Mosciolo selvatico di Portonovo

Presidio Slow Food

Italia

Marche

Pesce, frutti di mare e derivati

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Mosciolo selvatico di Portonovo

Ad Ancona, i moscioli sono le cozze o mitili (Mytilus galloprovincialis), “selvaggi”; quelli cioè che si riproducono naturalmente e vivono attaccati agli scogli sommersi della costa del Conero.
La presenza di moscioli in questi mari è testimoniata in maniera precisa già dall’inizio del Novecento; la pesca, però, era molto limitata e le colonie di molluschi erano concentrate sullo scoglio del Trave e su pochi altri scogli e secche tra Pietralacroce e Sirolo.
Fino al secondo dopoguerra la pesca era effettuata con barche a remi, le batane, e rappresentava un’integrazione al reddito per i contadini delle frazioni di Poggio, Varano, Massignano e Pietralacroce e del Comune di Sirolo, e per le maestranze del porto di Ancona.
L’attrezzo che serviva per strappare i moscioli dagli scogli, simile a un forcone, non era particolarmente dannoso: più dannosa fu, col passare del tempo, l’adozione della “moscioliniera”, una lunga pertica con in fondo dei denti di ferro ricurvi con la quale si raschiano gli scogli dalla barca.
In questo modo sono strappati sia i moscioli grandi sia quelli piccolissimi: paradossalmente però tale tipo di pesca ha contribuito alla proliferazione dei moscioli in quasi tutti gli altri scogli sommersi del Conero. Infatti, alcuni dei moscioli più piccoli, ributtati in mare, riuscivano a sopravvivere e a colonizzare nuove zone. I pescatori amano mangiare i moscioli appena pescati, fragranti per il profumo delle alghe e del mare, aperti su una lastra posata sul fuoco, senza alcun condimento, oppure alla marinara: aperti in pentola con aglio, prezzemolo, olio e pepe.

Stagionalità

Il periodo di pesca del mosciolo va da metà maggio a metà ottobre.

Avviso

I pescatori del Presidio hanno rimandato l’avvio della raccolta dei moscioli, che normalmente iniziava a metà maggio e durava fino alla fine di ottobre, al prossimo 15 giugno.

Una decisione forte, assunta di comune intesa tra la Cooperativa Pescatori di Portonovo e le altre cooperative di pesca che lavorano nelle acque del promontorio.

Indispensabile per tutelare la sopravvivenza della specie, messa a rischio dai cambiamenti climatici: le temperature più elevate delle acque indeboliscono il filo di bisso che lega i mitili agli scogli, facendoli staccare. La pesca illegale, che saccheggia i mitili dell’area di pesca, sottrae inoltre grandi quantità di moscioli.

Fino al 15 giugno non sarà possibile trovare sul mercato e nei ristoranti i moscioli selvatici del Presidio: un’eventuale disponibilità è da considerarsi un segnale di pesca irresponsabile.

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A partire dagli anni ‘70 la pesca dei molluschi selvatici diminuì drasticamente per via della concorrenza delle cozze di allevamento e perchè si ridusse il numero di subacquei disposti a fare questo lavoro impegnativo. La pesca di cozze selvatiche è ormai limitata a pochissimi tratti di costa, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. I pescatori del Presidio si impegnano per garantire la tracciabilità del prodotto e per mantenere il giusto equilibrio fra quantitativi pescati e capacità di riproduzione.


Area di produzione
Il tratto di costa che va da Pietralacroce fino al confine tra Sirolo e Numana con al centro la baia di Portonovo (provincia di Ancona)

Presidio sostenuto da
Provincia di Ancona, Comune di Ancona

Produttori

Cooperativa fra Pescatori Portonovo
Frazione Poggio, 64
Ancona
Tel. 338 7242375
portonovopesca@alice.it
www.portonovopesca.com
(riferimento Paolo Monaco)

Marche Food Agenzia
di Samuele Piersantelli
Via Augusto Tamburini, 4
Ancona
Tel. 347 6702731
marchefoodagenzia@gmail.com
Referente dei produttori del Presidio
Sandro Rocchetti
Tel. 338 7242375
portonovopesca@alice.it

A partire dagli anni ‘70 la pesca dei molluschi selvatici diminuì drasticamente per via della concorrenza delle cozze di allevamento e perchè si ridusse il numero di subacquei disposti a fare questo lavoro impegnativo. La pesca di cozze selvatiche è ormai limitata a pochissimi tratti di costa, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. I pescatori del Presidio si impegnano per garantire la tracciabilità del prodotto e per mantenere il giusto equilibrio fra quantitativi pescati e capacità di riproduzione.


Area di produzione
Il tratto di costa che va da Pietralacroce fino al confine tra Sirolo e Numana con al centro la baia di Portonovo (provincia di Ancona)

Presidio sostenuto da
Provincia di Ancona, Comune di Ancona

Produttori

Cooperativa fra Pescatori Portonovo
Frazione Poggio, 64
Ancona
Tel. 338 7242375
portonovopesca@alice.it
www.portonovopesca.com
(riferimento Paolo Monaco)

Marche Food Agenzia
di Samuele Piersantelli
Via Augusto Tamburini, 4
Ancona
Tel. 347 6702731
marchefoodagenzia@gmail.com
Referente dei produttori del Presidio
Sandro Rocchetti
Tel. 338 7242375
portonovopesca@alice.it

Territorio

NazioneItalia
RegioneMarche

Altre informazioni

CategoriePesce, frutti di mare e derivati