Strandzanska baba

Arca del Gusto
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Странджанска Баба

Strandzanska baba si traduce in ‘la nonna di Strandzha’. È un insaccato tradizionale della regione montana di Strandzha, nel sud-ovest della Bulgaria, lungo la costa del Mar Nero. Il nome è associato alla forma della salsiccia, che assomiglia, secondo il folklore locale, a una donna anziana piegata. Come altri salumi della regione, è nato come sistema per utilizzare e conservare il maiale intero. La strandzanska baba è un prodotto stagionale che inizia a deperire dopo appena una settimana. Si prepara in prossimità delle festività natalizie con i polmoni dei suini tagliati e mescolati con pelle e tagli di carne e pancetta di alta. Le uniche spezie utilizzate sono il sale, il pepe nero e la santoreggia. L’impasto viene leggermente fritto e in seguito si aggiunge del riso. La prima parte dell’intestino tenue o del colon sono utilizzati come involucro. La salsiccia, una volta pronta, è sbollentata per circa un minuto e poi è lasciata a scolare e asciugare. La strandzanska baba è servita durante le feste cotta brevemente in un brodo di acqua, cipolla e sterno di maiale. L’involucro della salsiccia deve essere punto in diversi punti per mantenere la sua forma. È servito freddo e affettato. Durante le vacanze di Natale, spesso ogni famiglia del villaggio cucina il piatto a turno: i vicini di casa si spostano di casa in casa per condividere la strandzanska baba.  Lo spopolamento dei paesi di montagna comporta la perdita di queste tecniche, ci sono sempre meno persone tra le generazioni più giovani che continuano queste tradizioni.

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Territorio

NazioneBulgaria
Regione

Sliven

Altre informazioni

Categorie

Salumi e derivati carnei