Ch’hiwates du terroir, un’Alleanza di gusto!

Nel 2013, due amiche decidono di aprire un ristorante a Rabat, in Marocco. Dounia – che ha lasciato un posto da dirigente nella contabilità per seguire il suo sogno – spiega: «Mi è sempre piaciuto invitare a cena i miei amici e cucinare per loro, valorizzando i prodotti del territorio e il lavoro delle donne marocchine». Nadia, architetto e decoratrice, è invece da sempre innamorata della natura (dal 2010 conduce insieme al marito l’azienda agro-ecologica “Les Coteaux du Bouregreg”, il cui orto fa parte del progetto 10.000 orti in Africa) e l’idea di lavorare per promuovere le ricchezze locali e il lavoro delle cooperative marocchine era perfettamente in linea con i suoi interessi.

 

Entrambe socie della rete Slow Food in Marocco, nel novembre 2013 Dounia e Nadia hanno avuto la fortuna di incontrare la celebre Chef Meriem Cherkaoui durante le giornate dell’Alleanza dei cuochi. Colpite dalla sua creatività decidono di metterne in pratica i consigli e aprono insieme un ristorante. Il risultato è un menu basato sui prodotti locali, biologici se possibile: i prodotti naturali e le piante aromatiche sono coltivati direttamente da Nadia nella sua fattoria agro-ecologica a Shoul; il formaggio proviene da una cooperativa di Rabat; la carne e il pesce sono acquistati freschi di giornata dalle botteghe del quartiere; il pollo beldi è allevato dalla cooperativa di Brechoua (una comunità del cibo di Terra Madre sostenuta da Slow Food Marocco, a 50 km da Rabat); una donna prepara il pane mentre Taswiq, la piattaforma marocchina del commercio equo, fornisce i prodotti provenienti dalle cooperative più distanti, come quelli dei Presìdi (il cumino d’Alnif, lo zafferano di Taliouine, il sale di Zerradoune), l’olio di argan e quello d’oliva, il miele, l’amlou (crema spalmabile a base di mandorle), il couscous e il berkoukech (palline di semola rimacinata).

 

Al Ch’hiwates du terroir si vuole offrire ai clienti piatti allegri e leggeri a prezzi abbordabili in un’atmosfera familiare. Anche la squadra in cucina è stata scelta con cura, per valorizzare al meglio i saperi delle donne marocchine. La cuoca Souad, ad esempio, prima di iniziare l’esperienza con Dounia e Nadia era una semplice casalinga. È stata la sua squisita tajine – cucinata in occasione dello scorso Terra Madre Day organizzato dal Convivium Slow Food Bouregreg – a farne una cuoca professionista.

 

Il ristorante nato grazie all’Alleanza dei cuochi di Slow Food ha ora in Nadia e Dounia due ambasciatrici appassionate e di grande talento, capaci di promuovere un’alimentazione “buona, pulita e giusta” e di deliziarci!

 

Per conoscere Dounia e assaggiare il suo cuscus venite al Salone del Gusto: giovedì 23 ottobre, durante il Laboratorio “La biodiversità del cuscus in Africa nord-occidentale” (ore 19.30 in Sala C), cucinerà e parlerà dell’esperienza marocchina durante la conferenza con i cuochi dell’Alleanza.

 

Chiwates du Terroir
7, Rue d’Oran, Hassan, Rabat
Dounia Bennani
Tel. +212 537262628/661221338

douben@yahoo.fr
www.facebook.com/chhiwatesduterroir

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