In Togo, tutti nell’orto!

Un’iniziativa accolta con entusiasmo dalle scuole togolesi che ha coinvolto anche i genitori degli studenti…

La condotta Slow Food Togo Maritime, nata nell’aprile 2014 a Lomè. capitale del paese, ha creato 10 orti in 10 scuole della Regione Marittima, Togo Meridionale. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dagli studenti, dagli insegnanti e dai genitori dei ragazzi, soprattutto all’arrivo di zappe, accette, rastrelli, annaffiatoi e carriole.

Nelle 10 scuole beneficiarie del progetto si respira quindi un’aria di fermento e in alcune scuole, per realizzare gli orti, gli insegnanti hanno chiesto aiuto ai genitori degli studenti che hanno accettato volentieri di collaborare e costruire così le recinzioni degli orti, condividere le loro conoscenze e offrire semi locali.

In questi orti si coltivano spinaci, melanzane, lattuga selvatica, pomodori, gnébé (fagioli), arachidi e altri ortaggi locali. Negli orti togolesi crescono anche tuberi come patate dolci, taro e manioca. Infine, si possono trovare canna da zucchero, banane, piantaggine, papaia, zenzero, cetrioli, scalogno, cipolle e piante medicinali tradizionali.

Nella mensa scolastica, attiva nelle scuole primarie del Togo, i menu sono spesso arricchiti dai prodotti degli orti e sono proposti, tra gli altri piatti, salsa di gombo, spinaci e adémè (una verdura a piccole foglie verdi) accompagnata con una pasta a base di farina di mais e sorgo. Le banane degli orti sono generalmente consumate fritte. Le patate dolci stufate e condite con olio rosso rappresentano un piatto tradizionale del Togo chiamato bètèbètè, molto apprezzato dai bambini.

Ora la condotta ha in progetto un censimento delle ricette tradizionali su tutto il territorio togolese per realizzare un libro di ricette che promuova e tuteli la cucina tradizionale del paese. Tra queste ricette, si distinguono il wassa-wassa, cuscus tradizionale cotto al vapore a base di farina di igname essiccata, il djongoli, piatto a base di gnébé cotti con farina di mais, il yaka-yékè o il cuscus a base di mais, per citarne alcuni.

Dopo qualche mese di duro lavoro, negli orti delle 10 scuole si iniziano a vedere i risultati e sempre più scuole e comunità stanno chiedendo di entrare a far parte del progetto. In bocca al lupo!

Kokou H. Sotia
Responsabile Convivium Slow Food Togo Maritime e giornalista

Vuoi sapere dove sono gli orti in Togo? Cercali sulla mappa, ben nove sono già geolocalizzati!

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