Fagioli nativi di Tepetlixpa

Presidio Slow Food

Messico

México

Legumi

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Fagioli nativi di Tepetlixpa

I fagioli sono uno degli alimenti più completi e nutritivi e sono un elemento essenziale del sistema agricolo millenario della milpa (la coltivazione in consociazione di mais, fagioli, zucca e decine di altri vegetali), dato che fissano il nitrogeno nel suolo per altre piante e si appoggiano al mais per crescere. Questa simbiosi creata nel sistema milpa è purtroppo sempre meno frequente, così come è ormai rara la coltivazione delle centinaia di varietà di fagiolo (Phaseolus) originarie del Messico.
A Tepetlixpa, comune del Estado de México, Slow Food ha realizzato una mappatura che ha evidenziato la straordinaria ricchezza di fagioli nativi coltivati in consociazione con mais tradizionali (ancho, azul, blanco, pepitilla e rojo), zucche, fave, lupino, ceci, amaranto, quinoa, avocado, noci e altri frutti, ortaggi e quelites (erbe spontanee).
Si tratta del fagiolo amarillo bola (di colore giallo mostarda e con alto contenuto di carboidrati), ayocote morado (grande, varia dall’azzurro al viola intenso, dal sapore dolce e pieno, ideale come ripieno di tlacoyos e tamales), bayo (paglierino o rosa uniforme), mantequilla (beige, crema o caffè chiaro, ottimo se stufato), pinto (rosa chiaro tendente al caffè con macchie scure), vaquita amarillo (color mostarda chiaro con macchie bianche, si mangia cotto con piante aromatiche e vegetali) e vaquita rojo (bianco e rosso a macchie). Nonostante i loro valori nutrizionali eccellenti e il loro sapore caratteristico questi fagioli non sono diffusi tra i consumatori della zona, né tra gli stessi agricoltori, che preferiscono le varietà commerciali perché più produttive. Il raccolto poi è un’attività complessa che deve essere realizzata a mano, dato che le piante crescono insieme al mais, e questo incrementa i costi di produzione.

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Frijoles nativos de Tepetlixpa

En el municipio de Tepetlixpa, en el Estado de México, un mapeo realizado por Slow Food ha detectado una enorme riqueza de frijo- les nativos que son cultivados en asocio con maíces nativos (ancho, azul, blanco, pepitilla y rojo), calabazas, habas, alberjones, chicha- ros, amaranto, quinoa, aguacate, nuez de castilla, zapote, ciruela y otras hortalizas, frutas y quelites. Se trata del frijol amarillo bola (de color amarillo mostaza y con alto contenido en carbohidratos), ayocote morado (grueso, varía de los colores azules a violeta inten- so, de sabor dulce e intenso, ideal para el relleno de los tlacoyos y los tamales de frijol), bayo (blanco amarillento o rosado uniforme), mantequilla (beige, crema o café muy claro un poco rojizo, habitual- mente se consume cocido en guiso), pinto (rosa claro un poco café con manchas más obscuras aleatorias), vaquita amarillo (mostaza claro y blanco aleatoriamente en manchas, se consumen cocidos con plantas aromáticas y otras verduras) y vaquita rojo (de color blanco y rojo aleatoriamente en pequeñas manchas).

El Baluarte de los frijoles nativos de Tepetlixpa, coordinado por la cooperativa Casa Tlalmamatla, ha nacido en el 2016 para preservar y promover el consumo de esta diversidad genética de frijoles cultivados en el sistema milpa mediante una producción agroecológica. El Baluarte ha nacido en el marco del proyecto “Slow Food y red de Terra Madre en México: Acciones y proyecciones en la lu- cha contra la pobreza rural y la desigualdad a través de la promoción y puesta en valor del patrimonio local de alimentos”. Uno de los objetivos del Baluarte es el fortalecimiento de las capacidades productivas del grupo cooperativo a través de inversiones en aspectos cruciales como el almacenamiento de granos, maquinaria y equipo, preservación de semillas in situ, presentación y envasado. Además, se pretende crear un protocolo de producción que permita a otros productores de la región que lo cumplan y acaten incorporarse al Ba- luarte. Por fin, desarrollar una campaña de comunicación y organizar una serie de eventos de promoción orientados a buscar nuevos mercados diferenciados y consumidores conscientes.

Productores
17 familias integran la cooperativa Casa Tlalmamatla

Baluarte apoyado por
Ford Foundation

En colaboración con
Comida Lenta A.C.

Responsable del Baluarte
Emma Villanueva Buendía
tel. +52 1 5516452557
opaleui@hotmail.com

Responsable Slow Food
Eduardo Correa Palacios
tel. +52 1 5554386285
eduardo.correa@slowfoodmexicoycentroamerica.org
Il Presidio dei fagioli nativi di Tepetlixpa, coordinato dalla cooperativa Casa Tlalmamatla, è stato avviato nel 2016 per preservare la gran varietà genetica di fagioli coltivati nel sistema della milpa con tecniche agroecologiche e promuoverne il consumo. Il Presidio è nato nell’ambito del progetto “Slow Food e rete di Terra Madre in Messico: azioni e prospettive nella lotta contro la povertà rurale e la disuguaglianza attraverso la promozione e la valorizzazione del patrimonio alimentare locale”. Dall’avvio ad oggi, Slow Food ha lavorato con i produttori per la creazione di un protocollo di produzione che permetta la salvaguardia dei semi nativi in situ, il rafforzamento delle potenzialità produttive del gruppo grazie all’acquisto di macchinari e strumenti di lavoro (tra cui quelli per lo stoccaggio del prodotto), la realizzazione del packaging dei fagioli e dell’etichetta narrativa, e la promozione del prodotto presso la rete nazionale dei cuochi dell’Alleanza e in fiere nazionali e internazionali.

Area di produzione
Tepetlixpa, Estado de México, Messico

17 famiglie riunite nella cooperativa Casa Tlalmamatla
Referente
Emma Villanueva Buendia
Tel. 5979751144
Fax valentina
opaleui@hotmail.com
Il Presidio dei fagioli nativi di Tepetlixpa, coordinato dalla cooperativa Casa Tlalmamatla, è stato avviato nel 2016 per preservare la gran varietà genetica di fagioli coltivati nel sistema della milpa con tecniche agroecologiche e promuoverne il consumo. Il Presidio è nato nell’ambito del progetto “Slow Food e rete di Terra Madre in Messico: azioni e prospettive nella lotta contro la povertà rurale e la disuguaglianza attraverso la promozione e la valorizzazione del patrimonio alimentare locale”. Dall’avvio ad oggi, Slow Food ha lavorato con i produttori per la creazione di un protocollo di produzione che permetta la salvaguardia dei semi nativi in situ, il rafforzamento delle potenzialità produttive del gruppo grazie all’acquisto di macchinari e strumenti di lavoro (tra cui quelli per lo stoccaggio del prodotto), la realizzazione del packaging dei fagioli e dell’etichetta narrativa, e la promozione del prodotto presso la rete nazionale dei cuochi dell’Alleanza e in fiere nazionali e internazionali.

Area di produzione
Tepetlixpa, Estado de México, Messico

17 famiglie riunite nella cooperativa Casa Tlalmamatla
Referente
Emma Villanueva Buendia
Tel. 5979751144
Fax valentina
opaleui@hotmail.com

Territorio

NazioneMessico
RegioneMéxico

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