Mosciolo selvatico di Portonovo

Presidio Slow Food

Italia

Marche

Pesce, frutti di mare e derivati

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Mosciolo selvatico di Portonovo

Ad Ancona, i moscioli sono le cozze o mitili (Mytilus galloprovincialis), “selvaggi”; quelli cioè che si riproducono naturalmente e vivono attaccati agli scogli sommersi della costa del Conero.
La presenza di moscioli in questi mari è testimoniata in maniera precisa già dall’inizio del Novecento; la pesca, però, era molto limitata e le colonie di molluschi erano concentrate sullo scoglio del Trave e su pochi altri scogli e secche tra Pietralacroce e Sirolo.
Fino al secondo dopoguerra la pesca era effettuata con barche a remi, le batane, e rappresentava un’integrazione al reddito per i contadini delle frazioni di Poggio, Varano, Massignano e Pietralacroce e del Comune di Sirolo, e per le maestranze del porto di Ancona.
L’attrezzo che serviva per strappare i moscioli dagli scogli, simile a un forcone, non era particolarmente dannoso: più dannosa fu, col passare del tempo, l’adozione della “moscioliniera”, una lunga pertica con in fondo dei denti di ferro ricurvi con la quale si raschiano gli scogli dalla barca.
In questo modo sono strappati sia i moscioli grandi sia quelli piccolissimi: paradossalmente però tale tipo di pesca ha contribuito alla proliferazione dei moscioli in quasi tutti gli altri scogli sommersi del Conero. Infatti, alcuni dei moscioli più piccoli, ributtati in mare, riuscivano a sopravvivere e a colonizzare nuove zone. I pescatori amano mangiare i moscioli appena pescati, fragranti per il profumo delle alghe e del mare, aperti su una lastra posata sul fuoco, senza alcun condimento, oppure alla marinara: aperti in pentola con aglio, prezzemolo, olio e pepe.

Stagionalità

Il periodo di pesca del mosciolo va da aprile a ottobre.

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A partire dagli anni ‘70 la pesca dei molluschi selvatici diminuì drasticamente per via della concorrenza delle cozze di allevamento e perchè si ridusse il numero di subacquei disposti a fare questo lavoro impegnativo. La pesca di cozze selvatiche è ormai limitata a pochissimi tratti di costa, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. I pescatori del Presidio si impegnano per garantire la tracciabilità del prodotto e per mantenere il giusto equilibrio fra quantitativi pescati e capacità di riproduzione.


Area di produzione
Il tratto di costa che va da Pietralacroce fino al confine tra Sirolo e Numana con al centro la baia di Portonovo (provincia di Ancona)

Presidio sostenuto da
Provincia di Ancona, Comune di Ancona
I pescatori sono riuniti nella
Cooperativa pescatori di Portonovo
Ancona
Contrada Portonovo
Tel. 071 801042
portonovopesca@alice.it

La cooperativa riunisce 13 pescatori, di cui 8 specializzati nella pesca del mosciolo.
Oltre che nel punto vendita di Portonovo, aperto da aprile a ottobre (dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle
18.00 nei giorni feriali, dalle 8.00 alle 12.00 nei festivi) è possibile acquistare i moscioli del Presidio presso la

Pescheria del Porto
Numana (An)
Via della Pescheria, 1-3
Tel. 071 9331801
Aperto tutto l’anno, eccetto gennaio e febbraio, dalle 8.00 alle 13.00, in estate anche dalle 17.00 alle 18.30.

La produzione di moscioli in salsa o al naturale è svolta da:
Adriamar di Sara Benigni
Porto Sant'Elpidio (FM)
Via Dell'Informatica 9-11
Tel. e Fax 0734 902491
adriamar@live.it

Gusto&Marche
Falconara Marittima (An)
Piazzale Sordoni
Tel. 071 9188784
info@gustomarche.it
Referente dei produttori del Presidio
Sandro Rocchetti
Tel. 338 7242375
portonovopesca@alice.it

Responsabile Slow Food del Presidio
Roberto Rubegni
Tel. 335 5315621
r.rubegni@tiscali.it
A partire dagli anni ‘70 la pesca dei molluschi selvatici diminuì drasticamente per via della concorrenza delle cozze di allevamento e perchè si ridusse il numero di subacquei disposti a fare questo lavoro impegnativo. La pesca di cozze selvatiche è ormai limitata a pochissimi tratti di costa, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. I pescatori del Presidio si impegnano per garantire la tracciabilità del prodotto e per mantenere il giusto equilibrio fra quantitativi pescati e capacità di riproduzione.


Area di produzione
Il tratto di costa che va da Pietralacroce fino al confine tra Sirolo e Numana con al centro la baia di Portonovo (provincia di Ancona)

Presidio sostenuto da
Provincia di Ancona, Comune di Ancona
I pescatori sono riuniti nella
Cooperativa pescatori di Portonovo
Ancona
Contrada Portonovo
Tel. 071 801042
portonovopesca@alice.it

La cooperativa riunisce 13 pescatori, di cui 8 specializzati nella pesca del mosciolo.
Oltre che nel punto vendita di Portonovo, aperto da aprile a ottobre (dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle
18.00 nei giorni feriali, dalle 8.00 alle 12.00 nei festivi) è possibile acquistare i moscioli del Presidio presso la

Pescheria del Porto
Numana (An)
Via della Pescheria, 1-3
Tel. 071 9331801
Aperto tutto l’anno, eccetto gennaio e febbraio, dalle 8.00 alle 13.00, in estate anche dalle 17.00 alle 18.30.

La produzione di moscioli in salsa o al naturale è svolta da:
Adriamar di Sara Benigni
Porto Sant'Elpidio (FM)
Via Dell'Informatica 9-11
Tel. e Fax 0734 902491
adriamar@live.it

Gusto&Marche
Falconara Marittima (An)
Piazzale Sordoni
Tel. 071 9188784
info@gustomarche.it
Referente dei produttori del Presidio
Sandro Rocchetti
Tel. 338 7242375
portonovopesca@alice.it

Responsabile Slow Food del Presidio
Roberto Rubegni
Tel. 335 5315621
r.rubegni@tiscali.it

Territorio

NazioneItalia
RegioneMarche

Altre informazioni

CategoriePesce, frutti di mare e derivati