Inima de bou, il pomodoro amico del clima

Production team_menu for changeArriva dalla Transilvania una delle iniziative a sostegno della campagna di Slow Food Menu for Change.

La Transylvania Food Company, produttrice di conserve e liquori, in collaborazione con il Convivium di Tarnava Mare, ha prodotto una gustosa salsa di pomodoro a base della varietà inima de bou, salita a bordo dell’Arca del Gusto nel 2017.

Un 5% del ricavato delle vendite sarà devoluto alle attività del Convivium e un 5%, invece, a sostegno della campagna Menu For Change.

Jim Turnbull, fiduciario del Convivium di Tarnava Mare e amministratore della Transylvania Food Company, ci racconta com’è nata questa iniziativa.

Tutto nasce dal pomodoro inima de bou: cos’ha di speciale questa varietà?

La varietà inima de bou era un tempo il tipo di pomodoro più diffuso nei villaggi sassoni della Transilvania. Negli ultimi anni, però, questa varietà, dalla forma irregolare e un sapore molto intenso, è andata progressivamente scomparendo, rimpiazzata dalle più moderne e insapori varietà commerciali. È per questo che, come Convivium, abbiamo deciso innanzitutto di segnalarla all’Arca del Gusto e poi di iniziare a distribuire i semi tra i produttori biologici del territorio, insegnando loro come coltivarli e soprattutto fornendogli una rete di consumatori disposti ad acquistarli, compresa l’azienda che produce conserve per cui lavoro. Ad oggi siamo l’unica piccola azienda ad avere una certificazione di qualità e sicurezza alimentare.

Il cambiamento climatico ha influito sulla produzione?

In generale, i cambiamenti climatici stanno influenzando l’agricoltura rumena: le coltivazioni soffrono la siccità e la variabilità delle temperature. Come in tutto il mondo, anche in Romania non possiamo, anzi non dobbiamo, restare a guardare: siccità, desertificazione, alluvioni e inquinamento dei mari mettono in pericolo la sicurezza alimentare di tutto il pianeta.

E quindi, anche per questo, avete scelto di sostenere la campagna Menu for Change…

A dire il vero non è stata una scelta, è stato naturale. Sia come amministratore dell’azienda che, ovviamente, come fiduciario del Convivium, condivido appieno la visione di Slow Food. Sono ormai 40 anni che promuovo la biodiversità locale, la sostenibilità delle produzioni e la relazione stretta tra produttori e consumatori: non potevo quindi non sostenere questa nuova iniziativa di Slow Food, assolutamente attuale e urgente, che chiama tutti a essere protagonisti di un futuro migliore.

Com’è sta andando l’iniziativa? Dov’è possibile acquistare la salsa?

L’iniziativa sta andando bene: la salsa è venduta sia in Romania che in alcuni supermercati del Regno Unito. A breve i vasetti saranno disponibili con una nuova etichetta dedicata all’Arca del Gusto, così che i consumatori possano conoscere meglio non solo il prodotto, ma anche il lavoro di Slow Food. Spero che questa iniziativa sia anche un modo per ispirare altre realtà di Slow Food e per creare, sempre di più, nuovi modi di sostenere il movimento e i suoi progetti.

Ci consiglia una ricetta, amica del clima, in cui usare la vostra salsa?

È perfetta per tutto, ovviamente. Assaggiatela insieme al formaggio: è strepitosa. Provare per credere!

 

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  • Romina Maria Carpuci

    Sarebbe quindi il cuore di bue? Non sono riuscita a capire dall’articolo perché sarebbe un amico del clima? Necessita di meno acqua durante la coltivazione o una pianta di inima de bou a parità di condizioni produce più frutti rispetto ad altre specie, insomma perché?
    Grazie

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