Una nuova idea di economia locale basata sul cibo, l’agricoltura, la tradizione e la cultura è alla base della filosofia dei Mercati della Terra.

Nel mondo di oggi, l’economia di mercato globalizzata sta mostrando tutti i suoi limiti in termini di spreco e danni all’ambiente. Le micro-economie delle comunità locali possono garantire sostentamento pur rispettando gli ecosistemi, la salute, la cultura locali. Inoltre, promuovono la convivialità e la solidarietà.

Se il governo non si prefigge lo scopo di proteggere le vite, i mezzi di sostentamento e le libertà delle sue popolazioni, allora quelle popolazioni devono considerare l’idea di proteggersi da sole. Come possono proteggersi da sole? In effetti, sembra esserci una sola strada, quella di sviluppare e mettere in pratica l’idea di una economia locale – una cosa che sempre più persone stanno facendo. Per una serie di buone ragioni stanno intraprendendo l’idea dell’economia alimentare locale.
Vogliono usare le economie di consumo dei piccoli paesi e delle città per salvaguardare il sostentamento delle famiglie dei contadini e delle comunità dei contadini. Vogliono utilizzare l’economia locale per far sì che i consumatori abbiano influenza sul genere e la qualità del loro cibo, per preservare la terra e rendere ancora più belli i paesaggi locali. Vogliono dare a tutti quanti vivono nelle comunità locali un interesse diretto e di lungo periodo alla prosperità, alla salute, alla bellezza della loro terra. Senza una prospera economia locale, le persone non hanno potere e la terra non ha voce.

Wendell Berry, L’Idea di una Economia Locale, pubblicato nel numero Inverno 2001 del magazine Orion. Cliccando qui potete leggere l’articolo (in inglese).

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