano nei boschi il legname per fare i pali delle vigne. Un tempo era protagonista di fiere molto importanti, tra le tante , la fiera di Borgo San Ponzo, a Ponte Nizza (Pv) la prima domenica di agosto, quella di Varzi, di Chiavari, e poi la Fiera di San Luca a Genova, che chiudeva la stagione. Sono state infatti le fiere a salvare la razza: in queste occasioni di festa gli appassionati si confrontavano, acquistavano le vacche e mantenevano viva la tradizione di allevamento. Nel 2000, quando la fiera di Borgo San Ponzo fu ripresa dopo un’interruzione di quasi trent’anni, le varzesi in esposizione erano solo più 33. Si decise quindi di tentare il recupero, favorito dalla grande passione dei pochi allevatori rimasti e dalla rinata attenzione delle istituzioni. La UE nel frattempo l’aveva inserita tra le razze a rischio di estinzione, consentendo così l’erogazione di contributi agli allevatori custodi. Con grande fatica oggi i capi registrati nel registro anagrafico della razza varzese sono circa 200, diffusi in decine di piccoli allevamenti, con grandi problemi di consanguineità, poiché i tori di linee genetiche diverse dai quali si recupera il seme per la riproduzione sono solo sette. Nel 2010 si è formato un consorzio che riunisce 15 allevatori distribuiti in ben quattro regioni: ma la maggior parte oggi è allevata in Lombardia dove, in un’azienda del Parco Sud Milano, alla Cascina Forestina, si conserva il nucleo più numeroso composto da una sessantina di capi e dove, attualmente, il Settore Agricoltura della Provincia di Milano è fortemente impegnato nell’opera di salvaguardia e recupero dell’unica razza bovina autoctona della regione.

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Stagionalità

La carne di varzese è disponibile tutto l'anno.

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Il Presidio si propone di rilanciare l’allevamento della varzese attraverso la valorizzazione delle sue carni che provengono da alcuni allevamenti molto piccoli dei dintorni di Milano. L’obiettivo è riunire il maggior numero di allevatori intorno a un disciplinare di allevamento che prevede pascolo all’aperto, fino a quando è possibile, e poi integrazioni di cereali (orzo, mais) e fieni locali, senza soia, ogm e nemmeno insilati di mais: la formula ideale per garantire la migliore qualità della carne. Al momento si macellano solo maschi, castrati e vacche non feconde oppure a fi ne carriera. Le diffi coltà più gravi sono legate alla scarsità di linee genetiche disponibili, oltre a una grande frammentazione degli allevamenti. Il Presidio è stato realizzato nell'ambito del progetto “Nutrire Milano, energie per il cambiamento” promosso da Slow Food Italia in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e il Dipartimento INDACO del Politecnico di Milano e sostenuto da Fondazione Cariplo. (www.nutriremilano.it)

Area di produzione
Province di Pavia, Milano, Alessandria, Genova e Piacenza

Presidio sostenuto da
Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto “Nutrire Milano”

Aietta
Santa Margherita di Staffora (Pv)
Frazione Casale Staffora, 29
tel. 339 5817228
agricola.aietta@alice.it

Cascina Carcassola
Tortona (Al)
Località Rivalta Scrivia
Strada Molino Bruciato, 9
tel. 0131 817254 - 338 6471958
patrizia@carcassola.it
www.carcassola.it

Cascina Selva
Ozzero (Mi)
Via Cascina Selva, 1
tel. 02 9407039 - 347 9775050
info@cascinaselva.it
www.cascinaselva.it

Cascina Santa Brera Grande
San Giuliano Milanese (Mi)
Via Cascina Santa Brera
tel. 02 9838752 - 348 2627530
info@cascinasantabrera.it
www.cascinasantabrera.it

Cirenaica 
Robecchetto con Induno (Mi)
Cascina Cirenaica, 1
tel. 0331 875855 - 347 5471365
info@cirenaica.it
www.cirenaica.it

Elilu
Castelnuovo Scrivia (Al)
Cascina Impero - Strada Piccagallo, 19
tel. 331 2350540
info@elilu.it
www.elilu.it 

I pep lung
Robecco sul Naviglio (Mi)
Via dell'agricoltura
tel. 339 2791291
info@ipeplung.it
www.ipeplung.it

Luciana Kopeschi
Valverde (Pv)
Via Moglio, 2
tel. 0383 589511 - 335 7572267
az.agr.kopeschi@gmail.com

