La farina bóna è un prodotto tradizionale della Valle Onsernone, una delle più povere e impervie del Canton Ticino, a pochi chilometri da Locarno. Si tratta di una farina di granoturco (Zea mais), ottenuta macinando molto finemente la granella tostata. Le sue caratteristiche principali sono la tostatura del mais e il tipo di macinatura, molto fine, grazie all’impiego di macine speciali, particolarmente lisce, come quelle ancora presenti nei mulini in rovina di Vergeletto, un comune ticinese di appena 90 abitanti.
L’origine della farina bóna non è nota. Nella memoria di diversi anziani di Vergeletto è ancora vivo il ricordo della farina sec’a (chiamata così per differenziarla dalla farina verda, macinata senza essere tostata) prodotta dalla signora Annunziata Terribilini, detta Nunzia (1883-1958), che tostava i chicchi di mais in padella fino a farli "scoppiare" e renderli bianchi, per poi macinarli. I chicchi "scoppiati" erano chiamati ghèl – galli, in italiano – poiché presentavano una sorta di cresta bianca. In passato la farina bóna si mangiava mescolata ad acqua o latte (freddo o caldo), con mirtilli, fragole o vino e integrava quotidianamente la dieta degli Onsernonesi ma il cambiamento delle abitudini alimentari intervenuto nel secondo dopoguerra ne ha ridotto progressivamente l’importanza e alla fine degli anni ’60 del Novecento – quando l’ultimo mugnaio onsernonese ha cessato l’attività – la produzione è stata abbandonata.
Area di produzione
Valle Onsernone, Canton Ticino
Presidio sostenuto da
Coop Svizzera
Paolo Bassetti – Pianezzo
tel. +41 918573093
paolo@basset-ti.ch
www.basset-ti.ch
Mulini
Ilario Garbani – Cavigliano
tel. +41 787094885
gila@ticino.com
www.farinabona.ch
Marco Morgantini – Mulino Meletta
Loco – Valle Onsernone
tel. +41 917806036 / +41 795981075
Ilario Garbani
tel. +41 917962967
gila@ticino.com
Referente Slow Food del Presidio
Meret Bissegger
tel.+41 918701307 - +41 918701300
gusto@meretbissegger.ch


