Mandorla Tondina dell’Alto Salento

Presidio Slow Food

Italia

Puglia

Frutta fresca, secca e derivati

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Mandorla Tondina dell’Alto Salento

La mandorla Tondina dell’Alto Salento -in dialetto Tonnin, Sandricana o Senacante- è una cultivar autoctona coltivata prevalentemente nel territorio di Ostuni, Carovigno, San Vito Dei Normanni, Ceglie Messapica e San Michele Salentino, in provincia di Brindisi, nella parte settentrionale del Salento. I mandorleti si estendono tra la pianura degli ulivi monumentali e le prime alture della Murgia, dove il clima mite, la vicinanza del mare e i terreni calcarei conferiscono alla mandorla un sapore intenso e caratteristiche organolettiche uniche.

Chiamata solitamente solo “Tondina”, fiorisce molto precocemente a febbraio, mentre la maturazione avviene tra agosto e settembre. Il frutto, di dimensioni medio-piccole, è di forma tondeggiante, con guscio spesso e molto duro. I semi sono piccoli e tondi, il sapore dolce.
Questa varietà è stata per secoli parte integrante dell’agricoltura promiscua locale, coltivata spesso in consociazione con la vite e l’olivo.
La sua diffusione risale probabilmente all’epoca medievale, ma è nel Settecento e nell’Ottocento che la mandorlicoltura ostunese raggiunge il suo apice, con la Tondina apprezzata per la sua resa elevata, la buccia sottile e il gusto dolce e persistente.
Con l’arrivo dell’agricoltura intensiva e l’introduzione di varietà più produttive ma meno adatte al territorio, la coltivazione della Tondina ha subito un forte declino, fino quasi a scomparire.
Negli ultimi anni, alcuni piccoli agricoltori custodi, sostenuti da iniziative di valorizzazione locali, hanno recuperato i vecchi mandorleti di Tondina gestendoli secondo principi agroecologici. Trattandosi di un’antica varietà rustica, la Tondina ostunese è infatti di facile coltivazione e non richiede particolari interventi colturali – come trattamenti antiparassitari, irrigazione, diserbi e concimazioni chimiche.

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Il Presidio Slow Food nasce per salvaguardare questa varietà tradizionale, per reintrodurla e per difendere la biodiversità, sostenendo i produttori locali che adottano pratiche agricole sostenibili. Promuove la filiera corta e la trasformazione artigianale della mandorla che è impiegata in vari dolci tipici. Tradizionalmente era utilizzata per la produzione del confetto riccio di Francavilla Fontana (Arca del Gusto), un confetto la cui realizzazione richiede una grande sapienza artigianale e che è possibile trovare solo in occasioni speciali, festività come il Carnevale, e che tradizionalmente è donato dagli sposi ai loro invitati durante la cerimonia matrimoniale. Si usa poi per la preparazione del latte di mandorla e per la tipica pasticceria secca tradizionale dei vari paesi della zona (pasta secca, pasta reale, copeta e biscotti), oltre che per ricavarne oli essenziali.


Area di produzione
Comune di Ostuni (Provincia di Brindisi)

Presidio sostenuto da
Regione Puglia

Referente Slow Food del Presidio
Felice Suma
f.suma@slowfoodpuglia.it
Il Presidio Slow Food nasce per salvaguardare questa varietà tradizionale, per reintrodurla e per difendere la biodiversità, sostenendo i produttori locali che adottano pratiche agricole sostenibili. Promuove la filiera corta e la trasformazione artigianale della mandorla che è impiegata in vari dolci tipici. Tradizionalmente era utilizzata per la produzione del confetto riccio di Francavilla Fontana (Arca del Gusto), un confetto la cui realizzazione richiede una grande sapienza artigianale e che è possibile trovare solo in occasioni speciali, festività come il Carnevale, e che tradizionalmente è donato dagli sposi ai loro invitati durante la cerimonia matrimoniale. Si usa poi per la preparazione del latte di mandorla e per la tipica pasticceria secca tradizionale dei vari paesi della zona (pasta secca, pasta reale, copeta e biscotti), oltre che per ricavarne oli essenziali.


Area di produzione
Comune di Ostuni (Provincia di Brindisi)

Presidio sostenuto da
Regione Puglia

Referente Slow Food del Presidio
Felice Suma
f.suma@slowfoodpuglia.it

Territorio

NazioneItalia
RegionePuglia

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Segnalato da:Felice Suma