Vartanush

Arca del Gusto
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Nella parte centrale della laguna di Venezia si trova l’Isola di San Lazzaro degli Armeni che ospita una piccola ma attiva comunità di monaci Mechitaristi. Nel 1715 Mechitar, padre fondatore dell’ordine, arrivò a Venezia su invito della Repubblica di Venezia e costruì il monastero sull’isola di San Lazzaro. La parte settentrionale dell’isola è dedicata ad un giardino che viene mantenuto con estrema cura dai monaci; in questo giardino i monaci mechitaristi coltivano diverse varietà di rose, come la rosa canina o quella damascena.

Dai petali di queste rose i monaci producono la vartanush, una confettura di petali di rose seguendo la antica ricetta originaria portata dall’Armenia. La raccolta comincia nel mese di maggio e dura per tutto il periodo della fioritura delle rose (circa due settimane); i monaci sono soliti raccogliere le rose all’alba, dato che sono più fresche. Le rose raccolte vengono sfogliate meticolosamente a mano, poiché ad ogni petalo deve essere recisa l’unghia ovvero quella parte attaccata alla corolla che darebbe un sapore troppo amaro alla confettura. I petali vengono messi all’interno di un contenitore e si aggiunge lo zucchero e del succo di limone; i petali vengono strofinati con forza così da rompere la fibra e far uscire gli aromi. Dopo una breve macerazione i petali vengono filtrati e messi sul fuoco a cuocere fino ad ottenere una consistenza giusta. Si ricava una confettura di colore rosso intenso e molto profumato. Tutta la lavorazione della vartanush, che impiega alcuni dei monaci, viene fatta a ridosso della raccolta delle rose sennò si perde la freschezza e l’aroma. Tradizionalmente la confettura viene offerta agli ospiti dei monaci.

La vartanush è stata per secoli prodotta per il solo consumo dei monaci armeni e dei loro ospiti e negli ultimi anni viene anche offerta ai pochi turisti che raggiungono l’isola. Da qualche anno i monaci hanno deciso di mettere in vendita questo prodotto con lo scopo di far conoscere le loro tradizioni e la cultura armena alla città.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Veneto

Area di produzione:San Lazzaro degli Armeni

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Alice Pettenò