Pecora Brogna

Presidio Slow Food

Italia

Veneto

Razze animali e allevamento

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Pecora Brogna

La pecora brogna è una razza autoctona che si alleva da secoli sui pascoli della Lessinia, dai mille ai 1800 metri di altitudine: un ambiente incontaminato e protetto, in parte, dal Parco Regionale dei Monti Lessini. La pastorizia in quest’area risale al Neolitico ma è nel ‘300, con l’insediamento dei Cimbri, coloni di origine bavaro-tirolesi, che ha inizio il disboscamento delle montagne e la pastorizia conosce uno sviluppo significativo. Tra il XIV e il XV secolo i panni di lana di Verona sono esportati fino in nord Europa e fanno concorrenza alle lane delle Fiandre e dell’Inghilterra. Di questo passato restano ancora tracce nell’architettura della città, come il Capitello dell’agnello, che regge una statua di un ovino (dai tratti molto simili alla brogna) simbolo dell’Arte della Lana, la corporazione dei lanieri; o la loggia delle Sgarzarie, un portico dove si svolgeva la commercializzazione dei panni di lana, il mercato che, dopo il ‘500, sarà scalzato dalla produzione della seta.
Di questo passato rimangono i pascoli e rimane, anche se in numeri sempre più esigui, l’allevamento della razza locale brogna, che ha rischiato di estinguersi alcuni anni fa, quando pochi allevatori si impegnarono per salvarla.
Conosciuta anche come badiota, prognola oppure nostrana, a seconda della vallata, la pecora brogna è di taglia media, ha zampe sottili e una struttura più snella e proporzionata rispetto alle razze più produttive. La testa dal profilo montonino ha macchie più o meno estese di colore tendente al rossiccio. Anche le orecchie possono essere maculate e sono portate obliquamente verso il basso.
Si caratterizza per il ventre privo di lana che, così come le zampe e il muso, è di colore fulvo o castano, sia nei maschi che nelle femmine. Generalmente sprovvista di corna anche nei maschi, questa razza è a triplice attitudine: si alleva per la carne delicata, il latte e la lana, duttile e dalla fibra morbidissima, molto più sottile rispetto ai filati delle razze locali più comuni.
A partire dagli anni ‘80, l’Università di Padova ha avviato un lavoro di mappatura dell’intero territorio della Lessinia, volto a selezionare i capi che presentassero le caratteristiche proprie di questa razza, più tardi codificati nel Registro Anagrafico. Attualmente, la razza ha una consistenza di circa 2500 fattrici. Gli ovini sono allevati al pascolo, in greggi con meno di 100 capi, e alimentati con le essenze spontanee dei pascoli dell’alta Lessinia, uno dei pochi territori italiani riconosciuti come Paesaggi Rurali Storici.

Stagionalità

La carne di agnello si trova nel periodo precedente la Pasqua

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Allevatori, tecnici, ristoratori e trasformatori che lavorano dal 2012 al recupero della razza hanno costituito l’Associazione per la promozione e la tutela della pecora brogna, al fine di valorizzare la razza e i suoi prodotti, contrastando la riduzione progressiva del numero di capi, e impegnandosi a presidiare il territorio, tornando ad affidare alla zootecnia di montagna quel ruolo indispensabile di custode dell’ambiente e della biodiversità che ricopre da centinaia di anni. Il Presidio riunisce 4 allevatori che hanno sottoscritto un disciplinare di produzione rigoroso fondato sull’allevamento al pascolo, integrato con cereali o mangimi non OGM e, in inverno, a base di foraggi essiccati prodotti sui prati della Lessinia. Adottano un sistema di garanzia partecipata, che prevede il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera, compresi gli stessi consumatori, nella verifica del rispetto del disciplinare. Per quanto riguarda le produzioni si sta puntando sul recupero della lana, su formaggi a latte crudo, come il pastorin, oppure il mistorin, un formaggio storico delle montagne veronesi che, come suggerisce il nome, prevede l’aggiunta di latte vaccino, ma si lavora molto anche alla valorizzazione delle carni fresche e dei salumi. La ristorazione locale collabora attivamente al rilancio di questa razza proponendo ricette tradizionali e innovative. Il Presidio è altamente simbolico perché richiama un periodo glorioso della città di Verona e dell’intera Lessinia e si propone di ridare slancio e prospettive a un territorio straordinario dal punto di vista ambientale.

Area di produzione
Lessinia (provincia di Verona)

Sostenuto da
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il Presidio della pecora brogna è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017.
Gli allevatori sono riuniti nell’Associazione per la Tutela della Pecora Brogna
pecorabrogna@gmail.com
www.pecorabrogna.it*

Fattoria Erbin di Benedetta Bongiovanni
Grezzana (Vr)
Via Erbin, 34
tel. 345 9375197
scuderia@erbin.it
www,erbin.it

Lorenzo Erbisti
Via Zerlotti
Roverè Veronese (Vr)
Tel. 349 8535187
lorenzo.erbisti@gmail.com

La Ferraretta bianca di Giulia Signorini
Via Verdella, 18
Tregnago (Vr)
Tel. 3462427190
info@laferrettabianca.it


