Vitigno santameriana

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Σανταμεριάνα

Il vitigno santameriana è una varietà tradizionale coltivata nel paesino di Santameri (a poche decine di chilometri da Patrasso, nell’Acaia). Il paese di poche centinaia di abitanti si trova a circa 600 metri di altitudine e la sua economia è legata soprattutto all’olivicoltura, alla cerealicoltura o alla pastorizia. Ma Santameri ha una storia vitivinicola importante che risale a tempi lontani. Il nome del paese, che ha dato il nome anche al vitigno che più si coltivava un tempo su queste colline, risale al XIII secolo, quando un nobile di origine francese, Nicholas de Saint-Omer, nel periodo successivo alla IV crociata, dopo essere diventando signore di Tebe, costruì in questa zona un castello.
Le vigne di santameriana furono colpite dalla filossera nella prima parte del XX secolo, distruggendo buona parte dei vitigni indigeni greci, a parte quelli coltivati sulle isole. A partire dagli anni ’60, lo spopolamento delle campagne contribuì a infliggere l’ultimo colpo a questo vitigno storico, le vigne furono espiantate per fare spazio ad altre colture e chi continuava a coltivare i vigneti lo sostituì con altre varietà, tra le quali il mavrodaphne e soprattutto il roditis: del santameriana non rimasero che pochi ceppi sparsi nelle campagne in mezzo ad altre viti.
Il santameriana è un vitigno a bacca bianca, gli acini hanno forma arrotondata e buccia sottile, il colore passa dal verde al giallo paglierino dorato a maturazione. I grappoli sono di dimensione media.

Il suo aroma è intenso fruttato: sa di pesca, pera, miele ma anche di fiori bianchi. La raccolta avviene verso la metà di settembre.

Oggi solo più un viticoltore conserva questa varietà. Panos Dimitropoulos ha recuperato alcune viti sopravvissute grazie a suo padre, che le aveva conservate ai bordi dei suoi appezzamenti di terreno, e dalle quali dieci anni fa è riuscito a riprodurre le barbatelle che ha piantato su un’area di 1,5 ettari. La sua cantina, Sant’Or, che coltiva secondo criteri di agricoltura biodinamica, ha messo sul mercato un bianco monovarietale a base di sola santameriana, recuperando una biodiversità locale ormai quasi perduta. Altri piccolissimi produttori locali usano invece la santameriana miscelata ad altre varietà per dare più sapore ai vini che producono soprattutto per autoconsumo.

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Territorio

NazioneGrecia
Regione

Grecia Occidentale

Area di produzione:Santameri, Acaia

Altre informazioni

Categorie

Vino e vitigni