Zucca santa bellunese

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

La zucca santa bellunese è una varietà locale che si coltiva in Val Belluna, in particolare lungo l’asta del fiume Piave in provincia di Belluno.

Si tratta della classica zucca definita “da inverno” e ancora oggi rimane tra le zucche preferite grazie alle caratteristiche organolettiche. La pianta è annuale, presenta un fusto strisciante e ricco di nodi dove sono inserite le foglie tonde; la pianta può raggiungere i 5 metri e i fiori, commestibili, sono gialli. La raccolta della zucca si effettua in autunno, a maturazione completa e si conserva fino a gennaio.

La zucca santa ha forma voluminosa e appiattita all’apice, dal peso di circa 3 chilogrammi. La buccia è dura, di colore verde e talvolta sono presenti delle sfumature rosee assieme a delle ampie zone gialle; la buccia è bitorzoluta e solcata da striature longitudinali. La polpa è di colore giallo- arancio intenso, con numerosi semi bianchi ed è di sapore fine e dolce.
In cucina la zucca santa viene apprezzata al forno, in umido oppure semplicemente lessata; si usa anche nella preparazione di zuppe, risotti e gnocchi di zucca. Ben apprezzata anche per il tradizionale pane alla zucca.

Negli ultimi due secoli la coltivazione delle zucche ha caratterizzato l’economia domestica delle famiglie contadine della Val Belluna perché era strettamente collegata all’allevamento suino, per il quale costituiva un alimento eccellente.
Nella Val Belluna la zucca santa veniva coltivata ai bordi dei campi di mais e solo dopo l’ultimo Dopoguerra si è cominciata la coltivazione per file, sempre per autoconsumo e raramente a fine commerciale.

Fino ad una ventina di anni fa questa coltivazione era pressoché scomparsa e le poche quantità prodotte si usavano per cibare gli animali. Questa coltivazione è stata recuperata nel 2011 ed è stato creato un piccolo consorzio di tutela a Caorera (nel comune di Quero-Vas) dove ogni anno si svolge una sagra dedicata a questa zucca.

L’attività di ricerca necessaria a segnalare questo prodotto nel catalogo online dell’Arca del Gusto è stata finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese  – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneItalia
Regione

Veneto

Area di produzione:Val Belluna, provincia di Belluno

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Segnalato da:Fabian Testor