Tigelada de Abrantes

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Tigelada de Abrantes

La Tigelada de Abrantes fa parte dei tanti dolci conventuali della tradizione portoghese. È nata dalla creatività di qualche suora con tempo libero e troppi ingredienti a disposizione (e, naturalmente, con la volontà di trasgredire con un peccato di gola). Da quella scintilla creativa, la ricetta finì per acquisire fama locale e regionale. Questo dolce si presenta in forma di disco di 2 cm di spessore e 10-12 cm di diametro. Ha un colore giallognolo-marroncino e una consistenza che ricorda quella di un budino rappreso. La parte inferiore è alveolata a causa dell’alta temperatura raggiunta dal recipiente di cottura prima che vi venga versato l’impasto. La tigelada si prepara con uova, latte, farina non lievitata, zucchero, limone e sale.
Dalla consultazione degli archivi storici è emerso che il libro di ricette dell’Infanta Maria, stampato dalla Imprensa Nacional — Casa da Moeda, conteneva una ricetta di Dona Maria de Vilenha, coincidente con quella della Tigelada de Abrantes. Si tratta del primo libro di cucina scritto in portoghese, il che attesterebbe questo dolce tra i più antichi prodotti della pasticceria lusitana. Ugualmente, l’Archivio Storico del Comune di Abrantes custodisce una documentazione di diverse ricette del Convento di Graça de Abrantes, e anche tra queste è riportata la ricetta della Tigelada. Gli ingredienti comprendono 250 grammi di zucchero, 60 grammi di farina di frumento, 6 uova, mezzo litro di latte, un limone con la scorza e un cucchiaino di cannella in polvere.
La Tigelada è un dolce molto facile da realizzare, ma il segreto sta proprio nell’impegno che si mette nella preparazione. Ogni piccolo dettaglio è importante e decisivo per il risultato. Sbattere tutti gli ingredienti (tranne il latte) con un mestolo di legno. Quindi aggiungere il latte e continuare a sbattere. L’elemento chiave per la Tigelada sta nella temperatura del forno, rigorosamente a legna, che deve essere molto elevata, e solo a quel punto si inseriscono le terrine (tigelas, in portoghese), finché non sono ben riscaldate. Quando anche le terrine hanno raggiunto un’alta temperatura, si versa la preparazione realizzata, utilizzando un utensile apposito. Quando le tigeladas sono dorate, si tolgono dal forno e possono essere consumate come dessert in qualsiasi momento della giornata.
La Tigelada de Abrantes può essere preparata in casa, ma la produzione artigianale è limitata a pochissimi produttori nel comune di Abrantes. Non è un dolce resistente, ma è una prelibatezza che affonda le sue radici nel primo libro scritto sulla cucina portoghese e va salvaguardata.

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Territorio

NazionePortogallo

Altre informazioni

Categorie

Dolci

Segnalato da:Sara Marcolla