A partire dal 2015 Slow Food ha avviato una collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche per dare un nuovo impulso all’Arca del Gusto, incrementando le segnalazioni da tutto il mondo.

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo nasce nel 2004 da un’idea di Slow Food che, in tempi non sospetti, ha capito l’urgenza di creare una nuova figura professionale, quella del gastronomo. Il gastronomo ha conoscenze e competenze interdisciplinari nell’ambito della scienza, cultura, politica, economia ed ecologia del cibo ed è in grado di sviluppare valori come la sostenibilità e la sovranità dei sistemi alimentari globali, comprendendone tutte le fasi, dalla produzione al consumo. La chiave di volta di quello che può essere definito gastronomo è la profonda comprensione del cibo come valore e del suo ruolo importante nel creare e modellare la società.

L’Arca del Gusto rappresenta quindi un progetto strategico per l’Ateneo perché si inserisce perfettamente nella mission dell’Università stessa, diventando parte integrante della ricerca e della didattica. Gli studenti, in occasione dei Viaggi Didattici finalizzati a visitare aziende, consorzi, comunità in tutti i paesi del mondo, hanno l’opportunità di mettere in pratica le nozioni apprese in aula, effettuando attività di ricerca mirata all’identificazione e documentazione di prodotti d’interesse gastronomico a rischio scomparsa da “far salire” sull’Arca del Gusto. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di realizzare tirocini e tesi finalizzati all’implementazione del catalogo Arca del Gusto e alla progettazione di strumenti per divulgare, promuovere e valorizzare il progetto a livello locale.

Tra questi, gli “Atlanti Arca del Gusto”, un’iniziativa che consiste nella pubblicazione in lingua locale e in inglese di volumi che documentano il patrimonio gastronomico e bioculturale tutelato dall’Arca di Slow Food. Il primo Atlante dell’Arca è stato pubblicato nel 2017, con un progetto pilota in Perù. Gli Atlanti si propongono di dare maggiore visibilità al progetto a livello locale, presentando i prodotti catalogati, sensibilizzando le comunità a impegnarsi per evitare la perdita di tale patrimonio e promuovendo un consumo responsabile e sostenibile. Nello specifico si pongono come uno strumento a disposizione della rete locale di Slow Food per sviluppare iniziative, in collaborazione con altri attori del sistema alimentare e gastronomico locale (ristoratoti, ong, istituzioni pubbliche, università, centri di ricerca, associazioni e enti di promozione turistica, etc.) per tutelare e promuovere la biodiversità alimentare e i patrimoni gastronomici locali.

Ad oggi sono stati pubblicati e presentatati durante eventi gastronomici di portata internazionale i volumi relativi ai prodotti Arca del Gusto di Perù, Brasile, Kenya e Messico.

 

Gli Atlanti in Italia

A partire dall’anno accademico 2018-2019, l’Università di Scienze Gastronomiche, in collaborazione con Slow Food, ha intrapreso un progetto finalizzato alla valorizzazione della biodiversità alimentare delle regioni italiane. Il progetto coinvolge direttamente gli studenti dell’Ateneo sia nella fase di documentazione dei prodotti sia nella progettazione di strumenti utili a migliorare la visibilità e l’utilità del progetto sui territori. Il progetto in questione rappresenta parte integrante della didattica. Un’iniziativa che prevede una stretta collaborazione con i referenti regionali delle Condotte Slow Food e delle comunità del cibo. Partendo dalle informazioni raccolte nel corso degli anni nell’ambito del progetto Arca del Gusto, gli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, coordinati dai docenti e dallo staff dell’Ateneo e di Slow Food, condurranno un lavoro di ricerca finalizzato alla pubblicazione di un volume cartaceo relativo ai patrimoni gastronomici regionali del panorama italiano. La collaborazione con gli attori locali ha un duplice finalità: da un lato migliorare e incrementare l’attività di mappatura “gastronomica” sul territorio, dall’altro sviluppare sinergicamente delle iniziative mirate alla promozione del progetto e più in generale alla valorizzazione delle eccellenze alimentari, gastronomiche e turistiche locali.

In Italia, si è deciso di iniziare con tre regioni, Liguria, Puglia e Calabria.  

Per maggiori informazioni sugli Atlanti dell’Arca: d.zocchi@unisg.it

 

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