Oliva Aitana dei Colli Tifatini

Presidio Slow Food

Italia

Campania

Olio

Ortaggi e conserve vegetali

Torna all'archivio >
Oliva Aitana dei Colli Tifatini

L’oliva Aitana è una cultivar originaria dei Monti Tifatini, i colli subappenninici che abbracciano Caserta a nord, spingendosi fino a Capua. Il suo principale centro di produzione era ed è San Prisco, ma, un tempo, tutta la fascia collinare era impiantata a oliveti e lo dimostra il fatto che piante di questa cultivar si trovano anche a dieci chilometri da questo comune. L’aggettivo aitana significa di Gaeta, ma non si tratta di un clone dell’oliva itrana: semplicemente era uso comune dare questo nome alle olive da mensa particolarmente buone.
Le drupe devono essere raccolte a piena maturazione, quando il colore dell’epicarpo varia tra il rosa e il nero brillante e la superficie è ricoperta da una velatura pruinosa (“panno”), mentre la polpa sfuma dal bianco al rosso vino scuro (“insaguinamento”). La raccolta si svolge tra novembre e gennaio, in modo scalare ed è esclusivamente manuale, per via delle dimensioni degli alberi e dei terreni scoscesi.
E’ un’ottima oliva da tavola, con una polpa così morbida da riuscire a separarla dal nòcciolo con due dita. Come tutte le olive da mensa deve essere deamarizzata. Il sistema tradizionale prevede il lavaggio delle drupe in acqua corrente; quindi si lasciano riposare in acqua in grandi recipienti disinfettati con aceto di vino. Trascorso il periodo di immersione, si aggiungono 70 grammi di sale da cucina per ogni chilogrammo di olive e 8 decilitri di aceto rosso per ogni 100 chilogrammi: la salamoia ottenuta deve essere di colore rosso vino brillante e limpido, con un odore lattico e un leggero sentore acetico.

Stagionalità

Si raccoglie da novembre a gennaio. In salamoia si trova tutto l’anno

Torna all'archivio >
In passato, questa cultivar era molto diffusa, tanto che i commercianti la vendevano sui mercati della piana di Aversa, della provincia a nord di Napoli e del Molise. Con il passare degli anni è stata via via abbandonata, penalizzata dalla raccolta esclusivamente manuale, dalla tendenza a innestare olivi adatti alla molitura e, più in generale, dall’abbandono delle campagne.

Dopo essere salita sull’Arca del Gusto, al termine di un percorso durato un paio di anni, l’oliva Aitana è diventata Presidio Slow Food. 
I produttori del Presidio aderiscono a un disciplinare che vieta l’uso della chimica in campo e tutela il sistema tradizionale di raccolta e trasformazione. Il loro obiettivo è rilanciare questa cultivar, ma anche promuovere un’agricoltura sostenibile, rispettosa del suolo e delle biodiversità, e far conoscere il territorio dei Colli/Monti Tifatini.


Area di produzione: Comuni di San Prisco, di Santa Maria Capua Vetere e di Sant’Angelo in Formis



Produttori:
Gaetano Abate
Via Volturno, 5
San Prisco (Ce)
Tel. 347 7734560
adoro_marianna@hotmail.it

Raffaele Caserta
Via Ciccarelli,16
Sant’Angelo in Formis (Ce)
Tel. 339 7220766
raffaelecaserta01@gmail.com


Antonio di Caprio
Via Pola,7
San Prisco (Ce)
Tel. 333 8305024
antoniodicaprio93@gmail

Raffaele Merola
Via Circumvallazione, 75
San Prisco (Ce)
Tel. 327 3537310
raffaele.92@outlook.it

Davide Pellegrino
Via Annibale Barca, snc
San Prisco (Ce)
Tel. 349 3461550
davidepellegrino80@ gmail

Michele Romano
Via Antonino Pio I°, 1
Santa Maria Capua Vetere (Ce)
protabromano@gmail.com

Giovanni Santoro
Località Bersaglio Via Saudino
San Prisco (Ce)
Tel. 366 4433633
info@agricolasanteodoro.it


Referente dei produttori del Presidio
Giuseppe Santoro
Tel. 366 4433633
info@agricolasanteodoro.it

Responsabile Slow Food del Presidio
Alessandro Manna
Tel. 333 3428061
mannale@gmail.com
In passato, questa cultivar era molto diffusa, tanto che i commercianti la vendevano sui mercati della piana di Aversa, della provincia a nord di Napoli e del Molise. Con il passare degli anni è stata via via abbandonata, penalizzata dalla raccolta esclusivamente manuale, dalla tendenza a innestare olivi adatti alla molitura e, più in generale, dall’abbandono delle campagne.

Dopo essere salita sull’Arca del Gusto, al termine di un percorso durato un paio di anni, l’oliva Aitana è diventata Presidio Slow Food. 
I produttori del Presidio aderiscono a un disciplinare che vieta l’uso della chimica in campo e tutela il sistema tradizionale di raccolta e trasformazione. Il loro obiettivo è rilanciare questa cultivar, ma anche promuovere un’agricoltura sostenibile, rispettosa del suolo e delle biodiversità, e far conoscere il territorio dei Colli/Monti Tifatini.


Area di produzione: Comuni di San Prisco, di Santa Maria Capua Vetere e di Sant’Angelo in Formis



Produttori:
Gaetano Abate
Via Volturno, 5
San Prisco (Ce)
Tel. 347 7734560
adoro_marianna@hotmail.it

Raffaele Caserta
Via Ciccarelli,16
Sant’Angelo in Formis (Ce)
Tel. 339 7220766
raffaelecaserta01@gmail.com


Antonio di Caprio
Via Pola,7
San Prisco (Ce)
Tel. 333 8305024
antoniodicaprio93@gmail

Raffaele Merola
Via Circumvallazione, 75
San Prisco (Ce)
Tel. 327 3537310
raffaele.92@outlook.it

Davide Pellegrino
Via Annibale Barca, snc
San Prisco (Ce)
Tel. 349 3461550
davidepellegrino80@ gmail

Michele Romano
Via Antonino Pio I°, 1
Santa Maria Capua Vetere (Ce)
protabromano@gmail.com

Giovanni Santoro
Località Bersaglio Via Saudino
San Prisco (Ce)
Tel. 366 4433633
info@agricolasanteodoro.it


Referente dei produttori del Presidio
Giuseppe Santoro
Tel. 366 4433633
info@agricolasanteodoro.it

Responsabile Slow Food del Presidio
Alessandro Manna
Tel. 333 3428061
mannale@gmail.com

Territorio

NazioneItalia
RegioneCampania

Altre informazioni

CategorieOlioOrtaggi e conserve vegetali