Cipolla rossa piatta di Pedaso

Presidio Slow Food

Italia

Marche

Ortaggi e conserve vegetali

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Cipolla rossa piatta di Pedaso

“Pedasini cipollari e pescatori”: così sono conosciuti gli abitanti della cittadina di Pedaso in provincia di Fermo, sul litorale marchigiano, poco sopra San Benedetto del Tronto.
L’origine del soprannome deriva dalle principali attività e risorse del territorio, dove da un lato abbiamo il mare Adriatico ricco di pesci e dall’altro la Valle dell’Aso, un entroterra caratterizzato da terreni sabbiosi, attraversati dal fiume omonimo, molto adatti alla coltivazione della cipolla.
Ed è proprio il terreno sabbioso ad aver conferito la caratteristica forma appiattita alla cipolla pedasina che, grazie anche al clima mite delle coste adriatiche, con estati caldi ma ventilate, trova qui le condizioni ideali per il suo sviluppo. Le testimonianze della presenza sul territorio di grandi appezzamenti di terreno coltivati a cipolla, risalgono agli inizi dell’800. La stazione ferroviaria di Pedaso era un punto di snodo molto conosciuto per la commercializzazione di questa varietà di cipolla rossa. La cipolla rossa piatta di Pedaso ha un bulbo di grosse dimensioni, circa 180 grammi di peso, dal colore rosso acceso tendente al violaceo all’esterno e bianco all’interno. E’ molto aromatica e tendente al dolce, dal sapore persistente ma delicato, croccante e molto digeribile.
Il ciclo colturale di questa varietà è molto lungo: i produttori impiegano due anni per arrivare al prodotto finale, in quanto partono tassativamente dalla riproduzione della semente. Le cipolle “madri” sono selezionate durante il periodo di raccolta (tra giugno e settembre), sistemate in cassette di legno e riposte in un ambiente possibilmente buio, in modo da permettere una corretta germogliazione. Verso settembre/ottobre sono poste a dimora nel terreno e si attende che i bulbi raggiungano un’altezza di circa un metro e formino il fiocco o “bacioc” con tanti piccoli fiorellini bianco-verdastri dentro ai quali si trovano semini che, a luglio/agosto, giungono a maturazione. Si pongono 2/3 giorni su un panno al sole, completando nei 20 giorni successivi l’essicazione in luogo ombreggiato ed arieggiato. Per estrarre il seme, si strofinano i fiocchi con le mani e si mettono in un recipiente pieno d’acqua per verificarne la qualità: il seme “buono”, più pesante, si posa sul fondo. Quanto ottenuto è ancora una volta messo al sole ad asciugare per tre o quattro giorni.
La semina avviene nei mesi di agosto/settembre, ma le piantine saranno pronte per il trapianto solo a marzo/aprile. In fase di crescita la pianta non necessita di grandi operazioni, se non l’irrigazione al bisogno. La maturazione completa si ottiene quando il gambo inizia ad essiccare e si piega su sé stesso, anche se è altamente consigliata la pratica detta “smannatura” che consiste nel piegare il gambo ancora verde per permettere alla pianta di sottrarre sostanze nutritive alla foglia e concentrarle nel bulbo della cipolla. A raccolta avvenuta, occorre lasciare il prodotto alcune ore in campo ad asciugare, dopodiché il prodotto è riposto in un locale asciutto e al riparo da fonti di calore.
Grazie alla sua dolcezza e all’alta digeribilità, la cipolla rossa piatta di Pedaso si adatta bene sia ad un consumo crudo, che cotto. Il piatto della tradizione è sicuramente il guazzetto di cozze, dove a far da base ai prodotti del mare sono le cipolle rosse piatte finemente tritate e soffritte. Ottimi anche i sottoli, i sottoaceti, le cipolle in agrodolce e in composta. Recente è la produzione di cosmetici: l’estratto di cipolla ha infatti notevoli proprietà antibatteriche, emollienti ed idratanti.

