Zapote nero costeño

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Lo zapote nero costeño (Diospyros nigra), conosciuto sin dall’antichità maya col nome di tauch e considerato specie originaria Nahua, è un frutto particolarmente dolce caratterizzato dalla consistenza cremosa della sua polpa scura tendente al nero. È una specie autoctona delle zone tropicali del Messico, i cui frutti vengono coltivati oppure raccolti in natura dalle piante che crescono spontaneamente. L’albero può misurare dai 6 ai 25 metri di altezza e presenta una corteccia esterna fessurata e squamosa; le foglie sono ellittiche, di colore verde ulivo. Il frutto è una bacca solitaria che va dal verde scuro al nero con la maturazione; la misura del diametro è generalmente compresa tra i 5 e gli 8 cm (ma può anche essere superiore), e la polpa nera contiene da 6 a 10 semi lucidi di piccole dimensioni (da 1 a 2,7 cm di diametro). Il frutto maturo si consuma al naturale mentre la polpa è utilizzata nella preparazione di dolci e gelati, oppure di bevande, diluendola in succo di arancia o acqua. Si tratta di un frutto stagionale facilmente deperibile, data la sua maturazione rapida che lo fa fermentare in poco tempo dopo la raccolta; per questa ragione, nonostante lo zapote nero costeño sia conosciuto e reperibile in commercio, è meno richiesto di altri frutti tropicali. L’albero è stato domesticato in Messico più di 2000 anni fa e i suoi frutti sono apprezzati sin da allora, quando i popoli di origine Nahua e Maya iniziarono a coltivarli. Oggi la coltivazione e il consumo del frutto si sono drasticamente ridotti.

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Considerado el tzapotl original náhuatl y también conocidos por los mayas como tauch, el zapote negro (Diospyros nigra) es un fruto muy dulce, de textura cremosa con la pulpa muy oscura casi cercano al negro. Originario de zonas tropicales de México, su forma de aprovechamiento es tanto de recolección como cultivada.
El árbol puede tener de 6 a 25 m de altura, corteza externa finamente fisurada a escamosa. Las hojas son de color verde olivo, elípticas. El fruto es una baya solitaria, de color verde oscuro y cambia a negruzco al madurar, de 5 a 8 cm de diámetro o más, pulpa negra con 6 a 10 semillas de textura brillante, de de 1 a 2.7 cm de largo. El fruto maduro se consume en fresco. Su pulpa con frecuencia se mezcla con jugo de naranja. También se prepara en postres, en agua fresca o en nieves. Su disponibilidad es muy estacional, además de que tiene una vida de anaquel muy corta pues madura rápidamente y puede fermentar. Por esta razón, aunque es una fruta conocida y comercial, su demanda no es tan alta como otros frutos tropicales de su tipo. Este árbol ha sido domesticado en México desde hace más de 2000 años, ya desde esas épocas ha sido un fruto muy apreciado; Su manejo lo han hecho históricamente tanto pueblos de origen náhuatl como de origen maya. Hoy, la tradición de su consumo también ha disminuido drásticamente en el país.

Territorio

NazioneMessico
Regione

Veracruz Llave

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Comunità indigena:Maya e Nahua
Segnalato da:Guadalupe Malda