La melanzana Violetta di Ostuni è una varietà orticola antica, coltivata tradizionalmente nell’agro ostunese, in provincia di Brindisi, nell’Alto Salento. Il territorio è caratterizzato da una straordinaria ricchezza agronomica: un mosaico di muretti a secco, terrazzamenti, olivi secolari e piccoli orti familiari. Il clima mediterraneo, con estati calde e ventilate e inverni miti, unito alla composizione argillosa e calcarea dei terreni, offre condizioni ideali per lo sviluppo di ortaggi di alta qualità.
Fino alla metà del Novecento era presente in quasi tutti gli orti familiari della zona. Negli ultimi decenni ha rischiato di scomparire, ma un anziano agricoltore ne conservò nel proprio orto una piccola produzione e dai suoi semi fu possibile riavviare una produzione che ha scongiurato la definitiva estinzione.
La Violetta di Ostuni si distingue per la forma leggermente allungata e piriforme, la buccia sottile di colore violetto chiaro, la polpa compatta e chiara che si imbrunisce solo leggermente dopo il taglio. I semi sono pochissimi e il sapore è delicato, quasi dolce, privo del tipico retrogusto amarognolo di molte altre melanzane.
È una varietà rustica, resistente alla siccità e ben adattata alle tecniche agricole tradizionali, che non prevedono l’uso di prodotti chimici di sintesi.
Si semina in semenzaio a fine febbraio, inizio marzo, e si trapianta in campo a partire da aprile.
La raccolta a scalare viene eseguita a mano secondo il metodo tradizionale, da metà maggio ad ottobre. Una volta colti, i frutti sono conservati in tipici contenitori di legno, detti panari.
Data la compattezza della polpa, era un ingrediente particolarmente adatto a moltissime preparazioni della cucina locale, come le melanzane ripiene, le conserve sott’olio e le classiche parmigiane. Con la Violetta di Ostuni si cucina inoltre un piatto tipico salentino, la melanzanata di Sant’Oronzo, il piatto tradizionale legato alla festa del santo che si tiene il 26 agosto. E’un tortino di melanzane fritte farcite con sugo di pomodoro, capperi sott’aceto, pecorino grattugiato, ma a scelta anche fettine di uovo sodo, caciocavallo, polpettine di carne. Il tutto cotto in forno.
Il Presidio nasce per tutelare questa cultivar tradizionale, difendere la biodiversità orticola pugliese e sostenere i contadini che hanno scelto di coltivarla con metodi sostenibili e rispettosi del suolo. Oltre a garantire la sopravvivenza della varietà, il Presidio promuove il consumo locale, la vendita diretta e la trasformazione artigianale, restituendo alla melanzana Violetta il suo ruolo centrale nella cultura gastronomica di Ostuni e dintorni.
Area di produzione
Comune di Ostuni (Provincia di Brindisi)
Presidio sostenuto da
Regione Puglia
Via Leonardo Da Vinci, 6
Ostuni (Br)
Tel. 328 3905813
caprigliaantonio@gmail.com
Società Cooperativa Verde popolare
Via G.U.Filippo Anglani , 8
Ostuni (Br)
Tel. 351 0084281
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