La prima sessione di candidature si è conclusa il 31 luglio 2020. Una nuova sessione di candidature si aprirà il primo gennaio e si concluderà il 31 gennaio 2021.

Commissione di valutazione

La valutazione dei progetti sarà effettuata da una commissione, nominata dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Di seguito la composizione della commissione (cliccando sul nome è possibile visualizzare il curriculum di ciascun membro).

Raffaella Donati, pedagogista e specialista in storia e cultura dell’alimentazione. Tra il 2001 e il 2008 è stata docente presso la facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Bologna, della Repubblica di San Marino e della Libera Università di Bolzano. Dalla metà degli anni ’80 si occupa dello sviluppo di progetti educativi sul tema del consumo consapevole. Relatrice in vari convegni in merito alle tematiche dell’educazione alimentare e al rapporto tra cibo e legalità, è stata Consigliere Comunale presso il comune di Sasso Marconi dal 2014 al 2019. Dal 2014 è inoltre Presidente di Slow Food Emilia Romagna e Consigliera Nazionale di Slow Food Italia.

Marisa Gigliotti è architetto paesaggista con una specializzazione in restauro dei monumenti. È membro attivo della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (F.I.D.A.P.A) che ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano in questi ambiti, ed è stata presidente della sezione di Soverato (Cz) nel biennio 1998 -2000. È membro del Comitato Esecutivo Regionale di Slow Food Calabria e Consigliera Nazionale di Slow Food Italia. Nel 2000 Ha istituito la condotta Slow Food Soverato versante Jonico per la valorizzazione del comparto enogastronomico del territorio e l’istituzione di Presìdi.

Serena Milano, laureata in lettere moderne presso l’Università degli Studi di Torino, redattrice di testate giornalistiche di politica locale per alcuni anni, dal 1997 lavora presso la sede internazionale di Slow Food. Nel 2000 ha seguito l’avvio del progetto dei Presìdi (a sostegno dei piccoli produttori agricoli) e dal 2008 è segretario generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, il soggetto che coordina tutti i progetti di Slow Food a tutela della biodiversità. Tra il 2009 e il 2014 ha coordinato i progetti di Slow Food in Africa e dal 2018 è responsabile dell’hub contenuti e progetti di Slow Food. Autrice di numerose pubblicazioni, ha scritto su diverse testate giornalistiche come La Stampa, Il Manifesto, L’Unità, State of the World Report.

Michele Nardelli, antropologo di formazione, è ricercatore politico e formatore sui temi dello sviluppo locale e della cooperazione internazionale. Ha sviluppato programmi di cooperazione di comunità a livello nazionale ed europeo e nel 1999 ha fondato L’Osservatorio Balcani Caucaso, centro di ricerca e informazione sulle tematiche di elaborazione del conflitto e sviluppo applicate al sud est Europa. Dal 2008 al 2013 è stato Consigliere Provinciale della Provincia autonoma di Trento e Consigliere Regionale del Trentino Alto Adige/Südtirol. Membro del direttivo regionale del Trentino Alto Adige Sudtirol di Slow Food, dal 2018 è Consigliere Nazionale di Slow Food Italia.

Silvia de Paulis, agronoma, dal 2018 fa parte del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia. Dal ’98 lavora per il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dove si occupa di promozione e valorizzazione delle attività agro-silvo-pastorali anche tramite lo sviluppo di modelli di turismo sostenibile. È punto di riferimento sul territorio abruzzese di diversi progetti di Slow Food Italia e della Fondazione Slow Food per la Biodiversità. Dopo il terremoto dell’Aquila del 2009, ha realizzato il progetto 10 orti per 10 tendopoli e quello del Mercato contadino, del cui comitato di gestione è membro effettivo.

Mimmo Pontillo, agronomo, dopo aver iniziato la sua attività professionale lavorando a contatto con coltivazioni di tipo industriale, dal 2001 collabora con l’Università del Sannio per lo sviluppo di progetti di ricerca sul tema dello sviluppo rurale e l’implementazione delle filiere agroalimentari. Relatore in diversi convegni in Italia e all’estero, svolge il ruolo di docente anche nell’ambito di corsi di formazione organizzati da Slow Food. Nel 2013 è diventato Segretario di Slow Food Benevento. Dal 2015 è membro del Comitato Esecutivo Regionale di Slow Food Campania, di cui è anche segretario, e Consigliere Nazionale di Slow Food Italia.

Piero Sardo, dal 2003 è Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Autore di diversi volumi su formaggi e prodotti tipici italiani, ha collaborato con diversi settimanali e quotidiani tra i quali La Stampa, Il Manifesto, L’Unità e GenteViaggi. Ha viaggiato in moltissimi paesi del mondo per individuare prodotti locali tipici e promuoverne la salvaguardia creando in loco comunità Slow Food. È relatore in convegni nazionali e internazionali. Ricopre anche il ruolo di formatore sul tema della biodiversità all’interno della rete Slow Food e nel contesto di eventi e manifestazioni internazionali.

Francesco Sottile, agronomo e docente di coltivazioni arboree e arboricoltura speciale presso l’Università di Palermo. Dal 2018 è membro del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia, con cui collabora da oltre 20 anni. Consulente scientifico di progetti internazionali finanziati dalla FAO e dalla Unione Europea, fa parte del gruppo di lavoro istituito dal Mipaaf per l’implementazione del Piano Nazionale Biodiversità Agraria. Partecipa in qualità di esperto a progetti promossi da Mipaaf e Miur sul territorio nazionale ed è membro della commissione di valutazione per i bandi “biodiversità” indetti dalla Regione Campania.