I cicitt sono salsicce lunghe e sottili, che si preparano in autunno con la carne, il grasso e il cuore della capra insaccati negli intestini dell’animale. Sono di colore marrone scuro e si mangiano arrostiti sul fuoco. Hanno un profumo penetrante di capra, di spezie e di fumo.
Pare che siano nati a Cavergno, un piccolo paese nell’Alta val di Maggia, dove ancora si trovano due dei pochi produttori rimasti. Qui, durante l’Immacolata, si celebra ancora la Festa del cicitt.
La storia di questo prodotto è strettamente legata a quella delle capre nelle valli del Locarnese, che un tempo erano un po’ le vacche dei poveri. Documenti degli anni ’50 descrivono i paesi delle valli del Locarnese “invasi dalle capre: gli animali erano dappertutto, persino sui tetti delle case”. In quasi tutte le famiglie, a novembre, si organizzava la cosiddetta mazza minore, ovvero la macellazione delle capre per la produzione dei cicitt.
Sembra che la famiglia Dadò di Cavergno, all’inizio del XX secolo, sia stata la prima a produrre questo salume in modo organizzato per la vendita. Durante la stagione invernale, Giovanni Dadò produceva i cicitt con l’aiuto dei suoi sette figli e persino di alcuni impiegati. Gli affari andarono così bene che iniziò a comprare capre in tutta la vallata, spingendosi fino a Locarno, arrivando a macellare fino a trenta capi al giorno. All’epoca della Prima Guerra Mondiale la “Dadolin” era una vera e propria industria che vendeva anche nei cantoni di lingua tedesca e francese. Lo scrittore locale Plinio, nel suo libro sulla vita in Val di Maggia, ricorda il profumo penetrante che si spargeva nell’ufficio postale per i pacchi pieni di cicitt pronti per essere spediti in tutta la Svizzera.
I Dadò smisero di produrre all’inizio degli anni Cinquanta segnando l’inizio di un rapido declino della produzione in tutta la regione. Oggi le capre hanno perso la loro importanza nell’economia delle valli: esistono ancora alcuni allevatori e la domanda di latte di capra rimane stabile, tuttavia restano troppo pochi capi per produrre i cicitt.
Area di produzione
Valli del Locarnese, Cantone Ticino
Presidio sostenuto da
Coop Svizzera
Associazione di produttori di cicitt delle Valli del Locarnese
Giorgio Speziale
6673 Maggia
tel. +41 79 413 75 80
spezalp@bluewin.ch
Pietro Zanoli
6672 Gordevio
Gilbert Yerly
6677 Moghegno
Luigi Ernst
6694 Prato Sornico
Tiziano Maddalena
6672 Gordevio
Elio Leoni
6683 Cerentino
Pascal Favre
El Gasg
6634 Brione
Mariapia e Gabriele Giottonini
Az. la Ghironda,
6633 Lavertezzo
Sergio Torroni
Az. Lobioi
6632 Vogorno
Adriano Clericetti
6838 Muggio
Renzo Boschetti e Matteo Minotti
6938 Vezio
Annina Staub
6822 Arogno
Macellaio
Nuova Macelleria Tonini
Via Principale 48
6690 Cavergno
tel. +41 917541427/79 230 0754
macelleria.tonini@bluewin.ch
Macelleria-gastronomia
Franco e Boris Zanoli
Via Cantonale
6672 Gordevio
tel. +41 7531047
macelleria-zanoli@bluewin.ch
Meret Bissegger
tel. +41 918701300
gusto@meretbissegger.ch
www.meretbissegger.ch
Referente dei produttori
Giorgio Speziale
Associazione di produttori di cicitt
delle Valli del Locarnese
tel. +41 794137580
spezalp@bluewin.ch


