Mercato della Terra Collettivo di Roma

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Mercato della Terra Collettivo di Roma

L’ex mattatoio di Roma, chiamato correntemente Mattatoio di Testaccio, era originariamente un complesso di padiglioni sito alle pendici del monte dei cocci adibito alla macellazione ed alla distribuzione delle carni destinata alla capitale. Il Complesso fu costruito tra il 1888 e il 1891 dall’architetto Gioacchino Ersoch, per poi abbandonare la sua destinazione di mattazione nel 1975. Nei primi anni Duemila è stato avviato un progetto di restauro e recupero di alcuni ambienti, per diventare uno spazio in progress, che propone ogni giorno mostre ed eventi di grande interesse dedicati all’arte contemporanee: ospita la seconda sede del MACRO – Museo di arte contemporanea di Roma, un’ala del Dipartimento di architettura dell’Università Roma Tre, ma anche la storica scuola popolare di musica di Testaccio e il Collettivo Gastronomico Testaccio.

Il comune agricolo più grande d’Europa, a inizio 2022 ha festeggiato, dopo lunga attesa, la costituzione di un Consiglio del cibo di Roma, organo istituzionale creato per guidare il dibattito verso una riforma del settore agricolo e alimentare cittadino. Il Mercato della Terra Collettivo si inserisce all’interno di questo vivace contesto urbano e rappresenta un tassello di questo quadro, che vede una collaborazione attiva della Condotta Slow Food di Roma.

Slow Food Roma è nata nel 2007 ed è l’associazione territoriale più grande del Lazio e d’Italia: ha una base associativa e cinque Comunità attive su specifici progetti e ambiti. Dal 2021, in particolare, la Condotta è stata coinvolta nel percorso di costituzione del Consiglio del Cibo per la Food Policy di Roma Capitale.

Il progetto del Mercato della Terra Collettivo di Roma è iniziato con due edizioni di prova nel 2022, il 26 febbraio e il 27 marzo. Il progetto è frutto dell’impegno diretto di Slow Food Roma e nasce come risposta alle numerose sollecitazioni pervenute dai soci della Condotta. Il primo collaboratore dell’iniziativa è il Collettivo Gastronomico Testaccio, uno spazio pubblico gestito da un collettivo di lavoro che organizza la ristorazione nel piazzale e nel ristorante all’interno della Città dell’Altra Economia (CAE).

Lo spazio ospita un’osteria metropolitana di cucina tradizionale e un cocktail Bar, oltre ad eventi, musica, fiere ed esibizioni d’arte. Oltre allo spazio di vendita, la sinergia con il collettivo testaccio prevede l’acquisto e la trasformazione delle materie prime dei produttori presenti al Mercato della Terra, per la creazione di un menu speciale disponibile il giorno del Mercato. In questo modo, la clientela del Mercato può prevedere in loco un pasto coerente con il concetto di ristorazione “circolare” sia con l’offerta dell’osteria, sia con il cibo di strada che viene proposto di volta in volta.
Il Mercato della Terra Collettivo di Roma coinvolge 12 produttori e artigiani di piccola scala che coltivano e trasformano i propri prodotti e li vendono al dettaglio direttamente al consumatore: troverete olio e marmellate, miele, formaggi, carne fresca e conservata, frutta secca e fresca, zafferano e nocciole.

Per maggiori Informazioni:
Fb: https://www.facebook.com/slowfoodroma/
Ig: https://www.instagram.com/slowfoodroma/
Sito: www.slowfoodroma.it

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Dove e quando
Largo Dino Frisullo,
snc 00153 – Roma
2 e 4 domenica del mese

Contatti
Stefano Salvemme
E-mail: mercatodellaterraroma@slowfoodroma.it
Tel. +39 3467972715


Dove e quando
Largo Dino Frisullo,
snc 00153 – Roma
2 e 4 domenica del mese

Contatti
Stefano Salvemme
E-mail: mercatodellaterraroma@slowfoodroma.it
Tel. +39 3467972715


Territorio

NazioneItalia
RegioneLazio