Tè di montagna Galicica

Torna all'archivio >
Tè di montagna Galicica

Il tè di stregonia siciliana (Sideritis scardica) è conosciuto anche come tè di montagna Galicica, tè sharplaninski, tè pirin o tè delle pecore. Si tratta di un’erba originaria dei Balcani che è raccolta quando la pianta ha un anno ed è nota nella medicina tradizionale macedone per le sue proprietà curative. Il suo consumo risale ai tempi degli antichi Greci. Cresce spontaneamente ad alte quote (oltre 1500 metri sopra il livello del mare) in zone secche, terreni sabbiosi o fessure rocciose sulle montagne Precna e Galicica. È inoltre coltivata nel villaggio di Konjsko, al confine sud occidentale con l’Albania. Si semina in due periodi (ottobre-novembre e febbraio-marzo) mentre il raccolto avviene alla fine di giugno e all’inizio di luglio, in particolare durante la celebrazione cristiano-ortodossa di San Naum, quando l’erba è in piena fioritura. I produttori utilizzano i semi ricavati dai fiori delle piante per quattro, cinque anni prima di salire sulle montagne per raccogliere le ‘nuove’ piante di tè. I boccioli raccolti sono poi messi in un letto caldo chiamato vragia durante il periodo di produzione del seme. Dopo la raccolta, la pianta è legata in fasci e lasciata a essiccare. Per preparare il tè, si mette un cucchiaino di tè macinato in 200 ml d’acqua, si fa bollire per circa 20 minuti e poi si filtra. Gli olii essenziali rendono il tè molto aromatico. Può essere preparato da solo o abbinato ad altre erbe. Il tè di montagna Galicica è ricco di antiossidanti ed ha proprietà antibatteriche e anti-infiammatorie. È consigliato nel trattamento di raffreddori e influenze, allergie, osteoporosi e tumore. Si dice che rafforzi il sistema immunitario, riduca lo stress e regoli la digestione. Previene inoltre la formazione di trombociti, una delle cause di attacchi cardiaci nelle persone con colesterolo alto. Il tè di montagna Galicica è venduto in mazzi essiccati nei mercati della zona. Tuttavia, la pianta è tradizionalmente raccolta per autoconsumo. In passato i produttori vendevano il tè a un ospedale nelle vicinanze. Oggi la raccolta poco attenta minaccia la sopravvivenza di questa pianta. La raccolta di piante selvatiche non ancora mature ne interrompe il naturale ciclo riproduttivo. Inoltre, sono rimaste poche persone che coltivano ancora la pianta nel villaggio di Konjsko, con solo tre o quattro fattorie a conduzione familiare ancora attive.

Foto: © Marco Del Comune & Oliver Migliore

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
    Did you learn something new from this page?

  • YesNo
Torna all'archivio >

Territorio

NazioneMacedonia del Nord
Regione

Resen

Altre informazioni

Categorie

Tè e infusi