Fagioli di carrazzo dei Nebrodi

Presidio Slow Food

Italia

Sicilia

Legumi

Torna all'archivio >
Fagioli di carrazzo dei Nebrodi

Carrazzo, nel dialetto dei Nebrodi, significa “rampicante”. La caratteristica di crescere avvinghiati a tutori accomuna nove varietà di fagioli, di forma e colori diversi, che si coltivano da generazioni negli orti di questa parte della provincia di Messina. Conservati e trasmessi di generazione in generazione, questi fagioli hanno nomi dialettali quasi affettuosi, spesso evocativi di caratteristiche peculiari. Il lumachedda è di colore marroncino chiaro con venature marrone scuro; il setticanni ha il seme nero; l’ucchittu santanciulisi e l’ucchiuttu di Santa Lucia sono bianchi; il buttuna di gaddu ha il seme rosato e nero; il pinuttaru è rosa con venature viola. Poi ci sono tre ecotipi chiamati crucchittu, coltivati nell’alta valle del torrente Naso, che vanno dal colore rosso vinoso al viola scuro screziato di rosa. Tutti e nove si caratterizzano per la quasi totale assenza di buccia e quindi per la facile digeribilità.
Secondo i racconti degli anziani, sono coltivati nei Nebrodi almeno dalla metà dell’Ottocento, in particolare in prossimità delle sorgenti, tra i 600 metri di altitudine fino ai 1200 metri. L’orografia del territorio, caratterizzato da una forte pendenza e perciò terrazzato con muretti a secco, non consentiva la coltivazione intensiva del fagiolo. L’acqua per l’irrigazione era scarsa e la coltivazione era possibile solo manualmente. I contadini, le cui occupazioni principali erano la produzione di olio, agrumi, nocciole e l’allevamento di bovini, ovine e anche capre alle quote più alte, coltivavano i fagioli per il consumo familiare e ne vendevano solo una minima parte.
La semina avviene nel mese di aprile alle quote più basse (nei comuni di Sinagra, Ficarra, Mirto, Brolo) per arrivare al mese di giugno e ai primi di luglio in alta collina (nei comuni di Tortorici, Galati Mamertino, Ucria, Castell’Umberto San Salvatore di Fitalia, Castell’Umberto, Floresta, Longi). La raccolta è manuale e avviene dopo circa 70 giorni. Il diserbo si pratica zappettando le malerbe e con il rincalzo. Il concime proviene dagli allevamenti locali. Non si usa alcun prodotto chimico di sintesi. I tutori sono fatti con le canne, con i polloni di nocciolo oppure con reti. Ogni due anni si pratica la rotazione con patate o altre ortive estive (pomodoro, melenzane, peperoni). Nelle zone di montagna, sull’altopiano di Ucria e di Floresta, sovente la coltivazione dei fagioli è consociata ad altre colture secondo una tecnica locale tradizionale che prevede la semina, nella stessa postarella, di fagiolo, zucca e mais, quest’ultimo come tutore. La rugiada della notte si raccoglie sulle foglie larghe della zucca creando umidità e un microclima perfetto per il fagiolo.
Dei fagioli di Carrazzo, protagonisti di molte ricette tradizionali, si consumano i baccelli freschi e la granella secca, dopo un ammollo di circa 12 ore. Un piatto tipico dell’inverno sono i fagioli con le cotiche di suino nero dei Nebrodi, ma sono buonissimi anche in insalata o cucinati in bianco per condire la pasta. Si mangiano anche “a piatto”, secondo un modo di dire locale, cioè lessi e conditi con un filo di olio extravergine. I baccelli verdi si soffriggono con il pomodoro o si aggiungono a patate, zucchine, sedano e cipolle nel minestrone di verdure, al quale a volte si aggiungono le frittole, cioè cotiche i ritagli di carne e pezzetti di frattaglie di suino nero dei Nebrodi cotti nello strutto.

Stagionalità

I fagioli sono raccolti tra luglio e ottobre, il prodotto secco è reperibile tutto l’anno

Torna all'archivio >
A partire dagli anni ’60, in seguito alla crisi che interessò buona parte dell’agricoltura siciliana, la presenza degli orti sui Nebrodi subì un lento e irreversibile declino e le vecchie cultivar rimasero, spesso, solo nella memoria degli anziani. Dove le trasformazioni agrarie furono meno incisive, come sui Monti Nebrodì, si conservarono alcune varietà autoctone nei piccoli appezzamenti familiari. In seguito a una ricerca condotta negli orti dei Nebrodi, sono stati censiti oltre cinquanta fagioli autoctoni, in parte rampicanti e in parte naniformi, conservati a Ucrìa in una straordinaria banca della biodiversità locale. Tra questi sono stati individuati nove ecotipi sui quali è stato avviato un Presidio che coinvolge otto agricoltori.
Conservare i fagioli di Carrazzo nel loro territorio di origine significa perpetuare questa biodiversità e allo stesso tempo offrire nuove possibilità ai piccoli agricoltori che hanno deciso di rimanere in queste montagne.

