Pecora villsau

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Razze animali e allevamento

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Pecora villsau

La pecora villsau (in italiano selvatica) o gammel norsk sau, è una delle più antiche razze ovine ancora esistenti nel Nord Europa. Piccola e rustica, è particolarmente adatta alla vita all’aperto lungo la costa occidentale e settentrionale della Norvegia, dove sfrutta ciò che l’ambiente ha da offrire. Pascoli, brughiere e campi sono la principale fonte di cibo. I capi di razza villsau presentano una gamma di colori che vanno dal bianco al grigio al nero. Sia i maschi sia le femmine sono caratterizzati da pelo folto, corna a spirale e una coda molto corta. La carne è rinomata per la sua qualità, dovuta a una distribuzione del grasso diversa rispetto alle altre razze ovine. Nella villsau, il grasso si accumula maggiormente attorno alle viscere e in misura minore attorno ai muscoli, e questo rende la carne particolarmente tenera. L’alimentazione a base di erba, alghe e arbusti, che crescono spontanei nella brughiera, conferisce alla carne il suo sapore unico. Con l’agnello si preparano diversi piatti tradizionali, come il pinnekjøtt (costine affumicate) e il fenalår (coscia affumicata). È di buona qualità anche la lana, usata per tessere coperte impermeabili all’acqua, così come la pelle, utilizzata per la realizzazione di tappeti. Nel corso dei secoli, la villsau ha rischiato più volte l’estinzione. Nel XIX secolo, in seguito all’introduzione di razze importate dall’estero, è stata poco alla volta soppiantata da animali più grandi e adatti all’allevamento industriale. La maggior parte degli allevatori ha optato per altre razze (a scapito della qualità della carne), tanto che negli anni Cinquanta rimanevano poche centinaia di pecore villsau. La Norsk Villsaulag, associazione degli allevatori di pecore villsau, nata proprio in questo periodo per salvare la razza dall’estinzione, oggi conta circa 400 iscritti (che operano lungo le coste delle contee del Nordland, Rogaland, Hordaland e Sør Trøndelag ) e i capi di villsau sono saliti a quota 30.000. Sebbene la razza non sia più a rischio di estinzione, il tradizionale metodo di allevamento è sempre sotto pressione e la sua sopravvivenza si basa essenzialmente sulla passione degli allevatori.

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Il Presidio, di cui fanno parte i 300 allevatori dell’associazione Norsk Villsaulag, è stato creato in collaborazione con l’Heathland Centre di Lygra (un centro di ricerca gestito dall’università di Bergen, in collaborazione con gli allevatori locali). Oggi, l’associazione, insieme a diversi chef locali, promuove la razza e aiuta gli allevatori a far conoscere il loro prodotto ai consumatori e alle istituzioni locali.
Uno dei principali problemi degli allevatori è il sistema convenzionale di classificazione delle carcasse EUROP, che la Norvegia ha iniziato ad adottare. Basato soprattutto su criteri quantitativi (più grande e grassa la carcassa, più alto il punteggio), il sistema penalizza pesantemente le razze autoctone allevate all’aperto. Dal momento che un buon punteggio comporta una guadagno più elevato, molti allevatori hanno iniziato a nutrire gli agnelli con mangimi concentrati e a fare incroci con razze di mole più grande.

Area di produzione
Coste settentrionali e occidentali della Norvegia
300 allevatori dell’associazione Norsk Villsaulag (associazione degli allevatori di pecore villsau)
Responsabile del Presidio
Hilde Buer
tel. +47 57744054/48126752
hilbuer@icloud.com
Il Presidio, di cui fanno parte i 300 allevatori dell’associazione Norsk Villsaulag, è stato creato in collaborazione con l’Heathland Centre di Lygra (un centro di ricerca gestito dall’università di Bergen, in collaborazione con gli allevatori locali). Oggi, l’associazione, insieme a diversi chef locali, promuove la razza e aiuta gli allevatori a far conoscere il loro prodotto ai consumatori e alle istituzioni locali.
Uno dei principali problemi degli allevatori è il sistema convenzionale di classificazione delle carcasse EUROP, che la Norvegia ha iniziato ad adottare. Basato soprattutto su criteri quantitativi (più grande e grassa la carcassa, più alto il punteggio), il sistema penalizza pesantemente le razze autoctone allevate all’aperto. Dal momento che un buon punteggio comporta una guadagno più elevato, molti allevatori hanno iniziato a nutrire gli agnelli con mangimi concentrati e a fare incroci con razze di mole più grande.

Area di produzione
Coste settentrionali e occidentali della Norvegia
300 allevatori dell’associazione Norsk Villsaulag (associazione degli allevatori di pecore villsau)
Responsabile del Presidio
Hilde Buer
tel. +47 57744054/48126752
hilbuer@icloud.com

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