Susina gialla di Lio Piccolo

Arca del Gusto
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Succhetta

Lio Piccolo, assieme alla parte settentrionale della laguna di Venezia, non è nota solo come una zona di pesca ma vanta una vocazione agricola di lunga tradizione che ha portato alla produzione di alcune specialità gastronomiche come i carciofi, i cardi, la pesca bianca e le giuggiole.

Chiamata dai veneziani succhetta, la susina gialla di Lio Piccolo è un frutto di forma tonda, piccole dimensioni con una buccia liscia e sottile di colore giallo-dorato; la polpa gialla è molto gustosa ed ha un sapore molto delicato. Generalmente la susina gialla viene mangiata fresca, utilizzata per la preparazione di confetture oppure essiccate.

La pianta del susino è una pianta rustica che può raggiungere ai i 10 metri di altezza, con delle radici poco profonde; i fiori si sviluppano prima delle foglie. I primi frutti cominciano a maturare verso la metà luglio (ma anche prima in alcune annate) e la raccolta avviene quando le susine raggiungono una giusta maturazione. La succhettà non è un frutto adatto a lunghe conservazioni, per cui la vendita avviene immediatamente tra la fine di giugno e l’inizio di agosto. Date le quantità ridotte di produzione la vendita avviene esclusivamente a livello locale e una parte è destinata alla vendita al dettaglio nella città di Venezia.

L’area tipica di produzione è il territorio del litorale veneziano, specialmente la zona di Lio Piccolo, e in alcune parti dell’isola di Sant’Erasmo. L’alluvione del 1966 ha fatto conoscere anche a questo prodotto le stesse sorti della pesca bianca: i frutteti furono distrutti e sostituti da altre varietà oppure con altri prodotti orticoli. Negli anni dopo l’alluvione, un numero ristretto di agricoltori ha recuperato questa coltivazione mentre altri alberi di susina gialla sono presenti nelle case degli abitanti di queste zone.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Veneto

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Alice Pettenò