Il calendario della biodiversità

Alla fine dell’anno archivieremo i nostri vecchi calendari pieni di appunti e promemoria, per appenderne di nuovi intonsi, che ancora profumano di inchiostro, pronti a fare spazio a impegni futuri e, perché no, anche a qualche buon proposito per il nuovo anno.

 

Nel 2015, grazie alla collaborazione tra Fondazione Slow Food e il Laboratorio Zanzara di Torino, avremo a disposizione anche un calendario molto particolare, con magnifiche illustrazioni realizzate da 16 ragazzi, confezionato in sacchetti di cotone cuciti e serigrafati a mano. Il motto inventato dai ragazzi della Zanzara per il loro “Calendario del Gusto” vale per entrambe le realtà: “Le cose buone bisogna saperle fare”.

 

Il Laboratorio Zanzara è una cooperativa sociale no profit nata a Torino come progetto di integrazione per persone con disagio mentale. Un progetto che rispetta i tempi creativi e lavorativi dei ragazzi e che li coinvolge nelle attività come parte attiva e propositiva.

 

“Abbiamo scelto l’Arca del Gusto per approfondire i temi di EXPO 2015, allargando lo sguardo ai vari territori del mondo grazie alla rete di Slow Food” spiega Gianluca Cannizzo, direttore artistico del Laboratorio. “È interessante scoprire come soggetti considerati deboli riescano ad appropriarsi di contenuti importanti e a comunicarli da un nuovo punto di vista attraverso il disegno”.

 

Nel Calendario del Gusto ogni mese è dedicato a un prodotto dell’Arca e alle persone che lavorano per proteggerlo e promuoverlo. Come dice Gianluca, i colori e la creatività dei ragazzi del Laboratorio Zanzara rappresentano un nuovo sguardo sulla biodiversità, anzi dodici sguardi diversi, dodici finestre da cui è possibile osservare l’Arca del Gusto con occhi e sensibilità nuove.


Clicca qui e scopri la copertina del calendario!


Per acquisti e informazioni è possibile scrivere a: shop@laboratoriozanzara.it

 

LABORATORIO ZANZARA
via Franco Bonelli 3/a
10122 – Torino – Italia
+39 011 02 68 853
www.laboratoriozanzara.it
www.facebook.com/laboratorio.zanzara

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna all'archivio