Cavolo trunzu di Aci

Italia

Sicilia

Ortaggi e conserve vegetali

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Cavolo trunzu di Aci

Il cavolo trunzu è un cavolo rapa (Brassica oleracea var. gongylodes ) coltivato da sempre nel catanese, in particolare negli orti di Acireale e delle località vicine. E’ di piccole dimensioni ma è riconoscibile in particolare perché la parte edule, presenta striature violacee, comune a molte a molti ortaggi coltivati nei terreni lavici dell’Etna.Come tutte le crucifere o brassicacee (cavoli, ravanelli, broccoletti, ecc.) contiene molti minerali e vitamine; la ricerca medica attribuisce a questi ortaggi anche una forte azione detossificante importante per prevenire l’insorgere di forme tumorali. Proprietà esaltate dai terreni di particolare qualità e dell’ambiente in cui viene coltivato.
Già dalla prima metà del Novecento il cavolo trunzu (il nome riprende un epiteto con il quale i catanesi prendono in giro gli abitanti di Aci) era protagonista sui mercati ortofrutticoli della vicina città capoluogo. Negli anni Quaranta la coltivazione del cavolo è diminuita, soppiantata da produzioni più redditizie.Nel secondo dopoguerra le aree coltivate vicino alla città di Catania in generale sono diminuite, la città si è allargata a dismisura e si sono moltiplicati i centri commerciali, molti agricoltori sono emigrati al nord oppure in America, altri hanno invece trasferito l’attività nel ragusano. Oggi nell’area storica di produzione gli orti coltivati a cavolo trunzu non raggiungono l’ettaro di superficie, e molte coltivazioni si sono estese anche in altre aree dell’Etna: a Milo, Adrano, e in altri orti della cintura. Il mercato catanese richiede questa specialità ma le tecniche di coltivazione sono cambiate rispetto a settant’anni fa, i cavoli spesso sono eccessivamente spinti con concimi chimici e,per questo si ottengono anche tre raccolti l’anno, quando in passato se ne otteneva uno, al massimo due. La produzione migliore si raccoglie da ottobre a novembre.

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Stagionalità

il cavolo trunzu si produce in due cicli, da maggio a giugno e da ottobre e novembre.

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Al momento il Presidio coinvolge un solo produttore biologico che sta cercando di coinvolgere altri coltivatori dell'area storica disponibili a seguire regole di coltivazione improntate alla sostenibilità e salubrità. L’obiettivo è costituire un’associazione e presentarsi sul mercato spuntando un prezzo migliore rispetto a quello odierno che non rende giustizia alla bontà di questo ortaggio. Il cavolo trunzu è molto apprezzato nella cucina catanese: si consuma sia crudo, in insalata, sia saltato con la pasta oppure in una variante della pasta con le sarde. Anche le foglie sono buone. Il cavolo trunzu si vende singolarmente o a mazzetti, ben avvolto nelle lunghe foglie che ne preservano la freschezza.

Area di produzione
Comune di Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci San Filippo, Aci Catena, Aci Bonaccorsi, Acitrezza, Aci Castello (provincia di Catania)

Presidio sostenuto da
Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari della Regione Siciliana
Alberolungo
di Vincenzo Pennisi
Acireale (Ct) - Via Lazzaretto, 35
Tel. 330 961921
enzo_pennisi@alice.it

Monaci delle Terre Nere di Guido Alessandro Coffa
Zafferana Etnea (Ct)
Via Monaci
Tel. 348 6016050‬

Riccardo Marino
Acireale (Ct)
Frazione Pozzillo inferiore
Piazza Santa Margherita Regina n. 27
Tel. 335 205024

Referente dei produttori del Presidio
Enzo Pennisi
tel. 330 961921
enzo_pennisi@alice.it

Responsabile Slow Food del Presidio
Roberta Capizzi
tel.339 4778067
roberta_capizzi@libero.it
Al momento il Presidio coinvolge un solo produttore biologico che sta cercando di coinvolgere altri coltivatori dell'area storica disponibili a seguire regole di coltivazione improntate alla sostenibilità e salubrità. L’obiettivo è costituire un’associazione e presentarsi sul mercato spuntando un prezzo migliore rispetto a quello odierno che non rende giustizia alla bontà di questo ortaggio. Il cavolo trunzu è molto apprezzato nella cucina catanese: si consuma sia crudo, in insalata, sia saltato con la pasta oppure in una variante della pasta con le sarde. Anche le foglie sono buone. Il cavolo trunzu si vende singolarmente o a mazzetti, ben avvolto nelle lunghe foglie che ne preservano la freschezza.

Area di produzione
Comune di Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci San Filippo, Aci Catena, Aci Bonaccorsi, Acitrezza, Aci Castello (provincia di Catania)

Presidio sostenuto da
Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari della Regione Siciliana
Alberolungo
di Vincenzo Pennisi
Acireale (Ct) - Via Lazzaretto, 35
Tel. 330 961921
enzo_pennisi@alice.it

Monaci delle Terre Nere di Guido Alessandro Coffa
Zafferana Etnea (Ct)
Via Monaci
Tel. 348 6016050‬

Riccardo Marino
Acireale (Ct)
Frazione Pozzillo inferiore
Piazza Santa Margherita Regina n. 27
Tel. 335 205024

Referente dei produttori del Presidio
Enzo Pennisi
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enzo_pennisi@alice.it

Responsabile Slow Food del Presidio
Roberta Capizzi
tel.339 4778067
roberta_capizzi@libero.it