Pesca tradizionale del Lago Trasimeno

Presidio Slow Food

Italia

Pesce, frutti di mare e derivati

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Pesca tradizionale del Lago Trasimeno

Il Trasimeno è il lago più esteso dell’Italia centrale. Circondato dalle colline umbre è considerato un lago laminare, quindi molto basso. La profondità massima è di 5 metri, ma a causa dei sempre più frequenti periodi di siccità, spesso non supera i 4 metri.
Storicamente, è considerato il lago dei pescatori, che erano soliti abitare i borghi in riva al lago, preclusi ai contadini e al resto della popolazione, che abitava i borghi sulle colline circostanti.
Il forte senso di comunità dei pescatori è testimoniato dalle numerose forme collaborazione reciproca, in particolare dalla cooperativa più antica, ancora oggi attiva, la cui fondazione risale al 1929.
Il pescatore è sempre stato un mestiere esclusivo, nel passato raramente chi praticava la pesca aveva la necessità di integrare il proprio reddito con altre attività. Solo nel periodo invernale, quando il ghiaccio impediva alle imbarcazioni di uscire, i pescatori si dedicavano alla raccolta di canne, presenti in grande quantità nei canneti del lago, per realizzare oggetti da rivendere.

La pesca è attiva tutto l’anno, impedita solo dall’eventuale presenza di ghiaccio, mentre i fermi biologici delle singole specie non sono mai contemporanei.
La fauna ittica è composta da carpa, tinca, luccio, persico reale, persico trota, latterino, anguilla, gambero rosso, pesce gatto, carassio. Il latterino è considerato fra i pesci più pregiati, mentre il carassio, specie molto riproduttiva con una carne ricca di spine e quindi poco apprezzata, spesso intasa le reti, causando problemi ai pescatori.

I sistemi di pesca sono tre. Innanzitutto le classiche reti verticali, che vengono calate in acqua quotidianamente. Poi le nasse, strutture di forma cilindrica con un’apertura a imbuto che consente un facile ingresso alla preda, attirata dall’esca posta all’interno, ma ne ostacola l’uscita. Le nasse vengono lasciate legate a pertiche e controllate e pulite regolarmente per evitare che i fori si ostruiscano. Il terzo sistema di pesca è il giacchio, una rete circolare, che viene fatta calare sul fondo come un lenzuolo e cattura i pesci fermi sui fondali più bassi. È un tipo di cattura che si fa prevalentemente in inverno, quando il freddo rende i pesci meno mobili.

Stagionalità

La pesca si pratica tutto l’anno, le singole specie sono soggette a periodi di fermo-pesca

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Sino agli anni ’70 il lago era fonte di reddito per circa 500 pescatori, le nasse erano un migliaio e il mestiere del pescatore permetteva di mantenere una famiglia.
Oggi i pescatori sono una cinquantina principalmente suddivisi in 2 cooperative, mentre alcuni operano singolarmente.
Le tecniche che di pesca sono le stesse che si tramandano da generazioni. Strumenti passivi e sostenibili, rete nassa e giacchio permettono di mantenere in equilibrio la fauna ittica del lago.
I giovani, però, preferiscono dedicarsi ad attività più redditizie e la tradizione della pesca rischia di scomparire. Una perdita grave per il lago e per le comunità che si affacciano su di esso. Per questo Il Presidio affianca i pescatori, valorizzando la loro attività e premiando i loro sforzi nell’integrare la pesca nel sistema turistico, ricettivo ed ambientale del territorio.


Area di produzione
Lago Trasimeno

Presidio sostenuto da
Questo progetto è finanziato da CAF America grazie alla generosità di FedEx
I pescatori

Cooperativa Pescatori del Trasimeno
Via Lungolago Alicata, 19
San Feliciano, Magione (Pg)
Tel. 075 8476005
info@pescatorideltrasimeno.com

Cooperativa Stella del Lago
Località Badiali 23 a Panicarola
Castiglione del Lago (Pg)
Tel. 075 9589102
stelladellago1949@gmail.com

Pescatori autonomi rappresentati da
Guido Materazzi
Tel. 339 5456987
guidonautica2@gmail.com

Referente Slow Food:
Cinzia Borgonovo
Tel. 339 5274572
perugia@network.slowfood.it

Referente dei produttori:
Aurelio Cocchini
Tel. 345 3266112
info@pescatorideltrasimeno.com

Sino agli anni ’70 il lago era fonte di reddito per circa 500 pescatori, le nasse erano un migliaio e il mestiere del pescatore permetteva di mantenere una famiglia.
Oggi i pescatori sono una cinquantina principalmente suddivisi in 2 cooperative, mentre alcuni operano singolarmente.
Le tecniche che di pesca sono le stesse che si tramandano da generazioni. Strumenti passivi e sostenibili, rete nassa e giacchio permettono di mantenere in equilibrio la fauna ittica del lago.
I giovani, però, preferiscono dedicarsi ad attività più redditizie e la tradizione della pesca rischia di scomparire. Una perdita grave per il lago e per le comunità che si affacciano su di esso. Per questo Il Presidio affianca i pescatori, valorizzando la loro attività e premiando i loro sforzi nell’integrare la pesca nel sistema turistico, ricettivo ed ambientale del territorio.


Area di produzione
Lago Trasimeno

Presidio sostenuto da
Questo progetto è finanziato da CAF America grazie alla generosità di FedEx
I pescatori

Cooperativa Pescatori del Trasimeno
Via Lungolago Alicata, 19
San Feliciano, Magione (Pg)
Tel. 075 8476005
info@pescatorideltrasimeno.com

Cooperativa Stella del Lago
Località Badiali 23 a Panicarola
Castiglione del Lago (Pg)
Tel. 075 9589102
stelladellago1949@gmail.com

Pescatori autonomi rappresentati da
Guido Materazzi
Tel. 339 5456987
guidonautica2@gmail.com

Referente Slow Food:
Cinzia Borgonovo
Tel. 339 5274572
perugia@network.slowfood.it

Referente dei produttori:
Aurelio Cocchini
Tel. 345 3266112
info@pescatorideltrasimeno.com

Territorio

NazioneItalia

Altre informazioni

CategoriePesce, frutti di mare e derivati