Lana al Pascolo di Cristina Ferrarini
Via Ceredo,70
Sant’Anna d’Alfaedo (Vr)
Tel. 339 8038570
info@lanaalpascolo.it
criferr70@gmail.com
Allevatrice e artigiana della lana

Luca Viviani
Via Cengio, 2
Badia Calavena (Vr)
Tel. 045 7840239 - 320 9149288
lucaviviani73@gmail.com


Carni e trasformati a base di carne di pecora brogna si possono trovare presso:

Dea Carni di Diego Corbellari e Aurora Manani
Via Roma, 44
Bosco Chiesanuova (Vr)
Tel. 333 1417109
deacarnisnc@gmail.com

Puoi gustare le carni della pecora Brogna del Presidio Slow Food presso:

Ristorante Albergo 13 Comuni
Piazza Vittoria, 31
Velo Veronese (Vr)
Tel. 045 7835566
info@13comuni.it

Ristorante Veneranda 
Villaggio Termine, 4
Bosco Chiesanuova (Vr)
Tel. 045 6785279
veneranda.pizzeria@gmail.com

Ristorante Pizzeria Lenci 3 
Via M. Piccoli, 61
Bosco Chiesanuova (Vr)
Tel. 045 7050057
info@lencitre.it 




Referente dei Produttori
Aurora Manani
Tel. 0456 780873
pecorabrogna@gmail.com

Referente Slow Food del Presidio
Antonella Bampa
tel. 346 7298276
verona@network.slowfood.it





Allevatori, tecnici, ristoratori e trasformatori che lavorano dal 2012 al recupero della razza hanno costituito l’Associazione per la promozione e la tutela della pecora brogna, al fine di valorizzare la razza e i suoi prodotti, contrastando la riduzione progressiva del numero di capi, e impegnandosi a presidiare il territorio, tornando ad affidare alla zootecnia di montagna quel ruolo indispensabile di custode dell’ambiente e della biodiversità che ricopre da centinaia di anni. Il Presidio riunisce 4 allevatori che hanno sottoscritto un disciplinare di produzione rigoroso fondato sull’allevamento al pascolo, integrato con cereali o mangimi non OGM e, in inverno, a base di foraggi essiccati prodotti sui prati della Lessinia. Adottano un sistema di garanzia partecipata, che prevede il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera, compresi gli stessi consumatori, nella verifica del rispetto del disciplinare. Per quanto riguarda le produzioni si sta puntando sul recupero della lana, su formaggi a latte crudo, come il pastorin, oppure il mistorin, un formaggio storico delle montagne veronesi che, come suggerisce il nome, prevede l’aggiunta di latte vaccino, ma si lavora molto anche alla valorizzazione delle carni fresche e dei salumi. La ristorazione locale collabora attivamente al rilancio di questa razza proponendo ricette tradizionali e innovative. Il Presidio è altamente simbolico perché richiama un periodo glorioso della città di Verona e dell’intera Lessinia e si propone di ridare slancio e prospettive a un territorio straordinario dal punto di vista ambientale.

Area di produzione
Lessinia (provincia di Verona)

Sostenuto da
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il Presidio della pecora brogna è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017.
Gli allevatori sono riuniti nell’Associazione per la Tutela della Pecora Brogna
pecorabrogna@gmail.com
www.pecorabrogna.it*

Fattoria Erbin di Benedetta Bongiovanni
Grezzana (Vr)
Via Erbin, 34
tel. 345 9375197
scuderia@erbin.it
www,erbin.it

Lorenzo Erbisti
Via Zerlotti
Roverè Veronese (Vr)
Tel. 349 8535187
lorenzo.erbisti@gmail.com

La Ferraretta bianca di Giulia Signorini
Via Verdella, 18
Tregnago (Vr)
Tel. 3462427190
info@laferrettabianca.it


Lana al Pascolo di Cristina Ferrarini
Via Ceredo,70
Sant’Anna d’Alfaedo (Vr)
Tel. 339 8038570
info@lanaalpascolo.it
criferr70@gmail.com
Allevatrice e artigiana della lana

Luca Viviani
Via Cengio, 2
Badia Calavena (Vr)
Tel. 045 7840239 - 320 9149288
lucaviviani73@gmail.com


Carni e trasformati a base di carne di pecora brogna si possono trovare presso:

Dea Carni di Diego Corbellari e Aurora Manani
Via Roma, 44
Bosco Chiesanuova (Vr)
Tel. 333 1417109
deacarnisnc@gmail.com

Puoi gustare le carni della pecora Brogna del Presidio Slow Food presso:

Ristorante Albergo 13 Comuni
Piazza Vittoria, 31
Velo Veronese (Vr)
Tel. 045 7835566
info@13comuni.it

Ristorante Veneranda 
Villaggio Termine, 4
Bosco Chiesanuova (Vr)
Tel. 045 6785279
veneranda.pizzeria@gmail.com

Ristorante Pizzeria Lenci 3 
Via M. Piccoli, 61
Bosco Chiesanuova (Vr)
Tel. 045 7050057
info@lencitre.it 




Referente dei Produttori
Aurora Manani
Tel. 0456 780873
pecorabrogna@gmail.com

Referente Slow Food del Presidio
Antonella Bampa
tel. 346 7298276
verona@network.slowfood.it





Territorio

NazioneItalia
RegioneVeneto

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