La Forestina
Cisiliano (Mi)
Cascina Forestina
tel. 348 5243970 - 380 1994068
prenota@laforestina.it
www.laforestina.it

La Fuga
Varzi (Pv)
Cascina Cagnano, 1
tel. 0383 5453822 - 338 647255
agritus.lafuga@gmail.com
www.lafuga.it

Roberto Pietro Robustelli Della Cuna
Gorgonzola (Mi)
Cascina Vergani, 1
tel. 366 3721211
roberto.robustelli@gmail.com
Responsabile Slow Food del Presidio
Alessandro Cecchini
tel. 02 7381308 – 349 3142947
a.cecchini@slowfood.it

Referente dei produttori del Presidio
Luca Garavaglia
tel. 339 2791291
garavaglia_rds@libero.it
Il Presidio si propone di rilanciare l’allevamento della varzese attraverso la valorizzazione delle sue carni che provengono da alcuni allevamenti molto piccoli dei dintorni di Milano. L’obiettivo è riunire il maggior numero di allevatori intorno a un disciplinare di allevamento che prevede pascolo all’aperto, fino a quando è possibile, e poi integrazioni di cereali (orzo, mais) e fieni locali, senza soia, ogm e nemmeno insilati di mais: la formula ideale per garantire la migliore qualità della carne. Al momento si macellano solo maschi, castrati e vacche non feconde oppure a fi ne carriera. Le diffi coltà più gravi sono legate alla scarsità di linee genetiche disponibili, oltre a una grande frammentazione degli allevamenti. Il Presidio è stato realizzato nell'ambito del progetto “Nutrire Milano, energie per il cambiamento” promosso da Slow Food Italia in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e il Dipartimento INDACO del Politecnico di Milano e sostenuto da Fondazione Cariplo. (www.nutriremilano.it)

Area di produzione
Province di Pavia, Milano, Alessandria, Genova e Piacenza

Presidio sostenuto da
Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto “Nutrire Milano”

Aietta
Santa Margherita di Staffora (Pv)
Frazione Casale Staffora, 29
tel. 339 5817228
agricola.aietta@alice.it

Cascina Carcassola
Tortona (Al)
Località Rivalta Scrivia
Strada Molino Bruciato, 9
tel. 0131 817254 - 338 6471958
patrizia@carcassola.it
www.carcassola.it

Cascina Selva
Ozzero (Mi)
Via Cascina Selva, 1
tel. 02 9407039 - 347 9775050
info@cascinaselva.it
www.cascinaselva.it

Cascina Santa Brera Grande
San Giuliano Milanese (Mi)
Via Cascina Santa Brera
tel. 02 9838752 - 348 2627530
info@cascinasantabrera.it
www.cascinasantabrera.it

Cirenaica 
Robecchetto con Induno (Mi)
Cascina Cirenaica, 1
tel. 0331 875855 - 347 5471365
info@cirenaica.it
www.cirenaica.it

Elilu
Castelnuovo Scrivia (Al)
Cascina Impero - Strada Piccagallo, 19
tel. 331 2350540
info@elilu.it
www.elilu.it 

I pep lung
Robecco sul Naviglio (Mi)
Via dell'agricoltura
tel. 339 2791291
info@ipeplung.it
www.ipeplung.it

Luciana Kopeschi
Valverde (Pv)
Via Moglio, 2
tel. 0383 589511 - 335 7572267
az.agr.kopeschi@gmail.com

La Forestina
Cisiliano (Mi)
Cascina Forestina
tel. 348 5243970 - 380 1994068
prenota@laforestina.it
www.laforestina.it

La Fuga
Varzi (Pv)
Cascina Cagnano, 1
tel. 0383 5453822 - 338 647255
agritus.lafuga@gmail.com
www.lafuga.it

Roberto Pietro Robustelli Della Cuna
Gorgonzola (Mi)
Cascina Vergani, 1
tel. 366 3721211
roberto.robustelli@gmail.com
Responsabile Slow Food del Presidio
Alessandro Cecchini
tel. 02 7381308 – 349 3142947
a.cecchini@slowfood.it

Referente dei produttori del Presidio
Luca Garavaglia
tel. 339 2791291
garavaglia_rds@libero.it

Territorio

NazioneItalia
RegioneLombardia

Altre informazioni

CategorieRazze animali e allevamento