Ulpada di mais

Arca del Gusto
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Ulpada de mais

L’ulpanda è una bevanda che si prepara a partire da acqua zuccherata e farina di mais o di fave. Il mais più usato e tradizionale è quello giallo. Si chiama ulpada sia la farina pronta per l’uso sia la bibita che ne deriva una volta mescolata con acqua e zucchero. Si tratta di un prodotto tradizionale del nord dell’argentina e di molti popoli indigeni che la consumano principalmente a colazione. Affonda le sue radici nella tradizione degli Inca, dai quali veniva utilizzata come bevanda energizzante ed era conosciuta anche come la bevanda del viandante.
Si può consumare subito oppure conservare per alcuni giorni. Durante i viaggi si porta solitamente la farina separata dall’acqua e la si aggiunge solo nel momento di berla. Si tratta di un prodotto che invita alla convivialità nei momenti di pausa durante i lunghi tragitti o il lavoro. Quando si cammina in montagna si è soliti aggiungere all’ulpada anche un goccio di alcol.

Si tratta di un prodotto a serio rischio di estinzione perché le giovani generazioni preferiscono altre bibite energizzanti gassate o succhi di frutta industriali e stanno dimenticando questa tradizione millenaria. In Argentina è diffusa nelle province di Salta, Jujuy e Tucumán. Si trova anche in Cile, Bolivia e Perú. In questi Paesi cambiano però alcuni ingredienti. Non si conosce la quantità prodotta, si prepara esclusivamente per autoconsumo e non si trova sul mercato. L’ulpada è collegata alla comunità indigena dei Diaguita-Calchaquí (circa 30.000 membri) del nord est dell’Argentina che l’ha ereditata dagli Incas.

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Territorio

NazioneArgentina
Regione

Jujuy

Salta

Tucumán

Altre informazioni

Categorie

Altro

Comunità indigena: Diaguita-calchaquí