Cappero di Salina

Presidio Slow Food

Italia

Sicilia

Ortaggi e conserve vegetali

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Cappero di Salina

Diffuso nei Paesi del Mediterraneo da tempo immemore, il cappero è un arbusto perenne di probabile origine tropicale, presente anche nelle zone aride e subaride di Australia, Asia e America. Pianta poco esigente, si adatta a vivere nelle fessure dei muri e della roccia, preferibilmente esposte a mezzogiorno. A Salina la cultivar più diffusa è la tondina (o nocellara), preferita alla spinosa perché produce boccioli più sodi e pesanti. Esistono alcuni ettari di superficie specializzata di recente costituzione, ma i cappereti più antichi si trovano spesso in coltura promiscua con piante da frutto, di vite e di olivo. La raccolta si effettua a mano, solitamente a intervalli di 8-10 giorni: i boccioli, stesi ad asciugare su teli di juta, al fresco, per impedire loro di sbocciare, sono poi selezionati in base alla dimensione e riposti in tini di legno, a strati, alternati con sale grosso. Dopo circa un mese sono pronti per il consumo;
I capperi di Salina si caratterizzano per compattezza, profumo e uniformità. Particolarmente importante il primo di tali fattori: un bocciolo compatto, infatti, è una garanzia di durata nel tempo (il cappero dell’isola sotto sale si conserva fino a due-tre anni). Da sottolineare anche la quasi totale assenza di trattamenti con antiparassitari o concimi chimici di sintesi, garanzia di assoluta salubrità del prodotto. Utilizzati nella cucina siciliana in diverse preparazioni, per “dare mordente” e carattere al piatto, i capperi si sposano ottimamente a un semplice sugo di pomodoro e basilico, alla classica caponata, ai piatti di pesce.

Stagionalità

Il cappero di Salina viene raccolto da maggio ad agosto, sotto sale è reperibile tutto l'anno

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Le difficoltà colturali e i costi di produzione dovuti prevalentemente alla manodopera per la raccolta hanno determinato un fortissimo calo di attenzione per la coltura del cappero. Non esiste alcuna seria possibilità di meccanizzazione delle operazioni di raccolta che vengono ancora oggi effettuate manualmente, e risultano molto faticose per la particolare conformazione della pianta. La rusticità della specie, la sua diffusione frequente ma non razionale, la rarità di specifici impianti, fa sì che il prodotto, pur essendo molto apprezzato dal punto di vista qualitativo, corra seri rischi di abbandono. Solo un’attività di promozione e di collaborazione con tutti i produttori, spesso legati a poche piante in condizione promiscua, sembra essere in grado di rivitalizzare un prodotto che per tradizione colturale, paesaggio isolano e cultura contadina esprime al meglio i connotati di questo straordinario territorio.

Area di produzione
Isola di Salina (provincia di Messina)

Presidio sostenuto da
Regione Sicilia
Produttori

Al Cappero
di Giuseppe Famularo
Via Chiesa, 38
Isola di Salina
Malfa (Me)
Tel. 333 5905155
info@alcappero.it
www.alcappero.it

Salvatore D’Amico
Via Libertà, 27
Isola di Salina
Leni (Me)
Tel. 335 7878795
info@cantinedamico.it
www.cantinedamico.it

Sapori Eoliani
di Roberto Rossello e Maurizia De Lorenzo
Via Leni, 20
Isola di Salina
Malfa (Me)
Tel. 339 8176716
info@saporieolianisalina.it

Daniela Virgona
Via Bandiera, 2
Isola di Salina
Malfa (Me)
Tel. 338 7455912
info@malvasiadellelipari.it
Referente dei produttori del Presidio
Daniela Virgona
Tel. 338 7455912
info@malvasiadellelipari.it

Responsabile Slow Food del Presidio
Francesco Sottile
Tel. 328 9866195
franci.sottile@gmail.com
Le difficoltà colturali e i costi di produzione dovuti prevalentemente alla manodopera per la raccolta hanno determinato un fortissimo calo di attenzione per la coltura del cappero. Non esiste alcuna seria possibilità di meccanizzazione delle operazioni di raccolta che vengono ancora oggi effettuate manualmente, e risultano molto faticose per la particolare conformazione della pianta. La rusticità della specie, la sua diffusione frequente ma non razionale, la rarità di specifici impianti, fa sì che il prodotto, pur essendo molto apprezzato dal punto di vista qualitativo, corra seri rischi di abbandono. Solo un’attività di promozione e di collaborazione con tutti i produttori, spesso legati a poche piante in condizione promiscua, sembra essere in grado di rivitalizzare un prodotto che per tradizione colturale, paesaggio isolano e cultura contadina esprime al meglio i connotati di questo straordinario territorio.

Area di produzione
Isola di Salina (provincia di Messina)

Presidio sostenuto da
Regione Sicilia
Produttori

Al Cappero
di Giuseppe Famularo
Via Chiesa, 38
Isola di Salina
Malfa (Me)
Tel. 333 5905155
info@alcappero.it
www.alcappero.it

Salvatore D’Amico
Via Libertà, 27
Isola di Salina
Leni (Me)
Tel. 335 7878795
info@cantinedamico.it
www.cantinedamico.it

Sapori Eoliani
di Roberto Rossello e Maurizia De Lorenzo
Via Leni, 20
Isola di Salina
Malfa (Me)
Tel. 339 8176716
info@saporieolianisalina.it

Daniela Virgona
Via Bandiera, 2
Isola di Salina
Malfa (Me)
Tel. 338 7455912
info@malvasiadellelipari.it
Referente dei produttori del Presidio
Daniela Virgona
Tel. 338 7455912
info@malvasiadellelipari.it

Responsabile Slow Food del Presidio
Francesco Sottile
Tel. 328 9866195
franci.sottile@gmail.com

Territorio

NazioneItalia
RegioneSicilia

Altre informazioni

CategorieOrtaggi e conserve vegetali