Noce di Barù di Urucuia Grande Sertão

Presidio Slow Food

Brasile

Goiás

Frutta fresca, secca e derivati

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Noce di Barù di Urucuia Grande Sertão

Nella valle del fiume Urucuia (regione nord-occidentale del Minas Gerais), nonostante l’aridità dei terreni, trova il suo ambiente ideale il barù, una leguminosa arborea di grandi dimensioni. Il suo frutto, di colore marrone chiaro e dimensione variabile (lunghezza tra 1 e 3.5 cm), nasconde al suo interno una mandorla dal sapore delicato, detta “castanha de baru”. Anche la polpa, fragrante e dolce, è commestibile. I frutti, che maturano tra settembre e ottobre, sono raccolti manualmente dopo la caduta e la rottura del guscio duro avviene con l’aiuto di una falce (un machete adattato). La castanha può essere tostata, solitamente in una pentola su una stufa a legna, acquisendo così un sapore simile alle arachidi o alle noci di anacardio. La castanha di barù può anche essere consumata anche fresca, in dolci tipici a base di zucchero di canna e latte, come il pé-de-moleque e la paçoquinha. Dalla noce di barù, inoltre, si può estrarre un olio alimentare e medicamentoso, ottimo sia come aromatizzante dei piatti locali sia come antireumatico.

Il territorio di origine del barù comprende diverse realtà economiche, ambientali e culturali e, a causa di anni di colonizzazione e sfruttamento, è caratterizzato da forti diseguaglianze sociali e dalla contrapposizione fra un gran numero di comunità di agricoltori familiari (che vivono nelle terre loro assegnate nel processo di riforma agraria iniziato nella seconda metà del XX secolo) da un lato, e pochi, immensi latifondi dall’altro.

Nonostante questo frutto sia presente nella zona da sempre, la raccolta della noce di barù si è diffusa da poco più di 10 anni ed è aumentata progressivamente. In principio, infatti, questo frutto era destinato principalmente al consumo familiare, mentre oggi questa attività di raccolta è diventata più importante della produzione agricola e dell’allevamento.
La valorizzazione del barù è stata promossa in particolare attraverso il supporto della COPABASE, una cooperativa regionale che da molti anni lavora per sostenere gli agricoltori, fornendo assistenza tecnica, realizzando aree produttive di frutticoltura e promuovendo pratiche di raccolta sostenibili. La cooperativa ha inoltre collaborato a diversi progetti all’interno della Política Nacional de Alimentação Escolar (PNAE), fornendo prodotti di qualità per l’alimentazione scolastica e migliorando la sicurezza alimentare di giovani e bambini.

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L’obiettivo iniziale del Presidio è stato dare alla popolazione locale la consapevolezza che questo prodotto povero del Cerrado potesse diventare una risorsa economica e che, al tempo stesso, il suo impiego sostenibile avesse un ruolo fondamentale per preservare l’integrità del territorio. Nel maggio del 2017, le attività del Presidio si sono estese fino a comprendere l’intera valle del fiume Urucuia. La rapida espansione del progetto e, in generale, della rete Slow Food nella regione è stata possibile grazie alla collaborazione con due cooperative: la Central do Cerrado (con sede a Brasilia) e COPABASE (con sede a Arinos).


Area di produzione
Comuni di Arinos, Uruana de Minas, Natalândia, Riachinho, São Romão, Don Bosco, São Francisco e Unaí, Bonfinópolis de Minas, Buritis, Chapada Gaúcha, Pintópolis e Urucuia. Stato di Minas Gerais.
Circa 300 famiglie che appartengono alla cooperativa COPABASE (Cooperativa da Agricultura Familiar Sustentável com Base na Economia Solidária).
Referente Slow Food
Denise Barbosa Silva
Tel. +55 61 8178 8663
d.barbosa@slowfoodbrasil.com
contato@slowfoodbrasil.com

Referente dei produttori del Presidio
Dionete Figueiredo Barboza (COPABASE)
Tel. +55 38 9908 7610
dionete.copabase@gmail.com
L’obiettivo iniziale del Presidio è stato dare alla popolazione locale la consapevolezza che questo prodotto povero del Cerrado potesse diventare una risorsa economica e che, al tempo stesso, il suo impiego sostenibile avesse un ruolo fondamentale per preservare l’integrità del territorio. Nel maggio del 2017, le attività del Presidio si sono estese fino a comprendere l’intera valle del fiume Urucuia. La rapida espansione del progetto e, in generale, della rete Slow Food nella regione è stata possibile grazie alla collaborazione con due cooperative: la Central do Cerrado (con sede a Brasilia) e COPABASE (con sede a Arinos).


Area di produzione
Comuni di Arinos, Uruana de Minas, Natalândia, Riachinho, São Romão, Don Bosco, São Francisco e Unaí, Bonfinópolis de Minas, Buritis, Chapada Gaúcha, Pintópolis e Urucuia. Stato di Minas Gerais.
Circa 300 famiglie che appartengono alla cooperativa COPABASE (Cooperativa da Agricultura Familiar Sustentável com Base na Economia Solidária).
Referente Slow Food
Denise Barbosa Silva
Tel. +55 61 8178 8663
d.barbosa@slowfoodbrasil.com
contato@slowfoodbrasil.com

Referente dei produttori del Presidio
Dionete Figueiredo Barboza (COPABASE)
Tel. +55 38 9908 7610
dionete.copabase@gmail.com

Territorio

NazioneBrasile
RegioneGoiás

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CategorieFrutta fresca, secca e derivati