Stagionalità

La raccolta inizia nel mese di giugno e prosegue a scalare fino a settembre

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La coltivazione di questa varietà è stata fiorente per tutta la prima metà del ‘900, ma ha subito un arresto a causa della Seconda guerra mondiale. Negli anni ’70 la semente sembrava completamente persa, fino a quando non fu ritrovata presso Arturo Ferretti, un agricoltore custode, che ha mantenuto il seme con le sue qualità e specificità. Grazie all’impegno dell’amministrazione locale, la semente è stata consegnata all’ASSAM delle Marche che la custodisce nella banca del seme di Monsampolo. Nell’ambito di queste iniziative di conservazione è nato il Presidio Slow Food, con il quale si vuole continuare a dare supporto ai produttori che tutelano questa varietà locale. I membri del Presidio si sono impegnati a rispettare un rigoroso disciplinare e a salvaguardare interamente il delicato processo tradizionale di riproduzione della semente, che prevede l’adozione di pratiche colturale sostenibili, come rotazioni triennali, l’utilizzo esclusivo della concimazione organica e il divieto di diserbo.

Area di produzione
Comune di Pedaso e alcuni territori limitrofi nei Comuni di Altidona, Campofilone, Lapedona e Moresco (provincia di Fermo).

Supportato da
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Comune di Pedaso

Il Presidio della Cipolla rossa piatta di Pedaso è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017
Produttori

Andrea Ferretti
Via Valdaso
Pedaso (Fm)
Tel. 349 4599086
andreaferretti771@gmail.com

Nuove Radici
di Valerio Pierantozzi
Via Toscanini, 7
La Pedona (Fm)
Tel. 393 4384211
valerio.ivo12@gmail.com
nuoveradici.info@gmail.com
www.nuoveradici.it

Maivo Il Tuo Contadino di Fiducia
Via XXV Aprile, 52
Campofilone (Fm)
Tel. 329 1971334
amministrazione@maivo.it
www.maivo.it

Rasoterra Agricultura
Contrada Aso, 41
Lampedona (Fm)
Tel. 346 2233796
isabella.cocci@hotmail.it
www.scholabnb.com

Tre Regni
di Mattia Di Nicolò
Contrada Croce, 5
Altidona (Fm)
Tel. 339 2825872
treregni2@gmail.com
Referente dei produttori del Presidio
Matteo Malavolta
Tel. 329 1971334
matteoamministrazione@maivo.it


Responsabile Slow Food del Presidio
Caterina Scibè
Tel. 334 7332410
scibecaterina@gmail.com

La coltivazione di questa varietà è stata fiorente per tutta la prima metà del ‘900, ma ha subito un arresto a causa della Seconda guerra mondiale. Negli anni ’70 la semente sembrava completamente persa, fino a quando non fu ritrovata presso Arturo Ferretti, un agricoltore custode, che ha mantenuto il seme con le sue qualità e specificità. Grazie all’impegno dell’amministrazione locale, la semente è stata consegnata all’ASSAM delle Marche che la custodisce nella banca del seme di Monsampolo. Nell’ambito di queste iniziative di conservazione è nato il Presidio Slow Food, con il quale si vuole continuare a dare supporto ai produttori che tutelano questa varietà locale. I membri del Presidio si sono impegnati a rispettare un rigoroso disciplinare e a salvaguardare interamente il delicato processo tradizionale di riproduzione della semente, che prevede l’adozione di pratiche colturale sostenibili, come rotazioni triennali, l’utilizzo esclusivo della concimazione organica e il divieto di diserbo.

Area di produzione
Comune di Pedaso e alcuni territori limitrofi nei Comuni di Altidona, Campofilone, Lapedona e Moresco (provincia di Fermo).

Supportato da
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Comune di Pedaso

Il Presidio della Cipolla rossa piatta di Pedaso è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017
Produttori

Andrea Ferretti
Via Valdaso
Pedaso (Fm)
Tel. 349 4599086
andreaferretti771@gmail.com

Nuove Radici
di Valerio Pierantozzi
Via Toscanini, 7
La Pedona (Fm)
Tel. 393 4384211
valerio.ivo12@gmail.com
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www.nuoveradici.it

Maivo Il Tuo Contadino di Fiducia
Via XXV Aprile, 52
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Tel. 329 1971334
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Rasoterra Agricultura
Contrada Aso, 41
Lampedona (Fm)
Tel. 346 2233796
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Tre Regni
di Mattia Di Nicolò
Contrada Croce, 5
Altidona (Fm)
Tel. 339 2825872
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Referente dei produttori del Presidio
Matteo Malavolta
Tel. 329 1971334
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Responsabile Slow Food del Presidio
Caterina Scibè
Tel. 334 7332410
scibecaterina@gmail.com

Territorio

NazioneItalia
RegioneMarche

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