Area di produzione
Monti Nebrodi, tra la Vallata del Valdemone e la Vallata del Fitalia, fino all’altopiano di Ucrìa e il comune di Floresta (provincia di Messina)

Presidio sostenuto da
Parco Naturale dei Nebrodi, Comune di Ucrìa, Banca vivente del germoplasma vegetale dei Nebrodi
Produttori

Franchina Calogero
Via della Fede
Contrada Mile Galati Mamertino (Me)
Tel. 349 6786035
gherson@tiscali.it

Fattoria Borrello
di Anna Laura Borrello
Contrada Bosco
Raccuja (Me)
Tel. 338 6316599
francoborrellosalumi@gmail.com

Fattoria Fabio
di Francesco Fabio
Contrada Sciara
Baccì
Galati Mamertino (Me)
Tel. 328 4162977
info@fattoriafabio.it

Forte
di Fabio Borrello
Contrada Forte,10
Sinagra (Me)
Tel. 328 3632513
fratelli@trattoriaborrello.it

Il Lochetto
di Bartolo Sebastiano Vanadia
Contrada Scrisera, 6
San Salvatore di Fitalia (Me)
Tel. 333 3648988
illochetto@gmail.com

Masseria Casaccia
di Stefano Lembo
Via Padre Bernardino, 186
Ucria (Me)
Tel. 340 9207804
stefano.le86@tiscali.it

Nunziata Angelina Maria Messina
Via Matini, 384 B
Ficarra (Me)
Tel. 320 9404455
nunziatamessina3@gmail.com

La Paisanella
Sebastiano Agostino Ninone
San Salvatore, 15
Mirto (Me)
Tel. 334 189 2003
agostino@lapaisanella.com

Oro Nero dei Nebrodi
di Leo Salvatore Corrao
Contrada Canalotto, 8
Longi (Me)
Tel. 346 2891401
leo.corrao@alice.it
Referente dei produttori del Presidio
Stefano Lembo
Tel. 340 9207804
stefano.le86@tiscali.it

Referente Slow Food del Presidio
Vincenzo Pruiti
Tel. 328 4206027
vpruiti@gmail.com
A partire dagli anni ’60, in seguito alla crisi che interessò buona parte dell’agricoltura siciliana, la presenza degli orti sui Nebrodi subì un lento e irreversibile declino e le vecchie cultivar rimasero, spesso, solo nella memoria degli anziani. Dove le trasformazioni agrarie furono meno incisive, come sui Monti Nebrodì, si conservarono alcune varietà autoctone nei piccoli appezzamenti familiari. In seguito a una ricerca condotta negli orti dei Nebrodi, sono stati censiti oltre cinquanta fagioli autoctoni, in parte rampicanti e in parte naniformi, conservati a Ucrìa in una straordinaria banca della biodiversità locale. Tra questi sono stati individuati nove ecotipi sui quali è stato avviato un Presidio che coinvolge otto agricoltori.
Conservare i fagioli di Carrazzo nel loro territorio di origine significa perpetuare questa biodiversità e allo stesso tempo offrire nuove possibilità ai piccoli agricoltori che hanno deciso di rimanere in queste montagne.

Area di produzione
Monti Nebrodi, tra la Vallata del Valdemone e la Vallata del Fitalia, fino all’altopiano di Ucrìa e il comune di Floresta (provincia di Messina)

Presidio sostenuto da
Parco Naturale dei Nebrodi, Comune di Ucrìa, Banca vivente del germoplasma vegetale dei Nebrodi
Produttori

Franchina Calogero
Via della Fede
Contrada Mile Galati Mamertino (Me)
Tel. 349 6786035
gherson@tiscali.it

Fattoria Borrello
di Anna Laura Borrello
Contrada Bosco
Raccuja (Me)
Tel. 338 6316599
francoborrellosalumi@gmail.com

Fattoria Fabio
di Francesco Fabio
Contrada Sciara
Baccì
Galati Mamertino (Me)
Tel. 328 4162977
info@fattoriafabio.it

Forte
di Fabio Borrello
Contrada Forte,10
Sinagra (Me)
Tel. 328 3632513
fratelli@trattoriaborrello.it

Il Lochetto
di Bartolo Sebastiano Vanadia
Contrada Scrisera, 6
San Salvatore di Fitalia (Me)
Tel. 333 3648988
illochetto@gmail.com

Masseria Casaccia
di Stefano Lembo
Via Padre Bernardino, 186
Ucria (Me)
Tel. 340 9207804
stefano.le86@tiscali.it

Nunziata Angelina Maria Messina
Via Matini, 384 B
Ficarra (Me)
Tel. 320 9404455
nunziatamessina3@gmail.com

La Paisanella
Sebastiano Agostino Ninone
San Salvatore, 15
Mirto (Me)
Tel. 334 189 2003
agostino@lapaisanella.com

Oro Nero dei Nebrodi
di Leo Salvatore Corrao
Contrada Canalotto, 8
Longi (Me)
Tel. 346 2891401
leo.corrao@alice.it
Referente dei produttori del Presidio
Stefano Lembo
Tel. 340 9207804
stefano.le86@tiscali.it

Referente Slow Food del Presidio
Vincenzo Pruiti
Tel. 328 4206027
vpruiti@gmail.com

Territorio

NazioneItalia
RegioneSicilia

Altre informazioni

CategorieLegumi